
Fatture con importi anomali rispetto alla media, sospensioni del servizio, malfunzionamento del contatore ? Da oggi per i clienti Enel c’è la conciliazione che, grazie ad un’intesa siglata tra la società elettrica e le associazioni dei consumatori che compongono il Cncu (Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti), consentirà di risolvere eventuali contenziosi in modo più rapido e gratuitamente. Potranno far ricorso alla conciliazione tutti i clienti di Enel Servizio Elettrico con un contratto per uso domestico o condominiale con potenza impegnata non superiore a 15 kw e i clienti di Enel Energia per la sola fornitura gas, con un consumo annuo che non superi i 50 mila metri cubi. Se dopo aver inviato un reclamo scritto (questi i moduli per la fornitura di gas ed energia elettrica), gli utenti non si riterranno soddisfatti della risposta o non la avranno ottenuta entro il termine previsto di 30 giorni lavorativi, potranno attivare la procedura di conciliazione la procedura tramite le Associazioni dei Consumatori firmatarie dell’accordo (Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Verbraucherzentrale Südtirol – Centro Tutela Consumatori).
Una commissione composta da due conciliatori – uno nominato da Enel e l’altro dall’Associazione dei consumatori a cui si è rivolto il cliente – analizzerà il caso proponendo al cliente una soluzione. Qualora il cliente si ritenga soddisfatto della proposta di conciliazione, la procedura si concluderà con il raggiungimento dell’accordo e la firma del verbale di conciliazione. In caso contrario il cliente firmerà un verbale di mancato accordo.
La procedura di conciliazione, naturalmente, non sostituisce né impedisce al consumatore di adire comunque alla giustizia ordinaria.
Pubblicato il 09/02/2012