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Bonus gas 2012: come richiederlo
Per l'anno in corso, in aggiunta al bonus elettrico, è disponibile anche il Bonus Gas, un’agevolazione sulla spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale. La misura è stata introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico secondo modalità definite dall'Autorità per l'energia elettrica ed il gas e con la collaborazione dei Comuni, per dare sostegno alle famiglie a basso reddito e numerose.
Il bonus vale esclusivamente per il gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL).
Possono accedere al bonus gas (per la fornitura nell’abitazione di residenza) i clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 €, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 €.
Il bonus gas può essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE e di residenza indicati, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale.
Il bonus consente un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus gas è differenziato:
- per zona climatica (in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche);
- per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento);
- per numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione.
Per l'anno 2012, il bonus può variare da un minimo di 35 euro ad un massimo di 220 euro per le famiglie con meno di quattro componenti, oppure da un minimo di 56 euro ad un massimo di 318 euro per le famiglie con più di 4 componenti.
Per tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, il bonus è riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che, invece, usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto di fornitura, il bonus è riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario.
Il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.
Per richiedere il bonus sono previsti appositi moduli, tra i quali scegliere a seconda della tipologia d’utenza per la quale si richiede l’agevolazione:
1) Modulo A_Gas – Forniture individuali (clienti domestici diretti che utilizzano una fornitura autonoma)
2) Modulo B_Gas – Forniture individuali + centralizzate (per i clienti domestici diretti che sono serviti anche da un impianto condominiale centralizzato)
3) Modulo C_Gas – Forniture centralizzate (Per i clienti domestici indiretti, serviti solo da impianto condominiale centralizzato).
Anche per il bonus gas è prevista una portabilità totale e gratuita: infatti esso è riconosciuto indipendentemente dal venditore con cui è attivo un contratto di fornitura; pertanto continua ad essere riconosciuto anche in presenza di un cambio di fornitore, così come di un cambio della residenza del cliente che ha presentato la richiesta.
Informazioni possono essere ottenute al numero verde 800166654.
In arrivo il Bonus Gas
A partire dal 15 dicembre sarà possibile presentare presso il proprio Comune di residenza e i CAF convenzionati la domanda per accedere al Bonus Gas. Il Bonus Gas è l’agevolazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale. La misura è stata introdotta dal Ministero dello Sviluppo economico secondo modalità definite dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas (delibera ARG/gas 8809) per dare sostegno alcune categorie economicamente disagiate.
Potranno accedere al bonus gas (per la fornitura nell’abitazione di residenza) i clienti domestici con
indicatore ISEEnon superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico)
con ISEE non superiore a 20.000 euro. Questi parametri economici sono gli stessi che permettono ai
clienti domestici di accedere anche al bonus elettrico per disagio economico.
Il bonus gas potrà essere richiesto anche da coloro che, in presenza dei requisiti ISEE e di residenza
indicati, utilizzano impianti di riscaldamento condominiali, ovviamente a gas naturale.
Il valore del bonus gas sarà differenziato:
per zona climatica2 (in modo da tener conto delle diverse esigenze di riscaldamento, legate alle diverse condizioni climatiche);
per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda, o solo riscaldamento, oppure cottura cibi più acqua calda e riscaldamento);
per numerosità delle persone residenti nella medesima abitazione.
Per tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, il
bonus sarà riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che,
invece, usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto di
fornitura, il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario.
Il diritto al bonus ha una validità di 12 mesi. Al termine di tale periodo, per ottenere l’eventuale
rinnovo, il consumatore dovrà presentare una domanda accompagnata da una certificazione ISEE
aggiornata, che attesti il permanere delle condizioni di disagio economico.
Per le domande presentate entro il 30 aprile 2010, il Bonus avrà valore retroattivo al 1° gennaio 2009.
Per richiedere il bonus sono previsti appositi moduli, tra i quali scegliere a seconda della tipologia d'utenza per la quale si richiede l'agevolazione:Tags: risparmio bollette famiglie disagiate bonus gas riscaldamento agevolazione
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