Contratto Seat Pagine Gialle: rimborso o recesso ?

Nel caso in cui abbiate stipulato un contratto con Seat, per la visibilità su Pagine Gialle, Pagine Bianche, Tutto Città o altro, vi invitiamo a verificare con cura che le fatture ricevute o quelle che riceverete riportino incrementi di prezzo in linea con i criteri fissati dal contratto stesso.

Generalmente sul proprio contratto Seat prevede si che il corrispettivo dovuto dal cliente possa subire degli incrementi in ragione dell’entrata in vigore di nuovi listini, ma chiarisce anche che tali incrementi non possano essere superiori ad una certa percentuale (ad es. 3 o 4%) rispetto alla variazione annuale dell’indice dei prezzi al consumo accertata dall’ISTAT. Nel caso in cui dovesse superare detto limite, Seat è tenuta ad informare il cliente con un preavviso di 45 giorni dalla data di emissione della fattura che riporta il corrispettivo aggiornato.

A questo punto il cliente ha la facoltà di esercitare il recesso inviando una comunicazione a mezzo raccomandata A.R. con un preavviso di 30 giorni dalla comunicazione di cui sopra. In alternativa può limitarsi ad inoltrare una segnalazione di reclamo a Seat chiedendo uno storno per l’importo pagato in eccesso. Questo il fac simile da utilizzare.

Nel caso in cui il cliente, invece, non fosse più interessato alle prestazioni pubblicitarie sui mezzi Seat, può inviare una comunicazione di disdetta a mezzo raccomandata A.R. utilizzando questo fac simile. Attenzione però, perché nel caso di ordini a rinnovo tacito, il contratto si rinnova automaticamente per un periodo di durata uguale a quella iniziale, salvo disdetta da comunicarsi con un preavviso di almeno 45 giorni rispetto alla scadenza contrattuale, coincidente con il decorso di un anno dalla data di sottoscrizione dell’ordine o dall’attivazione dei servizi on-line e on-voice.

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36279 - Redazione
24/02/2015
Benedetta, gli invii una lettera di diffida ad adempiere.

36277 - Benedetta
24/02/2015
Buongiorno, io sto litigando da novembre con l'agente delle pagine gialle che non mi fa le modifiche e mi aveva promesso il sito invece ancora niente dopo 4 mesi !!!!!!!!!!!!!!

34657 - Tiko
23/12/2014
Buongiorno, sono un webmaster ed ho un amico che utilizza il servizio di pagine gialle, ma si è rivolto a me perchè vuole cambiare il servizio perchè troppo caro, specie per i negozi online. Siccome è la prima volta che mi capita, volevo sapere se qualcuno di voi, abbia mai recesso il contratto e sia riuscito a tenere il suo dominio, nonostante la recessione (ho visto che sono intestati a SEAT PAGINE GIALLE e non al titolare dell'azienda). Non riesco a trovare informazioni utili a riguardo e vi sarei grato se mi mi poteste dare qualche consiglio, scrivetemi pure su info@mtweb.it. Grazie in anticipo

32113 - Brigida
19/09/2014
Anche io ho stipulato un contratto con seat pg e il costo totale era di 2100 €. Compresi nel prezzo c'erano i pg click dunque la possibilità di essere visitata da tutta Italia. Il problema è sorto quando mi sono resa conto che comunque la mia attività non rendeva abbastanza neanche per le mie di spese. Allora ho fatto richiesta di dilazionare ulteriormente i pagamenti, alche la richiesta e' stata accolta . Ma nel frattempo sono terminati i pg click e quindi ora sono visibile solo nel mio paese e ciò significa il 99% in meno di possibili clienti. Per riavere i pg click bisogna comprare un pacchetto da 250 € (base), cosa che a detta di un operatore di seat non è possibile fare quando si è fatto richiesta di dilazione perché a loro risulterebbe come una contraddizione. Quindi dovrei prima finire di pagare e nel frattempo scadrebbe il contratto senza che nessuno mi abbia più visitato come sito ma nel frattempo ho comunque pagato un sito che non mi ha fruttato niente se non solo problemi ....

29653 - Hildebrand Snowforther
11/04/2014
Che amarezza, Seat lavora da una vita ed avendo milioni di clienti è facile che se ne trovi qualcuno scontento! Ogni azienda cela dentro di se agenti (che poi diventano ex agenti) disonesti che passano alla concorrenza per aver truffato decine di aziende. Non credo che sia un problema di Seat, ma persone disoneste esistono dappertutto, io con loro lavoro da una vita e ho un ottimo rendimento, addirittura adesso mi hanno curato una campagna pubblicitaria su Sky ad un prezzo da record!!!

23960 - SuperCOP
23/05/2013
Come molti altri professionisti e commercianti, ho stipulato un contratto con Seat pagine gialle per avere l'inserzione sulle guide telefoniche e internet. Ho stipulato un contratto biennale NON a tacito rinnovo perchè l'agente mi faceva un po' di sconto. Mi ricordo ancora le parole: «Con il contratto biennale le posso far pagare 5000 Euro invece che 6000». A fronte di un così abbondante sconto ho accettato. Peccato che, da quando ho stipulato il contratto, di vantaggi da queste inserzioni non ne ho avuti; inoltre avevo capito (O mi aveva voluto far capire l'agente) che la cifra era per la durata del contratto, invece ho scoperto che era annuale. Inoltre, con tutti i vari problemi economici che sto attraversando con questa crisi, ho deciso di cambiare i connotati al contratto una volta in scadenza, lasciando sulle guide cartacee solo la voce minimamente indispensabile, forse giusto con il mio nome in grassetto e niente di più. Ho chiamato il servizio clienti e ho chiesto quando scadeva il contratto. Mi è stato risposto che scadrà a settembre di quest'anno. «Bene» ho pensato «Quando sta per scadere disdico tutti i pacchetti e lascio solo gli annunci di base». Oggi, previa telefonata, è arrivato presso il mio studio l'agente Seat. Dopo vari discorsi mi chiede di firmare la commissione, alchè io gli chiedo: «Ma il contratto non è in scadenza a settembre? Perchè volevo fare varie modifiche». Mi sono sentito rispondere che il mio contratto scade nel 2014, perchè è un biennale. Già lì mi è sembrato strano: perchè al servizio clienti mi dicono che scade a settembre 2013 mentre l'agente mi dice che scade nel 2014? Dopo varie richieste da parte mia ho firmato la commissione comunque, dato che l'agente mi diceva che il contratto scade effettivamente nel 2014. Alla fine ho chiesto: «Io ho già 4 rate da pagare quest'anno, perchè devo pagare la stessa cifra anche l'anno prossimo, dato che scade il contratto?». Mi è stato risposto che i canoni annuali si pagano l'anno successivo della pubblicazione, quindi l'anno prossimo pagherò per il servizio di quest'anno. Quando è uscito l'agente confesso di essere rimasto con le idee più confuse di prima: il contratto mi viene detto che scade a settembre 2013 e poi invece nel 2014, l'importo credevo che fosse per tutta la durata e invece è annuale, in più mi continuano a far firmare commissioni dicendomi che tutto fa parte comunque del contratto stipulato in origine. Mi sembra tutto una contraddizione di tutto. Mah... A questo punto ho deciso di disdire il contratto, ma, da quello che ho letto sul foglio, non posso recedere assolutamente, oppure non posso muovermi prima di 3 mesi e, dopo, posso revocare l'ordine a fronte di una penale del 25% dell'importo stabilito. Sto cercando come poter uscire da questo circolo vizioso, per poter disdire definitivamente tutto questo guazzabuglio contrattuale e liberarmi da questo pesante fardello di compensi stratosferici che però non ne valgono una pipa di tabacco.

23323 - raffaele
26/04/2013
Sono un ex agente Seat, confermo che in 99 contratti su 100 si cela l'inganno. Esiste tuttavia un metodo per disdire i contratti senza alcuna penale ed in qualsiasi momento. Per info scrivete a admyshop@gmail.com Saro piu che onorato di aiutarvi ad uscire dall'inganno e da pubblicita che non vale niente

22996 - susanna khalil
15/04/2013
PAGINE GIALLE?? FREGATURA!! LEGGETE QUI http://www.doopingadv.com/blog/15-perché-no-a-pagine-gialle.html

22804 - andrea
04/04/2013
Buonasera A tutti i clienti scontenti. Sono un Ex Agente della Seat Pagine Gialle e sono ben felice nel potervi aiutare nella disdetta e nella consulenza in merito ai contratti che avete stipulato. Potete spendere molto molto meno di quello che pensate. Se non volete più essere fregati potete contattarmi all'indirizzo paginehelp@gmail.com

22663 - Redazione
02/04/2013
Sonila, lei ha esercitato un diritto che l'art. 64 del D.Lgs. 206/05 le riconosce in questi casi, ossia quello di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo entro il termine di dieci giorni lavorativi dalla conclusione del contratto. Solo che lo stesso articolo specifica che il recesso si esercita con l'invio di una comunicazione scritta all'azienda mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. La comunicazione può essere inviata anche mediante posta elettronica o fax, ma a condizione che sia confermata mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento entro le quarantotto ore successive. Maggiori informazioni a riguardo le trova leggendo l'articolo "Acquisti a distanza: come e quando recedere". E' molto probabile, dunque, che Seat stia facendo valere nei suoi confronti proprio il fatto di non aver ricevuto la raccomandata. Provi ad ignorare le loro richieste inviando una lettera di diffida.

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