Bonus acqua: cos’è, a chi spetta e come richiederlo

bonus acqua

Il bonus acqua è un’agevolazione che ti permette di ricevere uno sconto sul consumo idrico. L'agevolazione tariffaria si riferisce in particolare alla fornitura di acqua potabile, ad uso domestico e per utenze singole, erogata all’abitazione occupata dal richiedente e dal proprio nucleo familiare. Il bonus viene accreditato agli aventi diritto direttamente nelle bollette emesse nell'anno 2016.

A differenza del bonus elettrico e del bonus gas, gestiti e concessi dall’Autorità per l'Energia Elettrica il Gas, il bonus acqua è una detrazione per così dire atipica, in quanto viene determinata dall’Autorità Idrica Regionale, punto di riferimento per le società locali che si occupano della gestione e della distribuzione dell’acqua.

Dunque le modalità di richiesta e i requisiti per l’ottenimento del bonus acqua non sono univoche e generali per tutti gli italiani, bensì ciascun richiedente dovrà informarsi presso la società che gestisce il servizio idrico presso il proprio comune di residenza. Pur non essendoci, dunque, una modulistica generale, in questo articolo troverai tutte le informazioni necessarie per svolgere la debita procedura nel modo più chiaro e agevole.

Bonus acqua: a chi spetta

Esattamente come accade per il bonus elettrico, il bonus gas, quello per l’acquisto di elettrodomestici o quello concesso per opere di ristrutturazione domestica, anche il bonus acqua ha dei termini da rispettare per poter effettuare la richiesta e dei criteri ben specifici per l’ottenimento.

È opportuno, quindi, specificare che il bonus acqua viene concesso a famiglie numerose o in condizioni economiche difficili, secondo precisi paramentri stabiliti dalle singole Autorità Regionali.

I requisiti generali, sui quali si basano le direttive regionali, sono tre: residenza, abitazione e reddito. Nello specifico ciò vuol dire che è possibile ricevere il bonus acqua solo per la propria abitazione principale, ovvero quella registrata come residenza, la quale non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (case signorili, con rifiniture pregiate di carattere storico), A7 (case di lusso come villini o abitazioni dotate di un minimo di cortile e giardino) e A9 (castelli o comunque edifici di prestigio storico o artistico).

Inoltre, la corresponsione del bonus acqua per famiglie disagiate dipende anche dal reddito, ciò vuol dire che l'ISEE dovrà rispettare le soglie stabilite dalle autorità regionali.

Bonus acqua: quando arriva e come richiederlo

Il bonus acqua dà diritto ad uno sconto sulla bolletta idrica, che potrai individuare facilmente tra le voci presenti sulla fattura. Come potrai immaginare, anche le modalità di richiesta cambiano da regione a regione, per cui ti consigliamo di contattare la società che gestisce il servizio idrico locale o consultare direttamente il sito internet dell’Autorità Idrica Regionale. Sul sito o presso le sedi locali degli enti gestori troverai tutta la regolamentazione in materia e la modulistica necessaria per presentare domanda di accesso al bonus acqua.

Sul nostro portale trovi un fac simile di modulo richiesta bonus acqua. Dopo aver compilato il modulo (si consiglia di utilizzare quello specifico predisposto dall'Azienda) potrai consegnarlo personalmente presso gli uffici della società o spedirlo tramite raccomandata con avviso di ricevimento, allegando copia dell’attestazione ISEE e di un documento di identità.

I tempi di elaborazione della domanda, come anche le scadenze da rispettare, ti verranno indicate dall’autorità competente.

L’agevolazione ha validità un anno, questo significa che alla scadenza - conservando tutti i requisiti previsti - occorre ripresentare la domanda.

La società si riserva di operare tutti i controlli che riterrà necessari per accertare la veridicità delle dichiarazioni. Nel caso in cui risulti una dichiarazione mendace, oltre ad essere applicate le sanzioni previste dalla legge, la persona interessata sarà tenuta a rimborsare tutte le agevolazioni concesse sin dall’inizio.

Nel caso in cui non riuscissi ad ottenere il bonus acqua, pur facendo difficoltà a pagare la bolletta, ti invitiamo a considerare la possibilità di pagarla a rate. Scarica il fac simile di richiesta rateizzazione bolletta luce - gas - acqua presente sul nostro portale.

Se, invece, hai notato che l’importo della tua bolletta idrica è ingiustificatamente superiore alla media, contestala usando l’apposito modulo. Ulteriori informazioni sull’argomento sono disponibili nell’articolo: “La bolletta dell'acqua non ti convince? Contestala!”.

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44214 - M.B.
16/02/2016
Ma che scemata e questa del bonus detrazione acqua? E' usufruibile solo da chi è intestatario di una fornitura singola, ma chi come la stragrande maggioranza degli utenti abita in un condominio non ha l' addebito della fornitura tramite bolletta ma il consumo dell'acqua è annegato assieme alle altre spese condominiali. Invece di fare tutte queste elemosine (che poi non si sa in che tasche finiscono) i nostri governanti vedano di abbassare le tasse, che così almeno qualcuno ne beneficerà.

29043 - Redazione
24/02/2014
Antonella, se non si ha la possibilità di recarsi personalmente al Tribunale della città di residenza, si può ricorrere allo strumento della delega. In tal caso la persona delegata dall'incaricato deve recarsi all'ufficio preposto con la delega contenuta nella domanda. La domanda per ottenere il certificato di godimento dei diritti civili deve avere in calce la firma del soggetto richiedente. Il delegato, inoltre, deve presentare, oltre alla domanda con delega, anche una copia del documento di riconoscimento del soggetto che chiede il certificato di godimento dei diritti civili e il proprio documento di identità.

29040 - Granata Antonella
24/02/2014
Vorrei sapere se è possibile richiedere e ricevere un certificato di godimento dei diritti civili tramite internet, dal momento che risiedo all'estero. Grazie

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