Autocertificazione stato di famiglia: quando usarla

autocertificazione stato di famiglia

Sono molteplici i casi in cui è necessario redigere un’autocertificazione stato di famiglia, qui troverai le casistiche più ricorrenti.

L’autocertificazione stato di famiglia è una dichiarazione sostitutiva di certificazione e si usa per attestare, in modo autonomo, la composizione del nucleo familiare. Come previsto dal DPR 445 del 28 dicembre 2000, nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e con i privati che lo consentono, i certificati ufficiali possono essere sostituiti con le autocertificazioni, nelle quali ogni cittadino può affermare di essere in possesso di alcune caratteristiche o atti notori. Firmando e consegnando un’autocertificazione, il cittadino si assume tutta la responsabilità di quanto dichiarato, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445 del 28/12/2000. Per saperne di più è possibile leggere l’apposita scheda riguardante l'Autocertificazione stato di Famiglia.

L’autocertificazione stato di famiglia è un documento utile in molteplici casi, tutti quelli in cui occorre dichiarare la composizione del nucleo familiare. In questo articolo illustreremo le cinque circostanze più usuali nelle quali questa dichiarazione sostitutiva di certificazione si rivela essenziale.

Autocertificazione stato di famiglia - in caso di successione

Attraverso una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà è possibile, per l’erede di un defunto, attestare la composizione del nucleo familiare relativo al de cuius. Questa autocertificazione può essere presentata presso gli uffici pubblici e privati, in occasione della successione. Consigliamo, vista la dinamica specifica, di scaricare l’apposito modulo, compilarlo, firmarlo ed allegare ad esso una copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità.

Autocertificazione stato di famiglia – richiesta bonus elettrico per le famiglie

Le famiglie numerose possono richiedere il bonus sociale per la fornitura di elettricità e gas naturale. Per effettuare la domanda occorre allegare questo specifico modulo, nel quale si attesta la composizione del nucleo familiare e l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). L’autocertificazione, per essere valida, deve essere accompagnata da una copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità.

Autocertificazione stato di famiglia – richiesta e rinnovo della Social Card

È opportuno presentare una certificazione che elenchi i dati di tutti i componenti del nucleo familiare anche nel caso in cui si voglia richiedere o rinnovare la Carta Acquisti o “Social Card”. Questo sussidio è stato pensato per due soggetti in particolare: gli anziani che abbiano compiuto i 65 (sessantacinque) anni di età e le famiglie con figli a carico di età inferiore a 3 (tre) anni. In entrambi i casi è necessario dimostrare di essere in possesso di determinati requisiti, come ad esempio essere un cittadino italiano, avere un ISEE inferiore a 6.795,38 euro, essere titolari di un patrimonio mobiliare superiore a 15.000 euro, essere intestatari di una sola utenza elettrica domestica, una sola eventuale utenza elettrica non domestica, una sola utenza gas ed un solo autoveicolo. Inoltre, il richiedente deve dimostrare di non possedere una quota maggiore o uguale al 25% di uno o più immobili ad uso abitativo e una quota maggiore o uguale al 10% di immobili ad uso non abitativo. Effettuando la richiesta della Carta Acquisti sarà necessario allegare anche il modulo relativo all’autocertificazione stato di famiglia e una copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità del firmatario.

Autocertificazione stato di famiglia – patrocinio a spese dello Stato

Quando si ha bisogno di un legale, ma ci si trova in condizioni disagiate che non consentono di pagarne il corrispettivo, è possibile richiedere il "patrocinio a spese dello Stato": in questo modo sarà lo Stato Italiano ad accollarsi le spese giudiziarie e a garantirti un servizio totalmente gratuito. Per fare ciò è necessario provvedere alla redazione dell’apposita Domanda d’ammissione al patrocinio a spese dello Stato nei giudizi civili e amministrativi. Nella domanda, oltre ai dati relativi alla causa, occorre specificare anche i dati del richiedente e la composizione del suo nucleo familiare, attraverso l’autocertificazione stato di famiglia. Anche in questo caso la dichiarazione, di cui puoi scaricare qui l’apposito modulo, deve essere firmata e accompagnata da una copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità.

Autocertificazione stato di famiglia – richiesta assegni familiari

L’autocertificazione stato di famiglia si rivela essenziale anche per effettuare la richiesta di assegni familiari, un sussidio erogato dall’INPS (Istituto Nazionale di Previdenza Sociale) destinato a tutte le famiglie che dimostrano di trovarsi in situazioni economiche disagiate e precarie. Tale rilievo si basa sui dati attinenti il reddito e la composizione del nucleo familiare, per questo è possibile redigere una dichiarazione sostituiva di certificazione sullo stato di famiglia, di cui ti forniamo lo specifico modulo da stampare, firmare e autenticare allegando ad esso una copia fotostatica del documento d’identità.

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45913 - Salvatore
11/06/2016
Buona sera; pongo un piccolo quesito sulla richiesta ANF. Ho un bimbo di tre anni e sono convivente da quando è nato nella città di Catania. La mia Lei non può richiedere gli assegni essendo agente di commercio e quindi l'ho fatto io essendo dipendente. La mia residenza è ancora in prov di Vicenza, mentre la mia compagna, e di conseguenza mia figlio, sono residenti a Catania. inps, oltre i vari documenti già inviati (riconoscimento del bimbo, dichiarazione del convivente ecc ecc) mi chiede autocertificazione stato di famiglia che, per ovvi motivi, risulta diverso da quello di mio figlio e la mia compagna per via delle residenze diverse. Sono cmq domiciliato assieme a mio figlio e la mia compagna, da quanto è nato, a Catania anche se ripeto con residenze diverse. Nel sito dell'Inps non si richiede lo stato di famiglia del comune (anagrafe), ma lo stato di famiglia cmq è diverso da quello di mio figlio e nell'autocertificazione potrei solo specificare che siamo domiciliati assieme. E' possibile che l'Inps mi possa bocciare la richiesta per gli ANF? Grazie per eventuali risposte al quesito.

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