Al via il tagliando Rc auto digitale: cosa cambia per gli automobilisti

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Negli ultimi anni, complice anche le difficoltà economiche di molte famiglie e l'aumento continuo dei premi assicurativi, il fenomeno delle Rc auto inesistenti o contraffatte è letteralmente esploso. Pensate che secondo i dati dell’Ania, l'Associazione Nazione fra le Imprese Assicuratrici, gli automobilisti che circolano su strada senza la copertura assicurativa sarebbero oltre 3,5 milioni.

Ricordiamo a tal proposito, che circolare senza assicurazione costituisce un reato disciplinato dall’articolo 193 del codice della strada, punibile con una una sanzione amministrativa che va da 841 euro a 3.287 euro, a cui si aggiunge il sequestro del veicolo.

L’introduzione del tagliando rc auto digitale

Per arginare questo fenomeno si è deciso di sostituire il tagliando Rc auto cartaceo esposto sul parabrezza con uno digitale. In pratica a decorrere dal 1° Aprile 2015 il pagamento delle assicurazioni può essere riscontrato attraverso il sistema Targa-System.

In sintesi si tratta di un archivio che consente ai pubblici ufficiali di verificare in tempo reale, attraverso il semplice inserimento della targa, se un certo veicolo risulta assicurato oppure no. L’interrogazione della banca dati consentirà tra l’altro di avere anche altre notizie, ad esempio in merito alla presenza di eventuali fermi amministrativi, al pagamento delle tasse automobilistiche o alla registrazione di eventuali denunce di furto.

Tutto questo è possibile perché l’archivio consente di incrociare i dati immessi dalla compagnia assicurativa con quelli delle forze dell’ordine, dei ministeri e delle Agenzie delle Entrate.

Cosa cambia per gli automobilisti

Questa novità porterà nei prossimi mesi ad una rivoluzione dei rapporti tra compagnia e assicurato, in primis perché la consegna del tagliando rc auto digitale da parte della compagnia avverrà non più al domicilio dell’assicurato, ma per via telematica almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto.

In particolare il tagliando rc auto digitale potrà essere messo a disposizione in un’area riservata presente nel portale web dell’agenzia assicurativa o spedito direttamente alla casella di posta elettronica del cliente.

Grazie a questo sistema, inoltre, l’assicurato non avrà più l’onere di fornire alla compagnia il proprio attestato di rischio in sede di stipula del contratto (leggi “Attestato di rischio errato: ecco cosa fare”).

Naturalmente l’Ivass, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, ha concesso alcuni mesi di tempo alle compagnie per adeguarsi alle nuove disposizioni, ma una cosa è certa: a partire dal 18 Ottobre 2015.

L’azione di contrasto alla contraffazione e all’evasione dell’obbligo assicurativo, attraverso l’introduzione del tagliando rc auto digitale, dovrebbe in definitiva portare ad una progressiva riduzione dei premi assicurativi.

Altre iniziative in favore dei consumatori

Ad un abbassamento dei prezzi delle polizze auto dovrebbero contribuire altre iniziative contenute nel decreto sulle liberalizzazioni. Ci riferiamo in particolare alla possibilità di installare sul proprio mezzo la “scatola nera” e il cosiddetto “alcol stop”.

La scatola nera è un localizzatore satellitare GPS, concesso in comodato d’uso gratuito dalla compagnia, che registra la posizione del mezzo e in caso di incidente consente di ricostruirne correttamente la dinamica (leggi “Come tutelarsi contro i falsi incidenti”).

La scatola nera risulta particolarmente utile anche per rintracciare il mezzo in caso di furto e per difendersi da una multa ingiusta nel caso in cui questa sia stata elevata in un luogo in cui in realtà non si era presenti (leggi “Multa in un luogo dove non siete mai stati: come comportarsi?”).

L'alcol stop, invece, è un dispositivo che impedisce l’accensione dell’auto in caso di ebbrezza del guidatore.

Infine le riparazioni presso le officine convenzionate con le compagnie assicurative: anche queste, infatti, potranno offrire agli automobilisti la possibilità di ottenere un ulteriore sconto sulla polizza auto (leggi “Come farsi risarcire in caso di incidente”). Insomma uno scenario che fa bene sperare per il futuro.

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38373 - Redazione
21/04/2015
Mario, con l'abolizione del tacito rinnovo, l'assicurato ha 15 giorni di copertura aggiuntiva rispetto alla data di scadenza per rinnovare l’Rc auto con la precedente o con altre compagnie assicurative.

38361 - Mario Gentilin
21/04/2015
I 15 giorni di validità dopo la scadenza sono ancora validi?

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