Anagrafe canina

        
 

L'anagrafe canina nazionale è il registro dei cani identificati con microchip o tatuaggio in Italia. Si tratta di una banca dati, realizzata dal Ministero della Salute in stretta collaborazione con le amministrazioni regionali, alla quale il proprietario o il detentore a qualsiasi titolo deve iscrivere il proprio cane entro il secondo mese di vita. Proprietari o detentori di cani già identificati ma non ancora registrati sono tenuti a provvedere alla registrazione all'anagrafe canina.

Molteplici sono i vantaggi derivanti dall'adesione a questo sistema di registrazione dei cani: - immediata identificazione del padrone o del detentore di un animale smarrito; - deterrente ai furti: un animale sempre identificabile non può essere rivenduto; - inibizione degli abbandoni, in quanto il cane porta per sempre in sé il nome del proprietario che, in caso di abbandono o incuria andrebbe incontro a pesanti sanzioni.

La consultazione della banca dati è libera. Chi trova un cane smarrito, digitando sul sito del Ministero il codice a 15 cifre del microchip o quello tatuato, può risalire all’anagrafe di provenienza del cane e trovare numeri utili e sportelli a cui rivolgersi per rintracciare il proprietario. E’ possibile effettuare la lettura del microchip, per ottenere il codice, presso i servizi veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati muniti dell’apposito lettore.

Il microchip, che dal 2005 ha sostituito il tatuaggio, è un piccolo dispositivo elettronico, di forma cilindrica di 11 millimetri di lunghezza e 2 millimetri di diametro, rivestito di materiale biocompatibile, che viene iniettato sotto la cute del cane dietro l'orecchio sinistro con una speciale siringa sterile monouso. Il dispositivo contiene al suo interno un codice numerico che identifica inequivocabilmente il cane stesso.

L’identificazione e la registrazione del cane devono essere effettuate da veterinari pubblici competenti per territorio o da veterinari libero professionisti, abilitati ad accedere all'anagrafe canina regionale, secondo modalità definite dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano.

I veterinari che provvedono all'applicazione del microchip devono effettuare contestualmente la registrazione nell'anagrafe canina dei soggetti identificati. Pertanto i veterinari pubblici e privati che vogliano acquistare microchip da applicare per l’identificazione devono autocertificare di essere abilitati ad accedere all’anagrafe canina. Questo il modello di autocertificazione per acquisto microchip.

I microchip di identificazione dei cani possono essere prodotti e commercializzati unicamente da soggetti registrati presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, ai quali viene assegnata una serie numerica di codici identificativi elettronici. I produttori e i distributori devono garantire la rintracciabilità dei lotti dei microchip venduti.

Questi i moduli per la registrazione presso il Ministero: - Registrazione produttori microchip - Registrazione distributori microchip.

Pubblicato il 18/10/2009    2 Commenti   Foto: Flickr
Tags: identificazione tatuaggio canina veterinario registrazione anagrafe microchip cane asl
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15345 - Davide
07/12/2009 17:57
Ciao Dario il consorzio anagrafe animali e una macchina mangiasoldi dello stato. nel 2005 ho fatto un corso con loro a Giulianova, hgnno intscato i soldi dei fondi europei per la formazione e sono spariti. Un gruppo di noi ha seguito la faccenda giù in calabria e abbiamo capito che era tutta una montatura per acchiappare soldi dallo stato. il coanan non si interessa affatto di animali e adesso nella struttura sembra che ci lavorano pochi disgraziati passacarte che neanche conoscono la differenza tra un cavallo e una palma!

15344 - Dario
03/12/2009 13:22
Ma quante anagrafi ci sono? C’è pure il coanan consorzio anagrafe animali del ministero della salute. Ho chiesto informazioni ma non sanno nulla dell’anagrafe canina. Cascano dalle nuvole…


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