Come chiedere l'intitolazione di una strada, piazza o altro luogo pubblico

intitolazione strada

Forse non tutti sanno che enti, associazioni, persone giuridiche o semplici cittadini possono proporre all'amministrazione comunale la denominazione di una nuova via, piazza, traversa o parco cittadino, nonché l'iscrizione di lapidi commemorative, dedica di monumenti e loro realizzazione.

Criteri, modalità e procedure generalmente sono disciplinati dal regolamento sulla toponomastica comunale e sulla numerazione civica. Tale regolamento potrebbe stabilire, ad esempio, che le denominazioni siano conformi alla storia toponomastica della città, rispettino l'identità culturale, sociale e civile della comunità locale e che i toponimi riguardanti persone, episodi, luoghi o altro, benché di rilevanza nazionale e internazionale, siano scelti in funzione dei legami con l'identità e gli interessi della comunità locale.

Potrebbe altresì stabilire che la proposta di denominazione sia sottoscritta da almeno 50 cittadini. Per questo occorre sempre far riferimento al regolamento adottato da ciascuna amministrazione

Quel che è certo è che le richieste devono essere opportunamente motivate e corredate da biografie, in caso di persone, oppure da informazioni storico-culturali per altre denominazioni.

Per facilitare la formulazione delle proposte, le Amministrazioni comunali predispongono un apposito modulo. Su Moduli.it trovate un fac simile di modulo di proposta intitolazione nuova strada, piazza o altro luogo pubblico.

L'Ufficio Toponomastica esamina la proposta di intitolazione, tratta l'istruttoria delle relative pratiche e predispone uno schema deliberativo da sottoporre all'approvazione della Giunta Comunale.

La deliberazione della Giunta, una volta approvata, deve essere inviata al Prefetto per l'autorizzazione. Quest'ultimo, su delega del Ministero dell'Interno, può derogare al divieto posto di intitolare vie, piazze o altri luoghi pubblici a persone che siano decedute da meno di dieci anni.

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29032 - Redazione
24/02/2014
Concezio, nessuna denominazione può essere attribuita a nuove strade e piazze pubbliche senza l'autorizzazione del prefetto o del sottoprefetto, dunque prima di impugnare la delibera dovrebbe accertarsi che tale autorizzazione effettivamente manchi non essendo sufficiente a nostro avviso il mancato riferimento in delibera.

29019 - concezio cerasani
22/02/2014
Il comune di Pescina ha cambiato la toponomastica di una strada intitolando la suddetta ad un imprenditore deceduto da soli sei mesi. Nella delibera si legge che è stata trsmessa alla prefettura, ma è mancante dell'autorizzazione. Si può impugnare?

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