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Certificazione dei compensi

La ritenuta d'acconto è una trattenuta che grava su un compenso corrisposto da un soggetto, denominato sostituto d'imposta (titolare o meno di Partita IVA), nei confronti di un altro soggetto detto percipiente (professionista, collaboratore o dipendente). Si parla di sostituto d'imposta , ai sensi del D.P.R. n. 600/73, in quanto il soggetto effettua il versamento all'erario in sostituzione, appunto, del soggetto percipiente, al quale viene detratta una parte della sua prestazione.

Sono soggetti a ritenuta d'acconto i redditi da lavoro autonomo, da lavoro dipendente, da capitale ed altri redditi.

Con riferimento ai redditi da lavoro autonomo  l'aliquota ordinaria della ritenuta d'acconto corrisponde al 20% dell'imponibile, mentre la ritenuta d’acconto sulle provvigioni corrisposte ad agenti, rappresentanti di commercio e altri intermediari è calcolata nella misura del 23% sul 50% dell'imponibile delle fatture. In questo modo il sostituto d’imposta non pagherà al lavoratore autonomo  o all’agente l'intero ammontare fatturato, ma la differenza al netto della ritenuta.

La ritenuta d’acconto va versata all’erario tramite il Modello F24 con i termini previsti per la liquidazione delle altre imposte, ovvero generalmente entro il giorno 16 del mese successivo al pagamento (se il 16 cade di sabato o domenica, la scadenza è prorogata al primo giorno lavorativo successivo), compilando la "sezione erario", e indicando normalmente il codice tributo 1040 (1038 per le fatture di provvigioni), il mese e l'anno in cui è stato pagato il professionista.

Entro il 28 febbraio di ogni anno successivo, ad ogni lavoratore autonomo, agente, rappresentante, ecc. al quale si sono effettuati pagamenti l'anno precedente è obbligatorio inviare una certificazione indicante l'avvenuto pagamento dei compensi e la trattenuta effettuata. Ve ne offriamo alcuni modelli: [fac-simile a], [fac-simile b], [fac-simile c].

Il documento, redatto in forma libera e sottoscritto dal legale rappresentante deve attestare i dati dell'erogante (sostituto d'imposta) e del lavoratore percipiente, la natura del compenso, l'ammontare complessivo delle somme e dei valori corrisposti oltre che delle ritenute operate e versate.

Per quanto riguarda invece i lavoratori dipendenti e collaboratori a progetto l'adempimento verrà assolto con la consegna del modello CUD, una certificazione redatta su un apposito modello predisposto dall'Agenzia delle Entrate, indicante tutte le voci relative alle ritenute fiscali, contributive ed assicurative detratte.

Le certificazioni dei pagamenti effettuati ai lavoratori autonomi e le certificazioni CUD devono essere allegate al Modello 770 dei sostituti di imposta, la cui scadenza è fissata per il 31 marzo.

Pubblicato il 04/05/2010    7 Commenti
Tags: redditi da capitale ritenuta d'acconto sostituto d'imposta 770 cud certificazione compensi lavoro autonomo erario dipendente
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22633 - stefano
28/03/2013 12:51
Buongiorno, a meta' 2012 l'azienda committente (x) interrompeva le attivita' produttive determinato un effetto a catena che coinvolgeva le aziende (y) del suo indotto. In misura straordinaria l'azienda (x) erogava ai lavoratori dipendenti delle ditte in subappalto (y) una somma di denaro (gia' detratta del 20%) a titolo di indennizzo per il fermo delle attivita' produttive. Nel marzo 2013 certificava che tale somma veniva erogata come "reddito da lavoro autonomo". Relativamente ai redditi percepiti nel 2012 (dato che sino al fermo percepivano salario dalle aziende (y) delle quali tutt'ora sono dipendenti) i lavoratori hanno gia' pagato tutto il dovuto all'erario oppure l'importo dovuto va ricalcolato tenendo conto della somma di tali redditi da lavoratore dipendente con l'indennizzo percepito dall'azienda (x).?

22503 - Redazione
22/03/2013 09:05
Stefania, nel caso in cui il sostituto operi la ritenuta ma non versi l’importo all’erario, e per questo non rilasci la certificazione, colui che ha svolto la prestazione e ha percepito il compenso è da ritenersi comunque obbligato nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria, che può procedere all’accertamento direttamente nei suoi confronti, poiché quest’ultimo rimane comunque debitore principale dell’imposta.

22496 - stefania
21/03/2013 18:39
Buongiorno, sto tentando da diverse settimane di contattare una cooperativa per la quale ho lavorato per farmi spedire la certificazione dei compensi ma senza risultato. In più la cooperativa non mi ha fatto firmare nessun contratto. Cosa si può fare se non me la mandano? Grazie

16656 - Redazione
02/04/2012 15:40
Si Luca ha ragione, si trattava naturalmente di un refuso. La scadenza attuale è fissata il 31 Luglio. La ringraziamo per la segnalazione.

16655 - luca moriconi
02/04/2012 15:23
la scadenza del mod 770 non è il 31/03

16462 - Redazione
12/03/2012 18:54
E' sufficiente Sergio che lei clicchi su uno dei 3 fac simile che trova linkati all'interno dell'articolo; accederà ad una scheda modulo dove sarà sufficiente apporre un segno di spunta sulla casella presente in calce alla scheda modulo ("Dichiaro di aver preso visione della nota informativa e di aver letto e accettato il contratto di licenza d'uso"), quindi cliccare sul pulsante "Vai al modulo".

16456 - sergio
12/03/2012 09:41
molto interessante come si scarica


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