Cosa fare quando si eredita un'arma?

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Qualora doveste ricevere un'arma a titolo ereditario, ricordate che dovete farne immediata denuncia alla Questura o al Commissariato di zona oppure alla stazione Carabinieri competente per territorio. Questo il modulo di denuncia di detenzione armi e munizioni da scaricare e compilare.

Se intendete conservarla e non siete in possesso di una regolare licenza di porto d'armi, dovrete chiedere al Questore il rilascio del Nulla Osta all'acquisto (ex art. 35 T.U.L.P.S.). In attesa del rilascio del Nulla Osta l'arma potrà essere custodita presso l'ufficio locale di pubblica sicurezza o, in mancanza, presso il più vicino Comando dei Carabinieri i quali rilasceranno apposita ricevuta.

Naturalmente il nulla osta vi sarà rilasciato a condizione che non abbiate riportato condanne per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona, violenza o resistenza all'autorità, delitti contro l'ordine pubblico, diserzione in tempo di guerra, ecc. (artt. 11 e 43 del T.U.L.P.S.).

Se, invece, non avete alcuna intenzione di detenerla, ricordate che potete cederla esclusivamente ad una persona in possesso di porto d'armi o di Nulla Osta, ovvero ad un armiere. Questo il modello da compilare e presentare all’amministrazione di P.G.

Se l'arma viene ceduta ad un privato, questi dovrà a sua volta provvedere a denunciarla; se, invece, viene ceduta ad un armiere, l'arma sarà iscritta nel registro di carico e scarico dell'armeria.

Ricordiamo, infine, che è possibile detenere fino ad un massimo di 3 armi comuni da sparo, 6 armi sportive e un numero illimitato di fucili da caccia. Le armi possedute non possono essere portate fuori dal luogo di detenzione, a meno che non si abbia l'autorizzazione. Per avere la possibilità di detenere un numero maggiore di armi, occorre la licenza di collezione rilasciata dal Questore. Questo il Modulo richiesta licenza per collezione di armi da utilizzare.

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45825 - Davide
31/05/2016
Buongiorno. Volevo un'informazione riguardo delle armi ereditate da mio padre, ecco la situazione: - Mio padre muore e mi lascia in eredità 2 fucili, regolarmente denunciati presso i carabinieri. - Dopo la morte di mio padre, io faccio la rinuncia all'eredità, in quanto oltre ai suoi pochi beni, mi prenderei in carico moltissimi debiti, rinuncia all'eredità quindi ad oggi già fatta. - I fucili hanno pochissimo valore, hanno invece un grandissimo valore affettivo, quindi non vorrei in alcun modo farli demolire, vorrei cederli a una terza persona, un parente non erede di mio padre. - Io non posso dichiararmi erede tramite Atto di Notorietà, in quanto questo cozzerebbe con la rinuncia all'eredità appena fatta. - a prima vista, dei fucili non potrei farmene nulla in quanto fanno parte dell'eredità di mio padre (che comunque non ha lasciato testamento), ma i carabinieri non richiedono l'atto di notorietà per poter disporre delle armi. - la mia volontà è cedere i 2 fucili ad una terza persona che ha porto d'armi, quindi ne entrerei in possesso solo per poi fare la cessione, come detto hanno valore affettivo e piuttosto di farli demolire, li lascerei momentaneamente "parcheggiati" ad un parente (non erede). - I carabinieri mi dicono che posso farlo, in quanto NON mi dichiaro erede tramite atto di notorietà, e in più questo passaggio rimarrebbe documentato solo presso i carabinieri e non risulterebbe presso eventuali creditori di mio padre (vedi agenzia delle entrate). LA MIA DOMANDA E': avendo fatto la rinuncia dell'eredità, è vero che posso disporre dei fucili di mio padre senza esibire l'atto di notorietà nel quale mi dichiarerei erede presso i carabinieri? E' anche vero che questo atto di eredità e conseguente cessione a un terzo avente porto d'armi rimarrebbe una cosa tra me e i carabinieri e non verrebbe alla luce e non risulterebbe presso eventuali creditori di mio padre? Il mio timore è che, pur avendo fatto la rinuncia all'eredità, l'agenzia delle entrate possa vedere che mi sono dichiarato come erede per poter salvare i fucili, ed in quel momento potrebbe usare questa cosa contro di me per riscuotere i suoi crediti che aveva verso mio padre. Vi ringrazio anticipatamente per vostra eventuale risposta. Davide

44003 - Redazione
02/02/2016
Roberto, la procedura è descritta nell'articolo.

43998 - Roberto
02/02/2016
Buonasera e grazie.....ho bisogno di una informazione, mio papa è mancato; lui era un cacciatore e deteneva a casa sua, tutto regolarmente denunciato e chiuso in un armadietto, armi e cartucce da caccia. Ora vorrei cederle ad un amico (privatamente) che è in possesso di porto d'armi. Cosa e come devo fare? Grazie della vostra collaborazione

42431 - Redazione
09/11/2015
Luigi, le armi e le munizioni devono essere detenute nel luogo indicato in denuncia che non necessariamente coincide con il luogo di residenza, dunque volendo anche in ufficio, in negozio, nella cassetta di sicurezza della banca, presso la seconda abitazione, ecc. Ciò che è importate garantire è una adeguata custodia.

42425 - luigi
09/11/2015
Buongiorno. Un amico di famiglia vuole donarmi un suo fucile da caccia. Prima di accettarlo, ed avviare l'iter burocratico, vorrei sapere se è possibile custodirlo in un domicilio diverso dalla mia residenza. Il luogo dove sarebbe da custodire è casa dei miei genitori. Da notare che la mia residenza ed il mio domicilio sarebbero diversi dal luogo di custodia del fucile. Vi è qualche legge a riguardo che regolamenta il possesso di armi residenza e domicilio? Grazie mille in anticipo

38868 - Redazione
06/05/2015
Mauro, a nostro avviso si, ne abbiamo parlato in questo articolo. Nel caso sottoponga la questione agli uffici del comando di Polizia o dei Carabinieri più vicini a lei.

38864 - Mauro
05/05/2015
Anni fa, alla morte di mio padre, ho ereditato 2 fucili, ho il nulla osta per la detenzione (solo armi non munizioni), non ho il porto d'armi. Non mi è mai stato chiesto il certificato di idoneità, ho letto che il 4 maggio scadeva il termine per presentarlo, vale anche per me che non posso detenere munizioni?

36440 - Redazione
02/03/2015
Antonio, la denuncia va presentata nuovamente solo in caso di variazione del luogo di detenzione delle armi e delle cartucce. Inoltre entro il 4 maggio 2015 chi detiene armi deve presentare il certificato medico di idoneità psicofisica alla detenzione.

36404 - antonio benedetti
02/03/2015
Non mi è chiaro se la nuova norma per la detenzione di armi, nel mio caso si tratta di una doppietta da caccia, è necessaria presentarla una prima volta, una tantum, o se và poi rinnovata nel tempo. Ringrazio per un chiarimento.

29928 - Redazione
07/05/2014
Renato, è sempre e solo sua moglie - in qualità di erede - che deve sottoscrivere qualunque dichiarazione.

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