Come evitare che un credito si estingua

prescrizione dei crediti

Se si ha un credito verso qualcuno ma non si esercita il diritto alla riscossione per un certo periodo di tempo si dice che il credito si prescrive, ovverosia si estingue e nessuno potrà più pretenderne il pagamento.

In linea generale il diritto all'incasso delle somme dovute si estingue per prescrizione con il decorso di dieci anni (art. 2946 C.C.). Per alcuni crediti, tuttavia, sono previsti termini di prescrizione significativamente più brevi.

Ad esempio per i crediti relativi a multe, canoni di locazione, bollette per utenze domestiche, rate di mutui, salari, trattamenti di fine rapporto, pagamento degli interessi, ecc. vige un termine di prescrizione di cinque anni. Si riduce invece a tre anni la prescrizione per i crediti maturati da attività professionali o relativi ad esempio al pagamento del bollo auto. Addirittura si prescrive in un anno il diritto dei commercianti ad incassare il prezzo delle merci vendute, quello delle compagnie assicurative ad esigere il pagamento delle rate di premi assicurativi RC, furto e incendio o quello di palestre, piscine e centri sportivi ad incassare gli abbonamenti dai propri clienti.

Ma attenzione. La legge prevede che tali termini possono essere interrotti notificando al debitore l'atto di costituzione in mora (diritto esercitato dal creditore). In sostanza dalla data di ricezione di tale comunicazione il termine di prescrizione ricomincerà a decorrere.

Vi offriamo alcune lettere per la costituzione in mora del debitore.

Altri fac simile li troverete all'interno di questo articolo.

E qualora si dovesse pagare un debito già prescritto? In questo caso non si ha diritto ad alcun rimborso, né a qualunque forma di risarcimento. Lo stabilisce l'art. 2940 del codice civile.

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24017 - Redazione
27/05/2013
Michel, le consigliamo di inviare una lettera scritta di messa in mora. In questo articolo trova dei fac simile che può scaricare e personalizzare.

24002 - Michel Gambuzzi
26/05/2013
il giorno 06/02/2011 ho acquistato della merce presso la società sanmarinese S.R.L. INFORMATICA.SM C.O.E. 22804 VIA CONSIGLIO DEI SESSANTA, 0046 47891 - DOGANA LICENZE ATTIVE: I S 4988 ho effettuato un reso merce con richiesta ultima di rimborso dato che in un caso non volevano fare sostituzione e nell'altro indicavano di non sapere come procedere. ho un credito di € 67,66. mi sono rivolto alla camera di commercio di mantova e a quella di san marino e al loro tribunale, la nostra guardia di finanza mi ha chiaramente detto di non voler fare nulla e di non procedere d'ufficio in alcun modo e che non dovevo disturbarli per questioni banali; che per pochi euro dovrei mettere la testa sotto la sabbia insieme ai miei diritti negati di cittadino. cosa posso fare? ho reclamato anche il ministero dello sviluppo economico e all'autorità della concorrenza e del mercato.

23976 - Redazione
24/05/2013
Pietro, il termine entro cui va in prescrizione il diritto dell’ente al recupero delle tasse automobilistiche non pagate è il terzo anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento. Attenzione però: il termine di tre anni non decorre dal momento in cui si sarebbe dovuto effettuare il pagamento (es. 15/05/2011), ma dall'anno successivo a tale momento (01/01/2012). Nell’esempio, dunque, la prescrizione si avrà il 31/12/2014, ossia allo scadere del terzo anno successivo a quello in cui dovevi effettuare il pagamento.

23961 - Giuseppe Satariano
23/05/2013
SE IL CREDITO E' VERSO LO STATO, per il richiesto, ma mancato pagamento di interessi legali e rivalutazione monetaria su una somma già percepita, QUANDO SI PRESCRIVE ???

23958 - pietro
23/05/2013
Fatemi gentilmente capire, la prescrizione della richiesta del pagamento del bollo auto avviene dopo tre anni, qualora non è stata inviata alcuna richiesta di pagamento? Avrò capito male?

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