Cosa fare se l'amministrazione non conclude la "pratica" nei termini previsti

ritardo pratica comune

Il Decreto "Semplifica Italia" contiene un articolato insieme di interventi volti ad alleggerire il carico degli oneri burocratici gravanti sui cittadini e sulle imprese. Di talune semplificazioni introdotte dal decreto ne abbiamo già parlato. Ci riferiamo in particolare alle nuove disposizioni in materia di autocertificazione e semplificazione amministrativa in vigore dal 1 gennaio 2012, così come alla possibilità di ottenere il cambio di residenza in tempo reale.

Ma ce ne sono altre ugualmente importanti. Ad esempio se l'amministrazione non conclude “la pratica” nei tempi stabiliti, il cittadino o l'impresa possono ricorrere ad un dirigente appositamente designato, che dovrà concludere il procedimento in metà del tempo originariamente fissato.

Inoltre è prevista la responsabilità dirigenziale, disciplinare e contabile in caso di mancato adempimento. Il nome del dirigente deve essere pubblicato sul sito dell'amministrazione. Se l'amministrazione non l'ha indicato, è il dirigente o il funzionario di livello più elevato dell'ufficio interessato.

Qualora, nonostante il ricorso al dirigente appositamente designato, il procedimento non dovesse comunque concludersi nei tempi stabiliti, allora si può fare un esposto alla Procura della Repubblica ai fini dell'accertamento delle eventuali responsabilità penali. Questo il fac simile da utilizzare.

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