Cosa fare se il proprio dipendente fa un incidente

Nel caso in cui un incidente stradale veda coinvolto il proprio lavoratore dipendente, il datore di lavoro potrebbe subire un ingiusto danno consistente nelle somme (retribuzione, contributi, ferie, 13a, 14a, TFR, gratifiche, indennità di malattia, ecc.) che lui stesso si troverebbe a corrispondere in favore del dipendente durante tutto il periodo in cui quest’ultimo resterebbe assente dal luogo di lavoro a causa delle lesioni riportate nell'incidente.

In questi casi la Giurisprudenza ha riconosciuto il danno patrimoniale patito dal datore di lavoro, il quale appunto si trova ad erogare delle retribuzioni senza ricevere il corrispettivo costituito dalle prestazioni lavorative, e di conseguenza il diritto all’azione di rivalsa dello stesso nei confronti del soggetto ritenuto responsabile dell’incidente o della sua compagnia di assicurazione.

L’azione diretta ad ottenere il risarcimento dei danni subiti può essere proposta entro il termine di 2 anni dal giorno in cui si è verificato il danno.

Questo il fac simile che potete utilizzare adattandolo alle vostre specifiche esigenze.

La richiesta di risarcimento può essere estesa anche al mancato guadagno dell’azienda stessa, se si riesce a dimostrare che l’assenza di quel determinato dipendente ad esempio non ha consentito all’azienda di consegnare per tempo un certo tipo di lavoro e così via.

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