Cosa fare se la cambiale viene smarrita o distrutta

Nel caso in cui un una cambiale venga smarrita, distrutta o rubata occorre come prima cosa che il possessore del titolo presenti una denuncia di smarrimento/ sottrazione all'autorità giudiziaria tramite Polizia e/o Carabinieri. Prodotta la denuncia deve chiederne l’ammortamento al Presidente del Tribunale del luogo dove la cambiale risulta pagabile. L’ammortamento di una cambiale è la procedura volta a privare di validità verso terzi il titolo sottratto, smarrito o distrutto assicurandone il pagamento al proprietario dello stesso.

Anche il debitore può richiedere l’ammortamento se, dopo aver pagato la cambiale la smarrisce o se la stessa è distrutta o rubata, in quanto se trattasi di cambiale ipotecaria non gli sarebbe altrimenti possibile chiedere la cancellazione dell’ipoteca al Conservatore dei Registri Immobiliari.

Il ricorso deve indicare i requisiti della cambiale e, se si tratta di cambiale in bianco, quelli sufficienti per identificarla.

Per ottenere l’ammortamento della cambiale e/o vaglia cambiario occorre compilare questi modelli di ricorso:

e allegare la denuncia all’autorità di pubblica sicurezza.

Occorre inoltre procedere al versamento del contributo unificato di € 77,00 + marca da bollo da € 8,00 per diritti di cancelleria (da acquistare in tabaccheria).

Fatti gli opportuni accertamenti, il presidente del Tribunale, con decreto, pronuncia l’ammortamento e autorizza il pagamento della cambiale: se la cambiale è scaduta o è a vista, il pagamento deve avvenire dopo 30 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale; se non è ancora scaduta, trascorsi 30 giorni dalla data di scadenza. Durante questo termine, il ricorrente può esercitare tutti gli atti volti alla conservazione dei suoi diritti; se la cambiale è pagabile a vista oppure scaduta il ricorrente può esigerne il pagamento su cauzione oppure il deposito giudiziario della somma. Il ricorrente deve notificare il decreto al trattario.

Nonostante la denuncia, il pagamento della cambiale al detentore prima della notifica del decreto, libera il debitore. Con l’ammortamento si estingue ogni diritto derivante dalla cambiale ammortizzata: tuttavia non vengono pregiudicate le eventuali ragioni del portatore verso chi ottenne l‘ammortamento. Il detentore può proporre opposizione al decreto con citazione che deve essere notificata al ricorrente e al trattario. Se non viene proposta opposizione o essa viene rigettata la cambiale perde ogni efficacia.

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45634 - Claudio
15/05/2016
Ho pagato la cambiale dal notaio, ora ho smarrito il titolo. Cosa posso fare?

45203 - Redazione
19/04/2016
Luigi, purtroppo se non si riesce a bloccare il pagamento prima che vada in scadenza, è difficile evitare il protesto. In tal caso il debitore deve prima di tutto effettuare il pagamento della cambiale al creditore e dunque regolarizzare la situazione, senza poter eccepire alcunché in caso di mancato rispetto dei patti da parte del creditore. Quindi chiedere la cancellazione del proprio nominativo dal Registro Informatico dei Protesti, depositando formale istanza, indirizzata al Presidente della Camera di Commercio, territorialmente competente. Maggiori informazioni sono disponibili in questo articolo. Contestualmente può rivalersi nei confronti del suo creditore se ritiene che il suo comportamento non sia stato rispettoso degli accordi presi.

45200 - luigi
18/04/2016
mi hanno protestato una cambiale il 30/10/2012, il signore a cui dovevo pagare l'effetto non ha rispettato i patti e io non gli ho onorato il titolo. Come posso riabilitarmi, cioè cancellare il protesto. Vi prego rispondetemi.

16294 - gianfranco
27/02/2012
Buonasera,ho emesso una cambiale ipotecaria di €30000 a garanzia di una compravendita.il titolo scadeva il 15/02/2012.Cosa succede se il creditore si tiene il titolo e non lo riconsegna al debitore?grazie.

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