Autentica di firma per chi non può o non sa firmare

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I cittadini italiani che non sono in grado di firmare per via di un impedimento fisico o per analfabetismo, devono ricorrere all’autentica di firma: un procedimento semplice che va effettuato in presenza di un pubblico ufficiale. In questo articolo ti illustreremo cosa fare in base all’impedimento riscontrato nel soggetto e ti forniremo la modulistica necessaria per eseguire correttamente la procedura richiesta.

Autentica di firma: cos'è

L’autentica di firma è un’operazione che va effettuata al fine di garantire la veridicità della firma stessa. Per autenticare una firma è fondamentale la presenza di un pubblico ufficiale, che deve accertare l’identità del dichiarante o di chi ne fa le veci e deve essere presente al momento della sottoscrizione di un dato documento o certificazione. Ulteriori informazioni sono disponibili nell’articolo “Autenticazione di firma: quando è richiesta e come si effettua”.

In presenza di soggetti che si trovano in una situazione di impedimento temporaneo o permanente alla firma, si applicano procedimenti ad hoc, i quali variano in base al tipo di inabilità riscontrata dal pubblico ufficiale.

Autentica di firma per chi non sa firmare

Il cittadino che non sa o non può firmare una dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto notorio, per motivi di analfabetismo o di ordine fisico (ad esempio ha le mani paralizzate) che tuttavia non pregiudicano la capacità d’intendere e di volere, può rendere la dichiarazione davanti ad un pubblico ufficiale (che può essere un notaio, un cancelliere, un funzionario o un segretario comunale, un funzionario dell’istituto previdenziale e così via), il quale dopo aver accertato l’identità del dichiarante e la causa dell’impedimento, può validare quanto dichiarato.

Se il soggetto impossibilitato alla firma deve presentare una dichiarazione sostitutiva di certificazione puoi scaricare il modulo dichiarazione sostitutiva di certificazione resa da chi non sa o non può firmare, mentre se è necessario esibire un atto di notorietà puoi scaricare il modello di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di chi non sa o non può firmare.

Il documento deve essere compilato dal pubblico ufficiale, previa identificazione del soggetto dichiarante. Nel modulo devono essere inseriti i dati anagrafici del cittadino impossibilitato alla firma, il tipo di certificazione che il documento sostituisce e i dati identificativi del pubblico ufficiale, che deve apporre il timbro del suo ufficio e la firma. Secondo quanto stabilito dall’art. 4 del DPR 20 dicembre 2000 n.445 queste disposizioni non si applicano in materia di dichiarazioni fiscali.

Autentica di firma per impedimento temporaneo

Tutt’altra procedura è prevista nei casi in cui l'impedimento alla firma derivi dalla temporanea incapacità d'intendere e di volere. I cittadini temporaneamente impossibilitati alla firma per ragioni di salute sono quelli che stanno affrontando la fase acuta di una malattia, coloro che risultano affetti da demenza senile o che si trovano in una fase di degenza post-operatoria, i tossicodipendenti, gli alcolisti, ecc.

In questo caso l’art. 4 del DPR 20 dicembre 2000 n.445 prevede che “la dichiarazione nell'interesse di chi si trovi in una situazione d'impedimento temporaneo, per ragioni connesse allo stato di salute, è sostituita dalla dichiarazione, contenente espressa indicazione dell'esistenza di un impedimento resa dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado”.

A questo proposito ti ricordiamo che i parenti in linea retta sono i genitori, i nonni, i figli, i nipoti e i pronipoti, mentre i parenti in linea collaterale sono gli zii, i fratelli e i nipoti.

La dichiarazione deve essere resa davanti al pubblico ufficiale, il quale deve attestare l’identità del dichiarante e il grado di parentela con il soggetto temporaneamente impossibilitato alla firma. In questo caso è necessario scaricare e compilare questo modulo di autocertificazione resa nell'interesse di una persona temporaneamente impedita. Il documento deve riportare i dati anagrafici del dichiarante, il grado di parentela tra i soggetti e il tipo di dichiarazione che si depone nell’interesse del cittadino temporaneamente incapace d’intendere e di volere. Per essere valida, l’autocertificazione deve essere firmata anche dal pubblico ufficiale. La procedura ivi descritta non è valida per le dichiarazioni riguardanti materie fiscali.

Autentica di firma per impedimento permanente

I cittadini con gravi alterazioni psicofisiche o comprovati stati di demenza, non essendo in grado di prendere decisioni autonome, esprimere liberamente la propria volontà o autocertificare stati, fatti o proprie qualità, possono essere tutelati da un soggetto, nominato suo tutore o amministratore di sostegno, che intraprenda per lui un procedimento d’interdizione o inabilitazione. In questo modo non sarà più necessaria l’autentica di firma qualora si dovessero presentare dichiarazioni per il soggetto interessato. Per sapere come ricorrere ad  un amministratore di sostegno, ti consigliamo di leggere l’articolo “L'amministratore di sostegno: quando e come richiederlo”.

Autentica di firma: costi

Come hai avuto modo capire, l’autentica di firma può essere richiesta per svariati motivi, ciascuno dei quali prevede dei costi diversi, ecco perché il procedimento può essere soggetto all’imposta di bollo oppure può esserne esente. Nella maggioranza dei casi le procedure (anche quelle esenti da imposta di bollo) sono comunque soggette ai costi di segreteria.

Autentica di firma: responsabilità

Ogni volta che redigi un’autocertificazione o un atto di notorietà, che necessiti o meno dell’autentica di firma, ti assumi la responsabilità di quanto hai affermato. È molto importante redigere con attenzione questi documenti, poiché sono sempre sottoposti a controlli di veridicità da parte delle pubbliche amministrazioni che le ricevono. Eventuali dichiarazioni mendaci verranno sanzionate secondo quanto riportato nell’articolo 76 del DPR 28.12.2000 n.445 e dall’art.495 del C.P. Ti invitiamo ad approfondire questo argomento nella sezione Autocertificazione del nostro portale.

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