Come e perchè registrare il marchio d’impresa

Il marchio d'impresa è un segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti o servizi che un'impresa produce o mette in commercio, vietandone l'uso da parte di terzi per prodotti o servizi identici o affini. Possono costituire oggetto di un marchio d'impresa registrato tutti i nuovi segni suscettibili di essere rappresentati graficamente, in particolare le parole, compresi i nomi di persona, i disegni, le lettere, le cifre, i suoni, la forma del prodotto o della confezione di esso, le combinazioni o le tonalità cromatiche, purché siano atti a distinguere i prodotti o i servizi di una Impresa da quelli di altre imprese.

Possono altresì costituire oggetto di un marchio d'Impresa i marchi scaduti da oltre due anni, ovvero tre se si tratta di marchio collettivo, o quelli che possano considerarsi decaduti per non uso al momento della proposizione della domanda principale o riconversione di nullità.

Non possono costituire oggetto di registrazione:

1 - parole, figure o segni contrari alla legge, all'ordine pubblico, o al buon costume; segni costituiti esclusivamente dalle denominazioni generiche dei prodotti o servizi e le indicazioni descrittive che ad essi riferiscono;
2 -
i segni costituiti esclusivamente dalla forma imposta dalla natura stessa del prodotto, dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico, o dalla forma che dà un valore sostanziale al prodotto;
3 - gli stemmi e gli altri segni considerati nelle convenzioni internazionali vigenti in materia, nei casi ed alle condizioni menzionate nelle convenzioni stesse, nonché i segni contenenti simboli, emblemi e stemmi che rivestono un interesse pubblico, a meno che l'autorità competente non ne abbia autorizzato la registrazione;
4 -
i segni idonei ad ingannare il pubblico, in particolare sulla provenienza geografica, sulla natura o sulla qualità dei prodotti o servizi;
5 - i segni il cui uso costituirebbe violazione di un altrui diritto di autore, di proprietà industriale, o altro diritto esclusivo di terzi;
6 -
i ritratti delle persone senza il consenso delle medesime, i nomi di persona diversi da quello del richiedente se il loro uso sia tale da ledere la fama ed il decoro di chi ha il diritto di portare tali nomi;
7 - segni identici o simili ad un segno già noto come ditta, denominazione o ragione sociale, se da ciò possa determinarsi un rischio di confusione per il pubblico a causa dell'affinità di prodotti o servizi;
8 -
segno come ditta, denominazione o ragione sociale e insegna uguale o simile ad un marchio registrato, per prodotti o servizi non affini, ma che goda nello Stato di rinomanza;
9 -
i segni che consistano esclusivamente in segni divenuti di uso comune nel linguaggio corrente, o negli usi costanti del commercio;
10 - se notori, i nomi di persona, i segni in campo artistico o sportivo, le denominazioni e le sigle di manifestazioni e quelle di Enti ed associazioni non aventi finalità economiche, nonché gli emblemi caratteristici di questi, senza il consenso dell'avente diritto;
11 -
segni identici o simili al marchio registrato per prodotti o servizi non affini, se il marchio registrato goda nello Stato di rinomanza e se l'uso del segno senza giusto motivo consente di trarre indebitamente vantaggio dal carattere distintivo o dalla rinomanza del marchio o reca pregiudizio allo stesso;

Chiunque intenda ottenere il riconoscimento della proprietà industriale di un marchio sul territorio nazionale, deve presentare apposita domanda di registrazione all'Ufficio brevetti e marchi. Queste le istruzioni e un fac-simile da utilizzare come traccia di riferimento per la compilazione della domanda brevetto per marchio d'impresa (Mod. C). Se si intende invece delegare un terzo in tutte le procedure di fronte all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, va utilizzata questa lettera d'incarico.

Entro sei mesi dal deposito, si può estendere la protezione del marchio all'estero (Marchio Comunitario, Internazionale, deposito nei singoli Paesi), rivendicandone la priorità. La data che attesta la presentazione in tal caso è quella della richiesta della prima registrazione. Dopo detto termine l'estensione all'estero è sempre effettuabile, ma non è possibile rivendicarne la priorità.

La durata del marchio è decennale a partire dalla data di deposito della domanda; la registrazione può essere rinnovata per periodi decennali purchè la domanda venga presentata entro i dodici mesi precedenti la scadenza del decennio in corso, o nei sei mesi successivi con l'applicazione di una sopratassa.

Per effettuare la registrazione di un marchio è necessario specificare nella domanda la classe dei generi di prodotti, merci e servizi per la quale si intende effettuare la registrazione. Di seguito riportiamo un estratto, riportante solo i titoli delle classi, della Classificazione di Nizza, ed ha lo scopo di consentire l’inquadramento dei prodotti/servizi in una classe; in caso di prodotti/servizi di dubbia classificazione, si prega di rivolgersi agli uffici preposti.

Pubblicato il 05/05/2010
Tags: tutela
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