Ferie: la modulistica da utilizzare
L'art. 36 della nostra costituzione stabilisce che il "lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi". L'art. 2109 del codice civile, oltre a ribadire questo sacrosanto diritto del lavoratore, stabilisce anche che sia la direzione dell'azienda ad indicare i periodi e le modalità di fruizione delle ferie (c.d. "piano ferie"), tenendo conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del lavoratore.
La durata di tale periodo è stabilita dal CCNL di categoria e dalla prassi aziendale.
Questo il fac simile con cui il datore comunica preventivamente al prestatore di lavoro il periodo stabilito per il godimento delle ferie. Un eventuale modifica del periodo stabilito deve essere comunicato al lavoratore con un congruo preavviso affinché questi possa avere il tempo di presentare eventuali obiezioni.Può essere, invece, differito all'anno successivo solo nel caso in cui le esigenze di servizio assumano carattere di eccezionalità.
A questa comunicazione generalmente il lavoratore risponde con una richiesta di autorizzazione del proprio piano ferie [fac simile (a), fac simile (b)].
Infine in occasione delle chiusura per ferie è sempre bene avvisare con un certo anticipo i propri clienti e/o fornitori, inoltrando loro una specifica comunicazione [fac simile (a), fac simile (b)] o esponendo un cartello sull'entrata dello studio o del negozio (fac simile).
Pubblicato il 23/07/2012 3 CommentiTags: piano ferie chiusura attività chiusura esercizio vacanze astensione lavoro
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