Come difendersi dalle vacanze truffa!

        
 

Un monolocale senza finestre invece di una terrazza sul mare ? Rumori o situazioni igieniche intollerabili ? Totale assenza di spettacoli e manifestazioni come invece riportato sul catalogo ?

Il Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 “Codice del consumo” prevede una tutela specifica in favore del

consumatore che non abbia potuto godere della vacanza a causa di disservizi imputabili all'organizzatore del viaggio (il tour operator) o al venditore dello stesso (l'agenzia di viaggi).

L’art. 93, infatti, stabilisce che “in caso di mancato o inesatto adempimento delle obbligazioni assunte con la vendita del pacchetto turistico, l'organizzatore e il venditore sono tenuti al risarcimento del danno, secondo le rispettive responsabilità, se non provano che il mancato o inesatto adempimento e' stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a loro non imputabile”.

Il risarcimento del danno comprende sia il danno patrimoniale (rimborso dei costi sostenuti per i servizi non resi), sia il danno morale (cosiddetto "danno da vacanza rovinata") come stabilito dalla sentenza del Tribunale di Torino del 28.11.1996.

Il reclamo (questo il fac simile) deve essere presentato dal consumatore, mediante l'invio di una raccomandata con avviso di ricevimento, al tour operator o all'agenzia di viaggi, entro e non oltre 10 giorni dalla data di rientro nel luogo di partenza. Si raccomanda di allegare ogni documentazione utile: testimonianze, fotografie, certificati medici, copia del contratto, ricevute e scontrini per pagamenti extra, ecc.

Comunque, i vizi devono essere stati segnalati preventivamente presso la direzione della struttura ricettiva e, ove possibile, anche tramite contatto telefonico, presso l'agenzia viaggi.

In caso di risposta non soddisfacente o di mancata risposta da parte del venditore o dell’organizzatore del viaggio, il consumatore può rivolgersi ad un’associazione di consumatori, che poi contatta l’agenzia di viaggio con l’obiettivo di raggiungere una conciliazione.

Se neppure in questo modo si riesce a trovare una soluzione, il consumatore può, sempre attraverso un’associazione dei consumatori, presentare domanda per accedere al giudizio di un arbitro o di una commissione camerale di conciliazione presso le Camere di Commercio.

Il diritto al risarcimento del danno si prescrive in un anno dal rientro del viaggiatore nel luogo della partenza (art. 95), in tre anni nel caso di danno alla persona (art. 94).

Pubblicato il 08/01/2011    1 Commenti
Tags: gita residence agenzia viaggi pacchetto turistico tour operator vacanza rovinata indennizzo turista albergo villaggio risarcimento reclamo
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15305 - anna
20/07/2009 00:54
Vorrei segnalare che l'anno scorso ho pagato alla agenzia Gattinoni di Cassina de' Pecchi un pacchetto vacanza a Kos, comprendeva pernottamento e prima colazione a buffet. Poichè io alcuni alimenti non li posso proprio mangiare mi sono fatta assicurare che la colazione fosse proprio a buffet e il Tour Operator Columbus ha confermato alla agenzia che era così: come del resto risultava sul loro catalogo (e risulta anche sul catalogo di quest'anno). Quando ho constatato che la colazione NON ERA A BUFET ho subito avvisato l'assistente locale che non ha potuto fare nulla poichè il titolare dell'albergo ha detto che da lui la prima colazione NON E'mai stata a buffet!!! Appena tornata dal viaggio ho fatto presente l'inconveniente alla Columbus con raccomandata. Non mi hanno mai risposto, hanno risposto all'agenzia dicendo che non intendevano rimborsare la cifra da me richiesta che copriva quanto da me speso per fare una colazione alternativa. L'agenzia mi ha scritto che non mi dovevo lamentare visto che è ancora meglio essere serviti al tavolo... Ho lasciato perdere perchè so che se non si ricorre ad un avvocato la controparte può NON presentarsi al Giudice di Pace e non gli succede nulla e di anticipare i soldi ad un avvicato non le lo posso permettere. Morale: fare pagare tutto prima di averne usufruito è una grande fregatura e non trovo giusto che l'agenzia a cui ho dato fisicamente i soldi dica che è solo intermediario e non può fare nulla.


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