Come chiudere un finanziamento a saldo e stralcio

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Le famiglie che hanno contratto un mutuo e che si trovano in una situazione di momentanea difficoltà, ad esempio per la perdita del posto o la semplice riduzione dell'orario di lavoro di uno o più dei suoi componenti, hanno la possibilità di chiedere alla propria banca la sospensione del pagamento delle rate grazie al Fondo di Solidarietà.

Ma in questo caso il mutuo deve essere stato contratto per l'acquisto dell'abitazione principale. Cosa accade, invece, a quelle famiglie che, avendo fatto un piccolo prestito con la propria banca o finanziaria per sostenere ad esempio delle spese impreviste, acquistare un'auto usata o sostituire la vecchia cucina di casa, oggi si trovano nella difficile situazione di non riuscire più a rimborsare con regolarità le rate ?

Di fronte ad una situazione di questo tipo si può provare ad inoltrare alla banca o finanziaria una proposta di chiusura a "saldo e stralcio" del contratto, spiegando che per sopravvenute difficoltà economiche che si prevede perdureranno nel tempo non si è più in grado di pagare con regolarità le rate che mancano.

Questo il fac simile da utilizzare per una proposta di saldo e stralcio.

Si tratta in pratica di una transazione tra il cliente e la banca o finanziaria, attraverso cui il primo si impegna a versare immediatamente alla banca una somma concordata (saldo) e questa si impegna a rinunciare ad ogni ulteriore diritto o pretesa in ordine al contratto di prestito stipulato con il prorio cliente (stralcio della posizione debitoria).
 
Dunque una modalità di risoluzione "amichevole" di un contenzioso che la banca o la finanziaria è libera naturalmente di non accettare, ma che di fronte a situazioni di grave insolvenza in cui il debitore non risulta neppure proprietario di immobili o terreni, rappresenta di fatto l'unica soluzione percorribile.

Meglio accertarsi, infine, che la finanziaria (o la banca) si sia astenuta dal fare segnalazioni nei confronti delle cd banche dati dei "cattivi pagatori" (Crif, Eurisc, ecc.) o, nel caso in cui tali segnalazioni siano già state fatte, la stessa si obblighi a cancellarle.

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46451 - Redazione
31/08/2016 17:34
Daniela, è un tentativo che può fare.

46444 - Eleonora
31/08/2016 13:30
Ho circa 2500 euro di debiti per condominio non pagato relativo alla multiproprietà che ho acquistato. Vorrei proporre all'Amministrazione della multiproprietà la cessione della mia quota di proprietà a saldo e stralcio dei debiti. E' possibile?

45955 - Redazione
14/06/2016 09:59
Tommaso, purtroppo la finanziaria non è tenuta ad accettare la proposta di saldo e stralcio del proprio cliente. In questi casi il rischio è di essere iscritti innanzitutto presso la Centrale Rischi come “cattivo pagatore”. Le altre conseguenze possono essere legate al pignoramento dei beni mobili ed immobili.

45953 - tommaso
13/06/2016 23:48
Se non posso più pagare un prestito dopo 33 rate da 587.00 mensili e go offerto 9000.00 per chiusura a stralcio e la finanziaria non accetta? Io ho una casa unica e non ho più niente, che succede? Mi pignorano la casa?

45262 - Redazione
22/04/2016 10:43
Giuseppe, le finanziarie purtroppo non sono obbligate ad accettare le proposte di saldo e stralcio, così come non sono tenute a fornirle una risposta. In questi casi la banca/finanziaria si rivolge all'Autorità Giudiziaria (Tribunale o Giudice di Pace) per richiedere l'emissione di un decreto ingiuntivo, che impone al debitore di pagare il proprio debito nel termine di 40 giorni dalla data di notifica. Se il debitore non salda il proprio debito, la banca/finanziaria notifica un atto di precetto, con cui richiede, oltre alla somma imposta nel decreto, anche gli interessi moratori e le spese legali. Solo nel caso in cui neppure l'atto di precetto sortisce i suoi effetti, si arriva al pignoramento. In definitiva il consiglio è di attivarsi in ogni modo per trovare una soluzione bonaria alla questione, magari recandosi personalmente allo sportello e prima che si dia avvio all'azione legale.

45255 - Giuseppe
21/04/2016 19:46
Salve, non ho più un lavoro a causa della crisi e ho moglie e figli a carico. Ho contratto vari debiti con la Compass (15000), Deutsche bank (15000), e due carte revolving con Findomestic (6000) e Fiditalia (5000). Non riesco più a pagare le rate con la Compass, sono a 3 rate non pagate, e la Deutsche bank tra poco due. Grazie al contributo di amici e parenti che possono prestarmi dei soldi vorrei fare alle varie finanziarie proposte di saldo e stralcio. Ho un immobile di mia proprietà. Alla Compass ho inviato una lettere di saldo in stralcio di 8000 euro e me l'hanno rifiutata. Volevo mandare lettere di saldo e stralcio anche alla Deutsche banke e alle due carte revolving, con importi pari alla metà del debito. La mia domanda è accetteranno mai le mie proposte, se si dopo quanto tempo accetteranno la lettera saldo e stralcio? Nel caso in cui non accettassero le mie proposte dopo quanto tempo faranno il pignoramento dei mobili e immobile di mia proprietà? Grazie per il vostro aiuto.

41251 - Redazione
14/09/2015 12:53
Giusy, le conseguenze del mancato pagamento sono chiaramente riportate sul contratto che ha sottoscritto a suo tempo. Ad ogni modo se non accetta il pagamento a saldo e stralcio, la finanziaria può incaricare una società preposta al recupero del credito o risolvere anticipatamente il contratto per inadempienza. In questo caso lei verrebbe segnalata alla "centrale rischi" e dunque inserita nella lista dei "cattivi pagatori" con tutte le conseguenze del caso.

41249 - giusy
13/09/2015 23:29
Mi ha chiamata la mia finanziaria offrendo un saldo stralcio ma io non ho come pagare cosa mi può accadere ho già una cessione del quinto. Grazie

39114 - Redazione
16/05/2015 10:07
Agatino, non siamo a conoscenza di studi specializzati in operazioni di "saldo e stralcio", ma potrebbe farsi assistere, qualora ne avesse la necessità, dal suo legale, dal commercialista o da qualsiasi altro professionista di fiducia.

39109 - Agatino Antichi
15/05/2015 17:28
Desidero sapere se esistono uffici con personale competente che si occupano di trattare con le banche per risolvere i problemi di mutui ipotecari in saldo e stralcio. Grazie.

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