Come far valere il servizio militare o civile ai fini della pensione

riscatto servizio militare

Nel 2005 il Governo ha abolito con apposito provvedimento il servizio militare di leva. In pratica gli ultimi a fare il militare sono stati i nati nel 1985. Questo significa che tutti i lavoratori che da oggi ai prossimi trentacinque anni andranno in pensione, hanno svolto o il servizio militare obbligatorio (anche come carabiniere), o il servizio civile sostitutivo come obiettori di coscienza.

Per tutti loro c'è la possibilità di ottenere dall'Inps l'accreditamento gratuito dei contributi figurativi relativi al periodo di servizio militare, obbligatorio o volontario, utili per determinare non solo il diritto alla pensione, ma anche la misura del trattamento pensionistico. Una buona notizia, dunque, visto che il periodo impegnato al servizio della patria non è "perduto", ma vale a tutti gli effetti come periodo di assicurazione ai fini previdenziali.

Contributi figurativi: cosa sono

Se in determinati periodi il lavoratore non può svolgere la normale attività, il datore di lavoro non è tenuto a versare i relativi contributi previdenziali. Tuttavia per evitare che il lavoratore abbia un "vuoto" nella propria posizione assicurativa, la legge prevede che l’Inps accrediti sul suo conto assicurativo i “contributi figurativi” relativi al periodo. In realtà nella cassa di previdenza non viene versato un solo euro, né dal datore di lavoro né dal lavoratore stesso, ma l'Inps provvede semplicemente ad accreditare i contributi sulla posizione del singolo. La cosa interessante è che l’accredito dei “contributi figurativi” avviene senza alcun costo per il lavoratore, a differenza ad esempio di quanto accade nel caso del riscatto laurea.

Chiaramente i “contributi figurativi” possono essere accreditati solo in determinate circostanze previste dalla legge. In particolare è previsto l’accreditamento d’ufficio da parte dell’Inps quando ad esempio il lavoratore percepisce l’indennità di disoccupazione o di mobilità, in caso di infortuni o malattie, in presenza di una invalidità superiore al 74% o quando si tratta di lavoratori non vedenti (4 mesi per ogni anno) o lavoratori che assistono familiari con grave handicap (massimo 2 anni).

Nel caso della prestazione del servizio militare, invece, l’accredito dei contributi figurativi è eseguito dall’Inps solo su domanda da parte del lavoratore. Come già detto l’accredito di contributi figurativi per il servizio militare è totalmente gratuito per il richiedente.

Come ottenere l’accredito dei contributi figurativi

Abbiamo detto che nel caso del servizio militare o civile, l’accreditamento dei contributi figurativi non è automatico. Dunque il lavoratore interessato deve inoltrare un’apposita domanda all’Inps. Questo il modulo di autocertificazione con cui il richiedente attesta di aver prestato servizio militare o civile, specificando il periodo, il grado o qualifica e l'Arma o Corpo di appartenenza (Esercito, Aeronautica, Marina, Corpo Forestale, VVV.FF., ecc.). Tra le altre cose dovrà inoltre indicare il Fondo previdenziale richiesto per l'accredito. Successivamente l’Inps provvederà a richiedere direttamente la documentazione probatoria al Distretto o l’Ufficio militare indicato dall’interessato.

L’inoltro può essere fatto in qualsiasi momento della vita assicurativa del lavoratore senza alcun termine di prescrizione. Se la domanda viene presentata dopo la liquidazione della pensione, l’Inps procede all’adeguamento della stessa dalla decorrenza originaria, eventualmente corrispondendo degli arretrati nei limiti della prescrizione di legge (10 anni).

La domanda può essere inoltrata attraverso uno dei seguenti canali:

  • Web - avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino attraverso il portale ufficiale dell’Inps. Per accedere a tali servizi è necessario richiedere un PIN, cioè un codice segreto di identificazione personale. Per maggiori informazioni si può leggere l’articolo “Come richiedere ed utilizzare il PIN Inps”;
  • telefono - chiamando il contact center al numero 803164 gratuito da rete fissa, oppure al numero 06164164 da cellulare, a pagamento secondo la tariffa prevista dal proprio gestore telefonico;
  • patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto - usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi;
  • direttamente alla sede di appartenenza.

Attenzione: per poter ottenere l’accredito dei contributi figurativi per servizio militare è necessario che lo stesso periodo non sia già coperto, totalmente o parzialmente, da contribuzione obbligatoria o volontaria.

Inoltre per ottenere l’accredito è necessario almeno un contributo obbligatorio effettivamente versato anche se:
- successivo al periodo di servizio militare;
- riferito a un rapporto di lavoro svolto all'estero in un paese legato all'Italia da convenzione in materia previdenziale.

L'accreditamento dei contributi figurativi può essere effettuato solo per i periodi in cui effettivamente si è prestato il servizio militare o civile e, quindi, non è possibile accreditare i periodi di:
- detenzione in attesa di giudizio se seguiti da sentenza di condanna e reclusione successivi alla condanna stessa (sono pertanto accreditabili i periodi di detenzione seguiti da sentenza assolutoria);
- licenza illimitata o straordinaria senza assegni seguita da congedo ovvero in attesa del trattamento di quiescenza;
- diserzione, anche se la relativa condanna sia stata in seguito soggetta ad amnistia o indulto;
- assenza arbitraria, anche se non seguita da denuncia;
- licenza concessa per motivi privati o a domanda;
- servizio militare prestato nelle formazioni della ex Repubblica Sociale Italiana (Repubblica di Salò), dopo l’8 settembre 1943;
- servizio già utilizzati in altre forme di previdenza, esclusive o sostitutive dell'AGO (Assicurazione Generale Obbligatoria).

Questi, infine, gli altri enti che forniscono i moduli per chiedere l'accredito dei contributi figurativi relativi al periodo di servizio militare o sostitutivo civile:

Chi può richiedere l'accredito

L'accredito dei contributi figurativi può essere richiesto dai lavoratori iscritti:
- nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti;
- nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi;
- nei fondi speciali di previdenza gestiti dall’Inps dove previsto dalle relative norme regolamentari.

L’accredito dei contributi figurativi può essere richiesto anche dai superstiti dell’assicurato o del pensionato deceduto.

Il servizio civile

Il servizio civile è un tipo di prestazione che il cittadino svolge in favore di enti pubblici e/o privati. In passato poteva essere svolto in sostituzione del servizio militare a seguito di riconoscimento dell’obiezione di coscienza. Dunque in quanto equiparato al servizio militare, anche per il servizio sostitutivo civile è previsto l’accredito dei contributi figurativi.

Tuttavia tale possibilità è esclusa per i periodi di:
- servizio di volontariato civile prestato nei paesi in via di sviluppo in quanto per tali periodi, non equiparati al servizio militare, è prevista solo la possibilità di richiedere il rinvio del servizio militare di leva e, successivamente, la dispensa dal servizio militare stesso;
- servizio civile prestato nei Comuni terremotati della Valle del Belice e in quelli di Tuscania e Arlenia di Castro in quanto tali periodi comportano il pagamento di retribuzione e il versamento dei previsti contributi previdenziali;
- servizio civile per i volontari avviati dall’1.1.2006.

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47568 - Redazione
28/11/2016
Andrea, la nostra redazione è impegnata quotidianamente nella produzione di contenuti, nella predisposizione della modulistica e nel fornire risposte alle tante domande poste dai nostri utenti. Essendo il servizio offerto in maniera totalmente gratuita può capitare di non assicurare a tutti una risposta. Ce ne scusiamo. Ciò detto le rispondiamo dicendole che i contributi figurativi si possono richiedere anche se nel momento in cui si prestava il servizio di leva obbligatorio non si aveva un posto di lavoro.

47257 - Stefano
05/11/2016
Buongiorno, gentilmente sapete indicarmi se i contributi figurativi si possono richiedere anche se al momento del servizio di leva obbligatorio non si ha un posto di lavoro. Mi spiego meglio, terminati gli studi si presta il servizio di leva e al termine si inizia un rapporto di lavoro. Grazie

46893 - Mario
11/10/2016
Sono un musicista di 63 anni, ho fatto un controllo per sapere se ho diritto alla pensione e mi mancano circa 260 contributi, nei primi anni 70 ho svolto il militare di leva per 13 mesi, questo periodo può servire per compensare i 260 contributi che mancano per avere la pensione? Grazie per la risposta.

46678 - Toni
20/09/2016
Buonasera, ho fatto richiesta per un ricongiungimento dei contributi civili legge 29/79, essendo oggi un militare, ma se decidessi di rinunciare al ricongiungimento in quanto l'importo è molto alto, posso ripresentare in un secondo momento una nuova richiesta di ricongiungimento? Grazie

46671 - fabiana 83
19/09/2016
Risposta a Franco Germani 46222. L'importo viene calcolato facendo la media settimanale del tuo stipendio relativo all'anno successivo al militare. Nel caso di uno stipendio di 2000 euro lordi al mese l'accredito sarà di 461 euro settimanali (2000:4,33) che moltiplicate per 43 settimane di militare pari a 10 mesi darà la cifra di euro 19823 (461x43). Comunque non preoccuparti perché l'accredito lo fa l'IMPS in automatico. Spero di esserti stata d'aiuto e cordialmente ti saluto. Mi auguro che anche altri invieranno una loro risposta. Ciao!

46668 - Redazione
20/09/2016
Mario, deve chiedere la ricongiunzione dei contributi. Si tratta di un istituto che permette, a chi ha posizioni assicurative in gestioni previdenziali diverse, di riunire, mediante trasferimento, tutti i periodi contributivi presso un’unica gestione, allo scopo di ottenere una sola pensione.

46652 - mario b.
17/09/2016
Sono un lavoratore autonomo, artigiano, dal 1978. Nel periodo del servizio militare ho comunque versato i contributi inps obbligatori senza chiudere la posizione. Domanda, ho diritto all'accredito dei contributi inerenti al periodo del servizio? Sono sommabili ai contributi che ho comunque versato?

46222 - franco germani
15/07/2016
Buongiorno, ho un dubbio che spero qualcuno sapra' risolvere. Secondo il regime Contributivo, al momento della Pensione si va a vedere il Maturato, dato dai Contributi di tutta la Vita Lavorativa, e vi si applica il Coefficiente di Conversione in Rendita per ottenere l'Assegno Mensile. Fin qui tutto chiaro. Cosi' ad esempio con un Maturato di 200 mila Euro, ed un Coefficiente di 0,04 si ricevera' 8 mila Euro di pensione l'anno. Ma in questo calcolo come entrano i Contributi Figurativi per il Servizio Militare? Con quale importo entrano nel calcolo del Maturato? Con la media dei Contributi versati? Con l'iniziale? Con l'ultimo? Grazie a chi sapra' rispondermi.

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