Canone Rai in bolletta: bocciatura dal Consiglio di Stato

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Torniamo a parlare del canone Rai in bolletta, un argomento che ha riscosso tanta popolarità quante polemiche da parte dei cittadini italiani e ora anche dal Consiglio di Stato, che boccia il decreto attuativo della Legge di Stabilità, che torna così al Ministero dello Sviluppo Economico per essere riscritto, almeno in parte.

Nonostante il sottosegretario Giacomelli abbia interpretato la bocciatura come “un utile suggerimento di integrazioni e chiarimenti”, il Consiglio si è espresso in maniera decisamente chiara su ciò che deve essere modificato perché formalmente non corretto o considerevolmente lacunoso.

Canone Rai in bolletta: i rilievi del Consiglio di Stato

Le norme contenute nel testo del decreto sono state ritenute poco esplicite e difficilmente comprensibili dai cittadini italiani, molti dei quali non hanno ancora capito se e in quale misura corrispondere il pagamento del canone Rai, nonostante rimangano solo due settimane di tempo - salvo proroghe - per richiedere l’esenzione del canone Rai in bolletta. Il termine per presentare l'autocertificazione è fissato, infatti, al 16 Maggio (Leggi: “Canone Rai: come disdire o chiedere l’esenzione”)

Il Consiglio di Stato chiede maggiore chiarezza anche per quanto riguarda la definizione di “apparecchio televisivo” data la grande varietà di strumenti atti alla ricezione del segnale, ai quali non si fa alcun riferimento. I maggiori dubbi interessano il numero e la tipologia dei dispositivi, la cui detenzione determina il pagamento del canone. In particolare non è stato specificato se i televisori debbano ricevere il segnale in modo diretto o mediante l’uso di un decoder.

Inoltre il decreto trascura le disposizioni regolamentari che assicurano il rispetto della privacy, ecco perché i giudici di Palazzo Spada richiedono maggiori informazioni circa le procedure di scambio dati tra i molteplici soggetti coinvolti nella procedura: Autorità per l'energia elettrica, Ministero dell'interno, Anagrafe tributaria, Acquirente unico, Comuni Italiani e fornitori di energia elettrica.

Anche sull'adozione del decreto, il Consiglio di Stato ha tenuto a precisare che il Ministro dell’Economia e delle Finanze si è limitato a prendere atto della riforma senza dare - di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico - un formale via libera al provvedimento.

Canone Rai in bolletta: come si paga, quando si paga, come disdire

Il tempo, dunque, scarseggia, ma con i giusti elementi è possibile correre ai ripari. Per fare luce sulle nuove modalità di corresponsione del Canone abbiamo scritto l’articolo "Canone Rai in bolletta", nel quale sono contenute informazioni e delucidazioni sulla rateizzazione dell’importo, che è sceso a 100 euro, e sulle categorie di cittadini esentati dal pagamento dell’imposta.

Includere il Canone Rai in bolletta elettrica è un buon espediente per ridurre l’alto tasso di evasione registrato negli anni precedenti, ma deve affiancarsi un assiduo controllo da parte degli enti pubblici e privati coinvolti nella procedura.

I cittadini che dichiareranno il falso attraverso l’autocertificazione di esenzione rischieranno sanzioni da 200 a 600 euro. Ad ogni modo, se si posseggono i requisiti necessari per essere esonerati dal pagamento del canone Rai, l’invito è quello di compilare quanto prima questo modulo. Per saper come trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate una volta compilato, si consiglia di leggere l’articolo “Canone Rai: come disdire o chiedere l’esenzione”.

Si ricorda che si è esonerati dal pagamento del canone Rai non solo quando non si detiene alcun apparecchio televisivo, ma anche nel caso in cui si è ultra 75enni con basso reddito familiare (leggi "Esenzione canone Rai").

Infine, considerando i dubbi mossi dal Consiglio di Stato circa le norme contenute nel decreto riguardante il Canone Rai in bolletta e le domande che ci hanno rivolto personalmente i nostri lettori, consigliamo la lettura dell’articolo: “Canone Rai in bolletta: rispondiamo alle vostre domande” a tutti coloro che hanno bisogno di risposte chiare e soluzioni immediate.

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45218 - Redazione
20/04/2016
Pierluigi, stando alle disposizione dell'Agenzia delle Entrate in un caso come questo l'esenzione dovrebbe essere automatica, dunque la dichiarazione non andrebbe prodotta.

45215 - Pierluigi
19/04/2016
Seconda casa di proprietà della moglie con intestatario della bolletta elettrica il figlio (non residente) che paga già l'abbonamento RAI nella sua abitazione di residenza. Io e mia moglie paghiamo l'abbonamento RAI nella nostra abitazione principale. DOMANDA. L'esenzione è automatica come prima, o va fatta la dichiarazione sostitutiva, e se si da parte di chi. GRAZIE

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