Bonus Mobili: le novità del decreto casa

bonus mobili , bonus arredi

Con il Piano Casa approvato dal Governo, è stata soppressa la norma in base alla quale le spese per l’acquisto di mobili, arredi ed elettrodomestici (di classe non inferiore alla A+ e forni di classe A), oltre ad avere un tetto massimo di spesa di 10 mila euro, non potevano essere superiori a quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione.

In altre parole è stata ripristinata la versione originaria del “bonus mobili”, secondo cui per l’acquisto di mobili è possibile fruire delle detrazioni Irpef anche se le spese sostenute superano quelle per i connessi lavori di ristrutturazione.

Resta naturalmente il tetto massimo di spesa dei 10 mila euro, così come l'importo massimo della detrazione - 50% - ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Questo significa che per una spesa di 8.000 euro si possono detrarre 400 euro all’anno per 10 anni, mentre per una spesa di 13.000 euro si possono detrarre al massimo 500 euro all’anno sempre per dieci anni.

Ricordiamo che il “bonus mobili” è associato solamente alla detrazione fiscale del 50% prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (leggi “Detrazioni sulle ristrutturazioni: novità e istruzioni”) e non alla detrazione del 65% prevista per il risparmio energetico (leggi “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico”). In altre parole possono beneficiare del bonus tutti i soggetti IRPEF che hanno avviato o che avvieranno (fino al 31/12/2015), lavori di ristrutturazione edilizia che diano diritto alla detrazione del 50%.

In ogni caso il bonus di 10 mila euro per gli arredi è ulteriore rispetto al tetto dei 96.000 euro previsto per le spese di ristrutturazione.

Alle cessioni di arredi non viene applicata nessuna ulteriore agevolazione fiscale (l’aliquota IVA è pari al 22%). Per maggiori informazioni sull’agevolazione si consiglia la lettura dell’articolo "Bonus mobili: in cosa consiste e come beneficiarne".

Documenti correlati



32142 - Massimo
21/09/2014
tutto molto molto interessante

Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata