5 x mille 2016: modelli e istruzioni

5x1000 , 5 per mille

Ciascun contribuente può devolvere ogni anno il 5 per mille della propria imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) a sostegno di enti che svolgono attività socialmente rilevanti: associazioni di volontariato, onlus, enti di ricerca scientifica, enti di ricerca sanitaria, associazioni sportive dilettantistiche, enti o associazioni per la tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e così via. Si tratta di una forma di finanziamento che evidentemente non comporta alcun onere aggiuntivo a carico del contribuente.

Per devolvere questa quota dell’Irpef, il contribuente deve compilare un’apposita sezione della Certificazione Unica 2016 o della dichiarazione dei redditi (Modello 730/2016 o Modello Unico PF 2016), inserendo codice fiscale e dati anagrafici e firmando in uno dei 6 riquadri appositamente predisposti. Nel dettaglio le singole schede di destinazione del 5, 8 e 2 x 1000 con riferimento ai modelli di Certificazione Unica, 730 e Unico PF.

Il contribuente ha, inoltre, la facoltà di indicare direttamente il codice fiscale di un soggetto beneficiario (ente, associazione, onlus…) a cui ha deciso di destinare direttamente la quota del 5 per mille. I codici fiscali dei soggetti ammessi al beneficio sono consultabili negli appositi elenchi pubblicati annualmente dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito web.

La destinazione del 5 per mille non sostituisce l’8 per mille, come neppure il 2 per mille dell'Irpef ai partiti politici o alle associazioni culturali.

Quali enti possono beneficiare del 5 per mille

Possono presentare domanda di iscrizione all'Agenzia delle Entrate e partecipare in questo modo al riparto del contributo del 5 x mille gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI.

In particolare con riferimento agli enti del volontariato sono destinatari del 5 per mille le seguenti categorie di enti:
- Organizzazioni non lucrative di utilità sociale, iscritte nell’Anagrafe delle ONLUS;
- Enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese e associazioni di Promozione Sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, iscritti nell’Anagrafe delle ONLUS;
- Organizzazioni di volontariato iscritte nei registri del volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266;
- Organizzazioni non governative inserite nell’elenco tenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
- Cooperative sociali iscritte nell’Albo nazionale delle società cooperative istituito con Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 23 giugno 2004;
- Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali;
- Associazioni e fondazioni di diritto privato, iscritte nel registro delle persone giuridiche, che operano senza fine di lucro negli stessi settori di attività delle ONLUS.

Le associazioni sportive dilettantistiche, invece, devono essere riconosciute dal CONI e svolgere una rilevante attività di interesse sociale. In particolare possono accedere al beneficio del 5 x mille le associazioni sportive dilettantistiche che hanno un proprio settore giovanile, che sono affiliate ad una federazione sportiva nazionale o ad una disciplina associata o ad un ente di promozione sportiva riconosciuti dal CONI e che svolgono prevalentemente una delle seguenti attività:
- avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni;
- avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni;
- avviamento alla pratica sportiva nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Quando e come si presenta la domanda di iscrizione

Dal 31 Marzo e fino a 9 Maggio 2016 i soggetti interessati possono presentare domanda di iscrizione all'Agenzia delle Entrate, utilizzando modello e software specifici. Possono farlo direttamente o tramite gli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni. Attenzione, non saranno accolte le domande pervenute con modalità diversa da quella telematica.

Il modello per l'iscrizione al 5 x mille 2016 in questo caso è unico, composto di due distinte sezioni, riservate rispettivamente a "ONLUS ed enti del volontariato" e "Associazioni Sportive Dilettantistiche". Queste le istruzioni per la compilazione.

La domanda di iscrizione deve essere presentata anche dai soggetti che già hanno prodotto analoga domanda negli anni precedenti.

Con la presentazione della domanda il sistema rilascia un'attestazione di avvenuta ricezione che riporta l'indicazione della denominazione e della sede del soggetto iscritto come risulta negli archivi dell’Anagrafe Tributaria e segnala eventuali difformità riscontrate.

Pubblicazione degli elenchi degli iscritti

Entro il 14 maggio 2016 l'Agenzia delle entrate provvederà a pubblicare sul proprio sito istituzionale gli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche iscritti al beneficio.

Errori e dati non aggiornati

Entro il 20 maggio 2016 il rappresentante legale dell'ente (o un suo delegato) che riscontra la presenza di errori nei dati degli elenchi pubblicati sul sito dell'Agenzia delle Entrate, potrà chiederne la correzione alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova il domicilio fiscale dell'ente, utilizzando il modello AA7/10 o il modello AA5/6 a seconda che si tratti o meno di soggetti titolari di partita IVA.

Gli elenchi aggiornati dei soggetti iscritti, depurati degli errori, sono pubblicati dall’Agenzia delle entrate sullo stesso sito entro il 25 maggio 2016.

Adempimenti successivi all'iscrizione

Entro il 30 giugno 2016 i legali rappresentanti di Onlus ed enti del volontariato, iscritti nell'elenco, devono trasmettere con raccomandata a.r alla Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova il domicilio fiscale dell’ente questa dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, che attesta il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo.

La dichiarazione sostitutiva deve essere sottoscritta dal rappresentante legale e trasmessa unitamente alla copia del documento di identità. Oltre che con la raccomandata, la dichiarazione sostitutiva può essere trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata (PEC), riportando nell’oggetto “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2016” e allegando copia del modello di dichiarazione scansionato e copia del documento di identità. Le caselle PEC delle Direzioni Regionali sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Le associazioni sportive dilettantistiche, invece, devono trasmettere la propria dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, all'Ufficio del CONI nel cui ambito territoriale si trova la sede legale dell’associazione interessata. Anche in questo caso la scadenza è quella del 30 giugno 2016.

Regolarizzazione della domanda di iscrizione e della dichiarazione sostitutiva

Qualora la domanda di iscrizione o la dichiarazione sostitutiva non siano state regolarmente presentate entro i termini previsti o non sia stata allegata alla dichiarazione sostitutiva una copia del documento di identità del rappresentante legale, sarà possibile sanare dette irregolarità entro il 30 settembre 2016, ma pagando una sanzione di 250 euro.

I requisiti sostanziali richiesti per l’accesso al beneficio devono essere comunque posseduti alla data di scadenza della presentazione della domanda di iscrizione (9 maggio 2016). La sanzione deve essere versata con il Modello F24, indicando il codice tributo 8115.

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