Come presentare un reclamo alla compagnia assicurativa e all'IVASS

 reclamo alla compagnia assicurativa, reclamo contro compagnia di assicurazioni

Gli utenti assicurativi (assicurati e/o danneggiati) - sia persone fisiche che giuridiche - possono presentare un reclamo se ritengono di aver subito un torto a causa del comportamento scorretto di un operatore del settore assicurativo.

Come presentare un reclamo alla compagnia assicurativa

Le lamentele possono riguardare l'attribuzione di responsabilità nei sinistri, la quantificazione dei risarcimenti, l'ammontare dell'indennizzo o altri aspetti del contratto. In tutti questi casi il reclamo va inviato in prima battuta all'Ufficio reclami dell'impresa, mediante posta, telefax o e-mail. Questa la lettera tipo di reclamo verso una compagnia assicurativa.

Sul sito internet delle imprese assicurative e nelle note informative precontrattuali sono riportate tutte le informazioni utili al consumatore per la presentazione di un reclamo.

A questo indirizzo, invece, trovate tutti i recapiti degli uffici reclami delle imprese di assicurazione italiane , mentre in questo file trovate la lista degli uffici reclami delle imprese di assicurazione estere.

Le imprese autorizzate ad operare in Italia devono registrare tutti i reclami ricevuti in un archivio elettronico che viene aggiornato nel continuo con i dati relativi alla loro trattazione.

L’impresa deve fornire una risposta all’utente entro 45 giorni dal ricevimento del reclamo. Il mancato rispetto del termine è oggetto di sanzione amministrativa pecuniaria da parte dell'IVASS, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (succeduto nel 2013 all'Isvap).

Chi può ricorrere all'IVASS

Possono presentare reclamo il contraente, l’assicurato, il beneficiario di un contratto di assicurazione o il danneggiato e le associazioni riconosciute per la rappresentanza degli interessi dei consumatori.

Quando e come si può ricorrere all'IVASS

Se l’impresa non fornisce risposta o se la risposta è ritenuta insoddisfacente ci si può rivolgere all’IVASS. In pratica occorre compilare questo specifico modulo di reclamo IVASS ed inoltrarlo attraverso una delle seguenti modalità:

  • PEC all'indirizzo tutela.consumatore@pec.ivass.it. Si raccomanda di allegare file esclusivamente in formato pdf, diversamente non saranno presi in considerazione. Il messaggio PEC non può superare i 5 MB;
  • Fax al numero 06.42133206;
  • posta ordinaria all'indirizzo IVASS - Servizio Tutela del Consumatore Via del Quirinale, 21 - 00187 Roma.

Cosa deve contenere il modulo di reclamo IVASS

Il modulo di reclamo IVASS deve contenere i seguenti elementi essenziali:
- dati anagrafici del soggetto che espone il reclamo (nome, cognome, indirizzo postale - se disponibile anche indirizzo PEC - eventuale recapito telefonico);
- indicazione dell’impresa di assicurazione di cui si lamenta l'operato;
- il motivo del reclamo, le circostanze utili per la valutazione e quanto si richiede all’impresa di assicurazione;
- copia del reclamo già trasmesso all’impresa e dell'eventuale risposta ricevuta e di eventuali altri documenti utili alla trattazione del caso.

L'IVASS raccomanda di non inviare documentazione non necessaria per l’istruttoria, come cartelle cliniche, certificati medici o materiale fotografico non sono documenti necessari.

Cosa fa l'IVASS quando riceve un reclamo

L'IVASS, ricevuto il reclamo, avvia l’attività istruttoria. Inoltra una copia del reclamo all’impresa interessata, chiedendole di fornire i chiarimenti del caso e di rispondere in modo completo e tempestivo al reclamante. Se necessario l'IVASS può acquisire informazioni da altri soggetti sui quali esercita la vigilanza, ivi incluse le imprese. Il reclamante riceve una risposta dall’Autorità sull’esito del reclamo nel termine massimo di 90 giorni dalla presentazione del reclamo stesso.

L’Autorità, qualora ravvisi da parte dell'impresa assicurativa una violazione delle norme, avvia un procedimento sanzionatorio (amministrativo pecuniario o disciplinare), del cui esito dà notizia nel proprio bollettino e nel sito internet. E' importante sapere, infatti, che l’IVASS non ha il potere di risolvere le controversie sorte tra consumatore e impresa assicurativa nè di intervenire con una propria decisione nel merito dei rapporti contrattuali tra le parti.

Altresì è importante sapere che se in prima battuta il reclamo viene presentato all’IVASS, l’Autorità deve provvedere a trasmetterlo alle imprese, con l’effetto per l’utente di un allungamento dei tempi per il riscontro.

Non si può infine presentare un reclamo quando lo stesso riguarda aspetti per i quali è già stato presentato ricorso all'Autorità Giudiziaria.

Documenti correlati



42468 - di tella sara
11/11/2015
Sono 2/3 anni che faccio le assicurazioni telefoniche sempre senza problemi, ho comprato una macchina e ho fatto la (conte.it) mai piu ragazzi creano piu problemi loro che un incontro col papa....e poi la cosa che con la scusa dello sconto ti mettono il satellitare che poi sei obbligato a montare e visto che io la pago non esiste che uno non puo essere padrone di decidere della sua macchina comunque un consiglio non fate la CONTE.IT sono proprio calati di qualità....

26878 - Redazione
14/10/2013
Gisella, è un classico caso di “disdetta unilaterale”, una “pratica” che sempre più frequentemente colpisce gli automobilisti più virtuosi, quelli cioè fanno poco incidenti e in definitiva risultano poco appetibili per le compagnie. Una “pratica” purtroppo consentita dal nuovo Codice delle Assicurazioni, per la quale le decisioni vengono prese direttamente dalle direzioni generali, spesso all’insaputa delle stesse agenzie locali. Nel suo caso l’obiettivo della compagnia è evidente, rinegoziare le condizioni contrattuali visto comunque che per legge è tenuta ad assicurarla di nuovo. Il consiglio è quello di inviare un reclamo scritto alla sua compagnia chiedendo di stipulare un contratto alle condizioni tariffarie in corso al momento della riassunzione. Con la circolare n° 32-10-000172, infatti, l’Isvap ha chiarito che “… non risponde a criteri di correttezza qualificare l’assicurato quale “nuovo cliente” e sulla base di tale qualificazione applicare condizioni tariffarie peggiorative e diverse rispetto a quelle praticabili in virtù del suo status di cliente già conosciuto dall’impresa”.

26864 - Gisella
12/10/2013
Salve, sono stata per anni assicurata con Vittoria Assicurazioni. Premetto di non avere mai avuto sinistri e da molti anni ormai sono in classe 01.- Nella polizza, comprensiva di convenzione forze dell'ordine, ho sempre incluso le garanzie furto/incendio, atti vandalici, eventi socio-politici, cristalli, assistenza stradale. Nel corso degli anni ho usufruito di alcune di queste garanzie in quanto la macchina è quasi sempre in strada. Quest'anno, allo scadere della polizza, ho contattato la mia agenzia chiedendo il costo del rinnovo e mi sono sentita rispondere che la direzione aveva disdetto la mia polizza. Non sono stata avvisata con nessun mezzo, nè con raccomandata come sarebbe stato previsto per legge. Ho chiesto spiegazioni ma la mia agenzia non ha saputo/voluto chiarire nulla. Mi è stato proposto un nuovo preventivo ovviamente più alto del precedente. Ho chiesto un riferimento della direzione e la signorina mi ha risposto che l'indomani mattina avrebbe provveduto a contattare lei la direzione per chiedere il motivo dopodichè mi avrebbe riferito. Purtroppo sto ancora aspettando una sua chiamata. Mi ritrovo quindi ad essere stata scaricata senza un motivo apparente e per di più credo in maniera anche sgarbata, non avendo avuto nessuna spiegazione. Ora mi chiedo se è giusto il comportamento adottato dalla compagnia soprattutto dopo anni di contratto senza mai aver avuto sinistri. Grazie!

24965 - Redazione
04/07/2013
Cristian, i valori dei premi in Italia differiscono per profilo di assicurato (età, sesso, professione), area geografica e tipo di compagnia, ma in media mostrano tutti una tendenza al rialzo. Tuttavia riteniamo che protestare serva a poco. Dal primo gennaio 2013 è stata abolita la clausola di tacito rinnovo, con la conseguenza che a scadenza o c’è un consenso esplicito da parte dell’assicurato oppure la polizza decade automaticamente. Dunque l’unica via è trovare la polizza Rc Auto più conveniente sul mercato in relazione alle proprie caratteristiche e alle proprie esigenze.

24958 - Sorin Cristian
03/07/2013
Salve. Dove mi devo rivolgere per una assicurazione raddoppiata, da 930 € è arrivata a 1855 €, senza fare un incidente o quacosa del genere. Ho cambiato solo la residenza l'anno scorso. E normale raddioppiare la somma così ?

22112 - Massimiliano Mosticoni
06/03/2013
non so a chi rivolgermi, in quanto mi trovo purtroppo a scrivervi dopo che non ho ottenuto risposte chiare in merito alla mia polizza assicurativa nr.000.....2050 della Zurich Connect. In breve, il 7 settembre 2012, ho accettato un contratto di polizza assicurativa per coprire solo con R.C.A. la mia auto, una Audi A6 1.8T 180cv 20v 132kw a benzina dell'anno 1998, e dopo circa una settimana l'ho venduta privatamente, in quanto i costi di mantenimento erano diventati insostenibili da parte del sottoscritto. Dopo circa un mese di ricerche ho acquistato verso la fine di ottobre una NISSAN Micra 1.0 16v 5p dell'ottobre del 2000 targata B....VZ, più piccola di cilindrata per poter far guidare mia moglie in futuro. Premesso che chi è al centralino della mia assicurazione telefonica ZURICH CONNECT non è in grado di spiegare per bene il problema, mi sono sentito più volte ripetere che devo solo pagare e basta, ho fatto più volte reclamo scritto via email all'assicurazione in questione senza ottenere alcuna risposta. Abbrevio il problema. Avendo stipulato una polizza con scadenza il 7 settembre p.v., credevo che, acquistando un'auto più piccola di cilindrata avrei risparmiato qualcosa nel prezzo annuo, sottolineo che con l'audi A6 pagavo 970 euro annui in 8à classe di merito. Ho assicurato la NISSAN Micra con loro e mi hanno fatto la quotazione di 990 euro più spese di spedizione e fax vari di conferme. In più la centralinista era convinta che la mia auto non avesse nessun accessorio tipo Antifurto e airbag ecc, ho detto a loro più volte che l'auto ha gli accessori di serie ma loro si sono basati sulla fotocopia del mio libretto di circolazione. Il 26 febbraio u.s. ho dovuto pagare l'ennesimo bonifico di 495,09 euro senza ancora vedere la polizza rinnovata. Una settimana fà mi sono recato alla VITTORIA Assicurazione all'interno della mia caserma alla Podgora, sono un Carabiniere, e parlando mi ha fatto un suo preventivo di 430 euro annui, sottolineo che oltre alla sua gentilezza e disponibilita ho subito accettato in attesa che la mia assicurazione mi dia il certificato per liberarmi da questa assicurazione. Gentile redazione faccio presente che sulla stessa auto in questione c'è una differenza di 560 euro parlo di stessa classe di merito. Oltre al danno pure la beffa perchè abitando in centro a Fiumicino (Roma) io l'auto la uso pochissimo. Chiedo gentilmente un Vs parere cosa posso fare, ho presentato regolare segnalazione anche all'ISVAP. Certo di una Vs risposta porgo distinti saluti. Molto cordialmente.

21982 - Redazione
27/02/2013
Ricardo, i 15 giorni a cui lei fa cenno si riferiscono al periodo durante il quale la compagnia deve obbligatoriamente mantenere operante la garanzia assicurativa relativa al vecchio contratto. In realtà con il decreto legge n. 179/2012 è stata abrogata la possibilità di rinnovo tacito dell’assicurazione Rc auto, con la conseguenza che i contratti assicurativi non possono più avere una durata superiore ad un anno e dunque perdono la loro efficacia inderogabilmente alle ore 24 del giorno della scadenza. Per questo Quixa si è limitata semplicemente a formularle una nuova proposta assicurativa, a quanto però senza tener conto del suo trascorso, della sua classe di merito ecc. Ma è pur sempre una scelta commerciale della compagnia, per questo motivo riteniamo che la proposizione di un'azione legale non appare plausibile.

21976 - ricardo arauz
27/02/2013
sono stato assicurato nella compagnia QUIXA per anni guadagnando classe di merito e bonus. Il 10/02/2013 scadeva il mio contratto assicurativo annuale, trascorso qualche giorno mi sono interessato io a chiedere a loro tramite continue telefonate e via e-mail sul mio rinnovo rispondendomi solo per 15 giorni che dovevo attendere. Adesso che ormai sono trascorsi i 15 giorni di copertura assicurativa, QUIXA mi contatta per dirmi che non potevano rinnovarla perchè erano scaduti i 15 giorni di legge proponendomi un nuovo contratto per 3 VOLTE superiore a quello che pagavo l'anno scorso e non considerando i bonus maturati. Attualmente ho dovuto fermare la mia macchina in box x mancanza di assicurazione valida per colpa loro causandomi disaggi. Ho presentato reclamo formale via mail cosa che ancora non ho ricevuto nessuna risposta....COMO MI DEVO COMPORTARE???....POSSO PORTARE IL MIO CASO PER VIA LEGALE???....grazie per le vostre risposte.

14255 - rinaldo
23/11/2011
Decorsi sessanta giorni, il consumatore che non ha ottenuto il risarcimento può citare in giudizio l'assicuratore ed anche il responsabile dell'incidente. L'assicuratore che liquida il danno in ritardo dovrà pagare al danneggiato gli interessi e la rivalutazione monetaria che il giudice stabilirà nella sentenza. Altra strada percorribile è quella di inviare un reclamo scritto alla compagnia (http://www.moduli.it/9531) e/o all'ISVAP (http://www.moduli.it/9537) che, accertata la violazione di legge, prenderà nei confronti della Compagnia i dovuti provvedimenti (nei casi più gravi è prevista anche la revoca all’esercizio dell’assicurazione RC Auto).

14254 - Roberta
22/11/2011
Ho accettato la proposta di risarcimento per un sinistro,la mia assicurazione mi avrebbe dovuto risarcire entro 15 giorni, sono trascorsi due mesi e continuano a rimandare dicendomi che il liquidatore è in malattia...

Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata