Come sapere se esiste un testamento

richiesta esistenza testamento

Sarebbe buona cosa se il soggetto che lascia un testamento pubblico oppure un testamento olografo a un notaio, conservasse a casa una nota o un appunto affinché i beneficiari delle disposizioni testamentarie siano messi a conoscenza dell’esistenza del testamento e del luogo dove è conservato. In caso contrario come potrebbero costoro sapere con esattezza presso quale notaio è stato depositato il testamento?

In realtà si può consultare il Registro Generale dei Testamenti che ha sede presso l'Ufficio Centrale degli Archivi Notarili di Roma. In pratica questo Registro consente di conoscere se una persona deceduta ha fatto testamento, in Italia o all'estero.

Attraverso il Registro può essere chiesto, infatti, al competente organismo di uno Stato estero aderente alla Convenzione internazionale di Basilea il rilascio di un certificato degli atti di ultima volontà iscritti in quell'organismo, relativi alla persona deceduta. Gli Stati che sino ad oggi hanno ratificato la Convenzione sono, oltre l'Italia: Francia, Cipro, Turchia, Belgio, Paesi Bassi, Portogallo, Lussemburgo, Spagna, Estonia, Lituania, Ucraina.

Per chiedere il rilascio di certificazione delle iscrizioni presenti nel Registro si può utilizzare il seguente modulo, sul quale va apposta una marca da bollo da € 14,62. La richiesta va indirizzata alla sede del Registro generale dei testamenti situata in Via Padre Semeria, 95 – 00154 Roma.

Per ogni certificato rilasciato dal Registro è dovuto l'importo di € 19,78 (tassa fissa € 5,16; valori bollati € 14,62) e per ogni certificato richiesto presso l'organismo competente di uno Stato estero è dovuto l'importo di € 28,00. Se invece si vuole ricevere il certificato per corrispondenza in Italia, si devono sostenere anche le spese di spedizione.

Se non si vuole consultare il Registro Generale dei Testamenti, è possibile fare un'apposita richiesta, accompagnata da un estratto dell'atto di morte, al Consiglio Notarile distrettuale il quale provvederà a diramare la richiesta a tutti i notai del distretto.

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46742 - Redazione
26/09/2016
Marco, essendo tornato al mittente potrà chiedere di conoscere il contenuto di quella raccomandata solo rivolgendosi, in qualità di erede, alla stessa Banca d'Italia.

46731 - Marco N.
23/09/2016
Buongiorno, vorrei sapere come è possibile risalire al contenuto di una raccomandata che la Banca d'Italia ha inviato ad un defunto, che non è stata ritirata da nessuno ed è pertanto ritornata al mittente.

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