Come sollecitare il pagamento di una fattura

        
 

Può capitare che a fronte di una determinata fornitura di merci o prestazione di servizi per la quale avete emesso regolare fattura, il vostro cliente tardi a saldarla alle scadenze concordate. Dopo aver verificato con l’ufficio contabilità l’effettivo scoperto del vostro cliente, inviategli senza troppi indugi una comunicazione per invitarlo ad una risoluzione bonaria della questione.

Di seguito vi proponiamo alcuni esempi su come deve essere formulata la richiesta di pagamento:

- fac-simile (a)
- fac-simile (b)
- fac-simile (c)
- fac-simile (d)

E’ consigliabile inviare la lettera con la richiesta del saldo e l’indicazione delle modalità di pagamento a mezzo raccomandata A/R, allegando magari una copia della fattura. Se entro 30 giorni il Vostro cliente non salda il proprio debito o non risponde potete procedere in due modi:

- costituirlo in mora, ai sensi degli artt. 1218, 1219 e 1282 c.c., richiedendo il risarcimento dei danni. Anche questa comunicazione va  inoltrata a mezzo lettera raccomandata A/R, in modo da consentire di provare la data del ricevimento. Gli effetti della costituzione in mora del debitore sono l’inizio della decorrenza degli interessi moratori (nella misura dell'interesse legale, se non pattuiti diversamente), l’interruzione del termine di prescrizione (art. 2943 c.c.) e l’obbligo del debitore di risarcire l'eventuale danno. Questa la lettera-tipo per la costituzione in mora.

- ricorrere direttamente alle vie legali. Anche in questo caso vi proponiamo un fac-simile su come deve essere impostata la comunicazione.

Pubblicato il 29/05/2011
Tags: lettera sollecito costituzione mora saldo debito sollecito fattura richiesta pagamento
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