Disdetta Fastweb

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Se avete sottoscritto un contratto con Fastweb e oggi siete insoddisfatti del servizio, sappiate che potete recedere in qualsiasi momento fornendo un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni. A tale scopo potete servirvi del modulo che abbiamo predisposto per effettuare la disdetta Fastweb.

La lettera, a cui va allegata una copia del proprio documento d’identità, va spedita a mezzo di lettera raccomandata a/r al seguente indirizzo: FASTWEB Servizio Clienti - Casella Postale n° 126 - 20092 Cinisello Balsamo (MI).

La stessa comunicazione di disdetta Fastweb non va invece trasmessa se avete richiesto il passaggio ad un altro operatore. In questi casi, infatti, sarà sufficiente comunicare il codice di migrazione al nuovo gestore telefonico. Quest'ultimo, ricevuto il codice, si occuperà della procedura di trasferimento interfacciandosi direttamente con Fastweb. Ricordiamo che il codice di migrazione è possibile reperirlo direttamente in fattura.

Costi disdetta Fastweb

Con la richiesta di disdetta Fastweb, la compagnia vi richiederà il pagamento di un importo per il ristoro dei cosiddetti “costi di disattivazione”. Come specificato nelle Condizioni Generali di Servizio, i costi di disattivazione variano in funzione della tipologia di recesso e del titolo di possesso (noleggio o comodato d’uso gratuito o di proprietà) degli apparati da voi utilizzati.

Attualmente tali costi oscillano da un minimo di euro 34,00 ad un massimo di euro 76,60 (IVA esclusa). Più precisamente:
- Migrazione o rientro in Telecom Italia (tutte le tecnologie con apparati non di proprietà del cliente) 42,60 €;
- Cessazione (tutte le tecnologie con apparati non di proprietà del cliente) 70,60 €;
- Migrazione o rientro in Telecom Italia (tutte le tecnologie con apparati di proprietà del cliente) 34,00 €;
- Cessazione (tutte le tecnologie con apparati di proprietà del cliente) 62,60 €.

Ad ogni modo consigliamo sempre di consultare il sito www.fastweb.it per conoscere i dettagli e i costi aggiornati, in alternativa di contattare il servizio clienti al numero 192.193.

Sul fatto se i costi di disattivazione siano legittimi o meno, vi invitiamo alla lettura dell’articolo “Telefonia: in caso di recesso i costi di disattivazione sono dovuti?”. 

Attenzione perché oltre ai costi di disattivazione, Fastweb potrebbe addebitarvi anche i costi relativi agli sconti associati a specifiche offerte promozionali di cui avete usufruito senza tuttavia rispettare il vincolo minimo di durata contrattuale.

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Restituzione delle apparecchiature dopo la disdetta Fastweb

Gli apparati forniti da FASTWEB a titolo di comodato d’uso gratuito o di locazione (video station, modem, router, cordless, scheda Wi-Fi per PC, ecc.) dovranno essere restituiti entro 45 (quarantacinque) giorni dalla data di disattivazione dei servizi. A tal proposito riceverete via SMS o e-mail una comunicazione da parte di Fastweb contenente i dettagli sulle modalità di restituzione.

In caso di mancata restituzione degli apparati entro i 45 giorni dalla disattivazione dei servizi, FASTWEB avrà la facoltà di addebitarvi una penale il cui importo può oscillare da un minimo di 10,08 € ad un massimo di 110,92 € a seconda dell’apparecchio.

Per ogni altra informazione circa le modalità di restituzione degli apparati Fastweb, vi rimandiamo alla lettura dell'articolo "Come restituire il modem Fastweb".

Il diritto di ripensamento

Ricordiamo, infine, che nel caso in cui abbiate stipulato il contratto per telefono, via Internet o direttamente a casa vostra tramite un funzionario di vendita Fastweb, avete la possibilità di recedere entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, senza spese e senza dover fornire alcuna motivazione. Questo il fac simile da utilizzare.

Documenti correlati



46691 - Ivano
21/09/2016
Buonasera mi sapete dire com'è la procedura di disdetta di una SIM card Fastweb?

46683 - Redazione
21/09/2016
Germano, riteniamo che non sia necessario rivolgersi ad un avvocato, tuttavia è consigliabile certificare in qualche modo il disservizio che sta subendo proprio per evitare che in futuro le possano essere addebitati penali e oneri vari. Le consigliamo a tal fine di leggere questo articolo.

46680 - GERMANO
20/09/2016
Sono circa 10 mesi che ho Fastweb, grande delusione. Vorrei mandare disdetta dal momento che la linea adsl è lentissima e fa schifo, più volte contattati gli operatori mi fanno fare dei test senza risolvere il problema. Avendo un contratto di 24 mesi una volta inviata la disdetta per disservizio, devo pagare la penale? Oppure mi conviene rivolgermi da un legale? Grazie.

45616 - Redazione
14/05/2016
Francesco, in teoria non dovrebbe pagare alcuna penale, ma sarebbe stato meglio che prima della disdetta formale avesse effettivamente verificato la velocità della sua connessione adsl e avesse inviato un reclamo scritto all'azienda, in cui faceva presente che la stessa era decisamente inferiore a quella dichiarata e promessa dall'operatore nell'offerta contrattuale sottoscritta (legga "Connessione Adsl lenta? Ecco come reclamare")

45608 - francesco
14/05/2016
salve ho fatto un contratto con Fastweb da 3 settimane e in questo periodo ho una linea davvero da schifo, disconnessioni della linea internet ogni 30 secondi. Mi sono lamentato più volte con il servizio clienti, loro mi hanno detto di mettere a posto la linea ma dopo 3 settimane è ancora la stessa situazione. Allora do disdetta e passo a telecom. Devo pagare la disdetta e la penale dell'attivazione anche se la causa della mia disdetta e una loro mancata fornitura adeguata del servizio adsl che mi era stato promesso?

44489 - Redazione
04/03/2016
Agata, può utilizzare questo fac simile.

44484 - agata
03/03/2016
Buona sera. Ieri 02.03.2016 ho stipulato, tramite registrazione telefonica, il contratto con fastweb. Domani mi dovrebbero mandare l'email con tutti i dati relativi al contratto ma io ho già deciso di recedere dal contratto e restare a telecom. Che modulo dovrei utilizzare?

41021 - Redazione
01/09/2015
Stefano, ha ragione lei. Esercitando il "diritto di ripensamento" non è tenuto a fornire alcuna giustificazione e non le può essere addebitata alcuna spesa. Tra l'altro lei ha effettuato la comunicazione anche in anticipo visto che i termini previsti dalla legge sono 14 e non 10. Il consiglio pertanto è di ignorare le pretese della compagnia.

41017 - Stefano Curcio
01/09/2015
Buongiorno, ho usufruito del diritto di ripensamento comunicando la mia decisione a Fastweb entro 10 giorni dall'attivazione mediante fax e raccomandata. In seguito sono stato contattato da Fastweb e mi è stato comunicato che avrei dovuto pagare 119 € per costi di disattivazione. E' giusto seconodo voi? Usufruire del diritto di ripensamento non implica l'assenza di spese? Grazie.

37948 - Redazione
07/04/2015
Antonella, purtroppo è il solito rimpallo di responsabilità. Contrattualmente Fastweb ha 60 giorni di tempo per attivarle la linea, salvo motivi oggettivi non imputabili alla compagnia. Tuttavia se decide di liberarsi del contratto, non può esimersi - a nostro avviso - dal pagare le eventuali penali previste, ma può solo pretendere un indennizzo nella misura prevista dall’AgCom (7,50 per ogni giorno di ritardo). Legga in proposito "Disservizi telefonici: come chiedere l'indennizzo automatico".

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