Bonus ristrutturazioni, cambia la definizione di manutenzione straordinaria

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L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile da qualche settimana la versione aggiornata (Settembre 2014) della guida fiscale “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali”. La guida riporta gli aggiornamenti più recenti, quali:
- la proroga al 31.12.2014 della detrazione Irpef del 50% (scenderà al 40% con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare nel 2015). A tal proposito si consiglia la lettura dell'articolo "Ristrutturazioni edilizie: come fruire delle agevolazioni";
- le agevolazioni per gli acquisti di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione ("Bonus mobili: tutto quello che c'è da sapere per averne diritto");
- la proroga della detrazione delle spese sostenute per interventi di adozione di misure antisismiche nelle zone ad alta pericolosità (65% fino 31 dicembre 2014 e 50% dal 1º gennaio 2015);
- la detrazione delle spese pagate mediante ricorso a finanziamento.

Una importante novità riguarda anche la definizione di manutenzione straordinaria, che ricordiamo è l’unica tipologia di spesa a poter beneficiare delle detrazioni fiscali. Gli interventi di manutenzione ordinaria, infatti, sono ammessi all’agevolazione solo quando riguardano le parti comuni degli edifici: scale, tetti, muri maestri, portici, cortili, ascensori, fognature e così via. In questo caso la detrazione spetta ad ogni condomino in base alla quota millesimale.

Bene, l’articolo 17 del D.L. n. 133 del 12 settembre 2014 (Sblocca Italia) allarga il novero di lavori che rientrano nella categoria della “manutenzione straordinaria”, arrivando a ricomprendere anche quei lavori “consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari, nonché del carico urbanistico, purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso”.

Rientrano tra gli interventi di manutenzione straordinaria ad esempio i lavori di costruzione o rifacimento di scale e rampe, di recinzione, di sostituzione degli infissi, di realizzazione e miglioramento dei servizi igienici, ma anche lavori di restauro e risanamento conservativo (interventi mirati all’eliminazione e alla prevenzione di situazioni di degrado, apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali) e di ristrutturazione edilizia (realizzazione di una mansarda o di un balcone, apertura di nuove porte e finestre, demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile, modifica della facciata ecc.).

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44898 - Redazione
02/04/2016
Massimonadia, ai fini della detrazione vige il principio di cassa, ossia si possono portare in detrazione i costi effettivamente sostenuti nel periodo (nel suo caso nel 2015) e documentati mediante bonifici.

44890 - Massimonadia Ferrero
02/04/2016
Posso scalare le spese per lavori di ristrutturazione eseguiti su un immobile che si sono protratti per 3 anni con pagamenti effettuati nei 3 anni successivi dalla dichiarazione di inizio lavori presentata in comune? Grazie in anticipo per la risposta.

42428 - Redazione
09/11/2015
Enrico, nel caso di nuove costruzioni il fisco non prevede alcuna forma di agevolazione fiscale, tranne particolari eccezioni come ad esempio la costruzione di una nuova autorimessa (se pertinenziale all'unità immobiliare), la trasformazione di un balcone in veranda o la realizzazione di una mansarda.

42420 - Enrico
09/11/2015
Buongiorno, ho un progetto approvato per costruire sopra il mio lastrico solare. Da quanto letto, la costruzione di una mansarda rientra nella ristrutturazione edilizia e quindi possibile di agevolazioni. Giusto?

35870 - Redazione
14/02/2015
Armando, tecnicamente la realizzazione di un cappotto termico rientra tra gli interventi di riqualificazione energetica, per i quali può beneficiare di una detrazione del 65% delle spese sostenute fino al 31 Dicembre 2015, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo. Legga in merito questo articolo.

35865 - Armando Bianchi
14/02/2015
Buongiorno, dovrei fare isolare una parete esterna con dei sassi e mettere un cappotto interno sempre su quel muro perché ho muffa nelle pareti interne, si tratta di manutenzione straordinaria? iva agevolata al 10% ? Il comune mi ha detto che gli basta una comunicazione di inizio lavori, dove posso trovarla? Potrei usufruire del recupero in 10 anni del 50% della spesa sostenuta? Grazie in anticipo

33017 - Redazione
29/10/2014
Pietro, la trasformazione della vasca in doccia rientra nella detrazione fiscale del 50% (per interventi svolti entro il 31/12/2014) e gode dell’iva agevolata al 10%. Questo un fac simile di richiesta che può utilizzare nei confronti della ditta. Per la documentazione necessaria da presentare a Comune, tale intervento non richiede particolari permessi, ad ogni modo il consiglio è sempre quello di richiedere un parere ad un tecnico abilitato (geometra, architetto).

33004 - Pietro Amadei
29/10/2014
Buon giorno ho sostituito la vasca da bagno con un box doccia so che posso richiedere alla ditta che ha eseguito i lavoro l'iva agevolata per manutenzione straordinaria, dove trovo il modulo? Finora ho trovato solo il modulo "ristrutturazione edilizia" la ditta che ha eseguito il lavoro dice che se uso il modulo "ristrutturazione" devo avere un permesso a costruire è vero? Saluti, grazie

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