Esenzione ticket sanitario: requisiti e modalità di richiesta

esenzione dal ticket sanitario, esenzione dal ticket sanitario per reddito

Ogni qual volta ci si sottopone ad un esame diagnostico, ad una visita specialistica o ad una qualsiasi altra prestazione medica, oppure quando si acquista un farmaco o si riceve una prestazione di pronto soccorso, si è chiamati al pagamento di un ticket, una somma in denaro che costituisce la nostra partecipazione alla spesa nell'ambito del servizio sanitario pubblico. Tuttavia alcune condizioni personali e sociali, associate a determinate situazioni di reddito, danno diritto all’esenzione ticket sanitario. Vediamo in quali casi viene concessa.

Tipologie di esenzioni

L'esenzione ticket sanitario può essere concessa per svariati motivi:

- per patologie croniche e invalidanti individuate dal DM 28/599 n. 329 , modificato dal DM 21.5.2001 n. 296 e dal regolamento delle malattie rare DM 18/52001 n. 279. A titolo puramente esemplificativo godono dell'esenzione ticket sanitario le seguenti condizioni e malattie: asma, cirrosi epatica, diabete insipido e diabete mellito, epilessia, infezione da HIV, insufficienza cardiaca, insufficienza respiratoria, malattia di alzheimer, morbo di parkinson, psicosi, sclerosi multipla, spondilite anchilosante, ecc.
L’esenzione ticket sanitario deve essere richiesta alla ASL di appartenenza, presentando un certificato medico, rilasciato da una struttura sanitaria e/o ospedaliera pubblica, che attesti la presenza di una o più malattie;

- per patologie rare, invalidanti e spesso prive di terapie specifiche (il regolamento oggi individua 284 malattie rare e 47 gruppi di malattie rare);

- per invalidità. In questo caso ci si riferisce agli invalidi di guerra e per servizio, invalidi civili ed invalidi per lavoro con una riduzione della capacità lavorativa superiore ai 2/3, invalidi civili con indennità di accompagnamento, ciechi e sordomuti, ex deportati nei campi di sterminio nazista, vittime di atti di terrorismo o di criminalità organizzata. Lo stato ed il grado di invalidità devono essere accertate dalla competente Commissione medica della Azienda sanitaria locale in cui risiede l'assistito. Per conoscere le prestazioni specialistiche e i medicinali esenti dal ticket, è necessario rivolgersi alla Regione di appartenenza;

- per diagnosi precoce tumori. Vi rientrano in particolare la mammografia (ogni due anni, a favore delle donne in età compresa tra 45 e 69 anni), l'esame citologico cervico-vaginale (PAP Test), ogni tre anni, a favore delle donne in età compresa tra 25 e 65 anni, la colonscopia, ogni cinque anni, a favore della popolazione di età superiore a 45 anni;

- per gravidanza. Godono dell'esenzione talune prestazioni specialistiche e diagnostiche che possono risultare utili per tutelare la salute della coppia e quella del nascituro (test di Coombs indiretto, virus rolosia anticorpi, toxoplasma anticorpi, test Hiv, treponema pallidum anticorpi, ecc.);

- per reddito. Nel prossimo paragrafo approfondiremo questa particolare forma di esenzione ticket sanitario.

Esenzione ticket sanitario per reddito

L'esenzione ticket sanitario per reddito riguarda le prestazioni di diagnostica strumentale (ecografia, radiografia, elettrocardiogramma, Tac, esame audiometrico, spirometria, visita oculistica, ecc.), di laboratorio (esame urine, feci, sangue, liquido seminale, ecc.) e altre prestazioni specialistiche ambulatoriali. Come si è già detto è necessario rivolgersi alla Regione di appartenenza se si vogliono avere informazioni sull'esenzione dal ticket sui farmaci, introdotto da norme regionali.

La legge attuale individua gli aventi diritto all’esenzione ticket sanitario sulla base del reddito lordo complessivo del nucleo familiare riferito all'anno precedente (Modello 730: parte 3, rigo 11; Modello Unico: rigo RN1) e non sulla base dell'ISEE.
Per "nucleo familiare" si intende quello fiscale e non anagrafico, costituito dall’interessato, dal coniuge non legalmente separato e dagli altri familiari a carico. Per "familiari a carico" si intendono i familiari non fiscalmente indipendenti, vale a dire i familiari per i quali la persona interessata fruisce delle detrazioni fiscali (in quanto titolari di un reddito inferiore a 2.840,51 euro).

Le classi di esenzione previste sono:

- soggetti di età inferiore a 6 anni e superiore a 65 anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro (codice E01);
- disoccupati e loro familiari a carico appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice E02);
- titolari di assegno sociale e loro familiari a carico (codice E03);
- titolari di pensioni al minimo di età superiore a 60 anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico (codice E04).

Facciamo presente che alcune regione (ad es. la Toscana) hanno previsto misure straordinarie di esenzione ticket sanitario a favore di particolari categorie di cittadini, come ad esempio i lavoratori colpiti dalla crisi economica.

In pratica nel momento in cui il medico di famiglia o il pediatra, che possiede la lista degli esenti fornita dal Sistema Sanitario Nazionale, prescrive sulla ricetta una prestazione di assistenza specialistica ambulatoriale o un farmaco, verifica il diritto all’esenzione del proprio paziente e riporta il relativo codice sulla ricetta. Se lo stesso paziente non gode dell'esenzione, il medico provvede ad annullare con un segno di spunta la casella contrassegnata dalla lettera "N" (non esente) presente sulla ricetta stessa.

Il medico prescrittore (medico di famiglia e pediatra), che possiede la lista degli esenti fornita dal sistema Tessera Sanitaria, all’atto della prescrizione sul ricettario di una prestazione specialistica ambulatoriale, su richiesta dell'assistito, verifica il diritto all’esenzione e riporta il relativo codice sulla ricetta stessa. 

Può accadere tuttavia che il paziente, pur avendo diritto all'esenzione, non risulti presente nella lista degli esenti del proprio medico curante. Generalmente possono non risultare nella lista coloro che non hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi (ad esempio i pensionati al minimo) e i disoccupati. In questi casi come comportarsi?

Esenzione ticket sanitario per reddito: come si richiede

Se un assistito ritiene di possedere i requisiti per l’esenzione ticket sanitario per reddito, ma non compare nella lista in possesso del medico, deve rivolgersi alla propria ASL di appartenenza e ritirare l’apposito certificato di esenzione del reddito.

Tale certificato viene rilasciato a seguito di una autocertificazione scritta del paziente che dichiara di appartenere una delle classi previste per l’esenzione. Vi offriamo un fac simile con le relative istruzioni. L’autocertificazione dovrà essere resa dall’interessato (o da chi per esso ne abbia titolo) munito di un valido documento d’identità. Dovranno essere esibite le tessere sanitarie TEAM (tessera europea di assistenza malattia) sia del richiedente che dei beneficiari dell’esenzione. Se la tessera sanitaria è stata smarrita è possibile chiederne un duplicato (leggi "Come chiedere il duplicato della tessera sanitaria").

Nel caso in cui alla consegna dell'autocertificazione venga delegato un terzo occorre compilare anche questo modello di delega.

L'esenzione relativa allo stato di disoccupazione (codice E02), deve essere autocertificata annualmente dall’assistito presso la ASL di appartenenza che rilascia uno specifico attestato.

La ASL è tenuta a controllare il contenuto di tutte le autocertificazioni e degli atti di notorietà, quindi anche le dichiarazioni sul reddito, verificando che sia vero quanto dichiarato.

L’autocertificazione di dati non veri è perseguibile penalmente in base all’art 76 del DPR 445/2000. Se sono stati dichiarati dati non veri, anche a distanza di anni, la persona dovrà versare tutti gli eventuali ticket indebitamente non pagati per prestazioni sanitarie di cui ha usufruito.

Qualora vengano meno i requisiti del diritto all’esenzione attestata, il certificato non è più valido e il cittadino è tenuto ad informare l’ASL di competenza. A tal fine si può utilizzare questo fac simile di richiesta di annullamento/revoca del certificato di esenzione ticket per reddito.

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45469 - Pietro
06/05/2016 15:11
Ho fatto richiesta alla Regione Calabria di un tiket sanitario per motivi reddituale, è stato emesso un certificato esenzione E04 con data di inizio validità la data di nascita dell'assistito e non quella di richiesta? Mi potete dire se è giusto cosi? In caso contrario cosa mi consigliate di fare? Grazie

45306 - Redazione
26/04/2016 17:15
Maria Grazia, da quello che ci scrive pare proprio di si.

45289 - lamia
24/04/2016 22:19
salve cosa succede si non comunico alla asl che non sono puì disoccupato. grazie

45282 - Maria grazia
23/04/2016 23:22
Salve vorrei sapere se rientro nell'esenzione E02. Ho lavorato nel 2008 x un mese, sono iscritta all'ufficio del lavoro, ho dato disponibilità a eventuali lavori e rientro come reddito. Grazie. Abito in puglia.

45150 - Redazione
14/04/2016 16:39
Ciro, si se risulta ancora disoccupato e appartiene ad un nucleo familiare con un reddito complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a suo carico.

45143 - Ciro
14/04/2016 16:00
Sono stato licenziato con un contratto a termine 2009, posso avere diritto????

45001 - Redazione
07/04/2016 11:45
Eleonora, per avere diritto all'esenzione dovrebbe avere un'età superiore a 65 anni, oppure risultare disoccupata.

44992 - Eleonora
06/04/2016 21:51
Buonasera, io vorrei sapere se ho diritto all esenzione E02, preciso di avere isee pari a 0, di vivere in affitto e lavorare 4 ore al giorno per uno stipendio mensile di 500 €.

44792 - Maria Grazia
23/03/2016 15:49
Per l'esenzione tiket sanitario per reddito anche io ero convinta che il reddito complessivo del nucleo famigliare si desumesse dal mod. 730 parte 3 rigo 11 invece vanno aggiunti anche i redditi del rigo 6, io ho dovuto pagare a ottobre 2015 €1368,00 per aver considerato solo i redditi del rigo 11- ditemi se così non fosse l'Asl 1 Imperiese mi ha fregato i soldi potrei allora chiedere rimborso?

44754 - Redazione
22/03/2016 10:23
Vincenzo, nelle Regioni che hanno già recepito il Decreto Ministeriale 11 dicembre 2009, è il medico prescrittore (medico di famiglia e pediatra), che possiede la lista degli esenti fornita dal sistema Tessera Sanitaria.