Come chiudere un finanziamento a saldo e stralcio

Le famiglie che hanno contratto un mutuo e che si trovano in una situazione di momentanea difficoltà, ad esempio per la perdita del posto o la semplice riduzione dell'orario di lavoro di uno o più dei suoi componenti, hanno la possibilità di chiedere alla propria banca la sospensione del pagamento delle rate grazie al Fondo di Solidarietà.

Ma in questo caso il mutuo deve essere stato contratto per l'acquisto dell'abitazione principale. Cosa accade, invece, a quelle famiglie che, avendo fatto un piccolo prestito con la propria banca o finanziaria per sostenere ad esempio delle spese impreviste, acquistare un'auto usata o sostituire la vecchia cucina di casa, oggi si trovano nella difficile situazione di non riuscire più a rimborsare con regolarità le rate ?

Di fronte ad una situazione di questo tipo si può provare ad inoltrare alla banca o finanziaria una proposta di chiusura a "saldo e stralcio" del contratto, spiegando che per sopravvenute difficoltà economiche che si prevede perdureranno nel tempo non si è più in grado di pagare con regolarità le rate che mancano.

Questo il fac simile da utilizzare per una proposta di saldo e stralcio.

Si tratta in pratica di una transazione tra il cliente e la banca o finanziaria, attraverso cui il primo si impegna a versare immediatamente alla banca una somma concordata (saldo) e questa si impegna a rinunciare ad ogni ulteriore diritto o pretesa in ordine al contratto di prestito stipulato con il prorio cliente (stralcio della posizione debitoria).
 
Dunque una modalità di risoluzione "amichevole" di un contenzioso che la banca o la finanziaria è libera naturalmente di non accettare, ma che di fronte a situazioni di grave insolvenza in cui il debitore non risulta neppure proprietario di immobili o terreni, rappresenta di fatto l'unica soluzione percorribile.

Meglio accertarsi, infine, che la finanziaria (o la banca) si sia astenuta dal fare segnalazioni nei confronti delle cd banche dati dei "cattivi pagatori" (Crif, Eurisc, ecc.) o, nel caso in cui tali segnalazioni siano già state fatte, la stessa si obblighi a cancellarle.

Pubblicato il 14/02/2012    39 Commenti
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31674 - massimo
04/08/2014 10:19
Buongiorno, ho l'intenzione di comprare un terreno, lo stesso è gravato da un ipoteca di € 25.000,00 dal 1994 appena rinnovata. Vorrei chiudere con saldo e stralcio a € 10.000,00. Secondo Voi c'è la possibilità che la richiesta venga accettata? Grazie

30052 - Redazione
15/05/2014 18:04
Vittoria, inoltri alla banca o finanziaria una proposta di chiusura a "saldo e stralcio" del contratto (il fac simile lo trova linkato nell'articolo), spiegando chiaramente la sua situazione di difficoltà economica. Naturalmente per ogni finanziamento deve rivolgersi all'istituto che ha provveduto all'erogazione. Se non ottiene risposta nell'arco di 30 giorni allora chieda un appuntamento con il direttore della filiale.

30045 - vittoria
15/05/2014 13:54
Buongiorno mio marito ha contratto nel tempo circa 5 finanziamenti di cui io sono garante. Da due anni è in cassa integrazione e io oltre a pagare il mutuo della casa da ottobre 2013 non rieco più a saldare le rate dei finanziamenti. Intendevo chiudere tutto con un saldo e stralcio facendomi prestare da mia madre dei soldi come posso fare e a chi rivolgermi. Lo posso fare anche da sola.

29060 - Redazione
26/02/2014 11:25
Maura, diciamo che la transazione in questo caso non ha particolari escamotage, come lei dice, ma è più che altro legata alla solvibilità del debitore e alla convenienza da parte della banca a chiudere la posizione. In tutto questo naturalmente la banca ha la facoltà di accettare o meno la sua proposta.

29050 - maura
25/02/2014 12:20
Buongiorno io ho acceso 10 anni fa un mutuo con la banca per un valore complessivo di 150mila euro, ora per problemi di diverso genere non ho più potuto pagare e la banca ha girato in sofferenza la mia posizione per un importo di 18mila euro la casa ne vale molto di più. La mia domanda è questa loro mi hanno già proposto uno sconto a saldo e stralcio di 13mila e mi dicono che sotto tale cifra non vanno, ma io vorrei chiudere a 10mila dite che è possibile c'è qualche escamotage qualche dicitura particolare nella proposta che andrò a fare? Il mutuo è intestato a una srl che ora non è più nemmeno sul suolo italiano. Grazie e vi auguro buona giornata

27701 - Redazione
26/11/2013 17:38
Mimmo, non è necessario che si rivolga ad un legale per inoltrare una proposta di chiusura a saldo e stralcio del contratto di finanziamento. Naturalmente è nella facoltà della banca accettare o meno la sua proposta. Se dovesse rifiutare provi a rinegoziare con l'istituto il prestito contratto, allungando il periodo di ammortamento o ricontrattando il tasso così da avere una rata più sostenibile.

27681 - mimmo sfregola
26/11/2013 06:36
Salve, tempo fa, quando avevo ancora un lavoro, ho contratto un debito con una finanziaria, per l'importo di 10.000,00 euro. Posso far inoltrare dal mio legale una domanda di chiusura a saldo e stralcio? Di mia proprietà c'è un terzo dell'abitazione del mio papà, possono pignorarmela? Grazie

27319 - Redazione
02/11/2013 19:06
Emanuela, non necessariamente occorre avvalersi dell'assistenza di un legale.

27318 - emanuela
02/11/2013 17:55
Buongiorno, per quanto riguarda l'operazione di stralcio del debito verso finanziare occorre rivolgersi per forza a qualche professionista e se sì quale, oppure si può procedere anche in modo autonomo? Grazie e spero che qualcuno riesca a rispondermi.

26683 - massimo
04/10/2013 12:37
è molto utile.


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