Frodi con carta di credito: come difendersi

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Nonostante i significativi passi avanti che negli ultimi anni sono stati fatti nell'ambito dello sviluppo di tecnologie finalizzate alla prevenzione delle frodi sulle carte di credito, molto bisogna ancora fare per risolvere il problema e soprattutto per educare i consumatori.

Secondo uno studio condotto da Aci Worldwide e Aite Group che ha coinvolto oltre 5.200 consumatori di 17 paesi a livello mondiale, un intervistato su quattro ha dichiarato di essere stato vittima di frodi con carta di credito. Circa un italiano su due nel momento in cui subisce un furto preferisce utilizzare il contante o un altro mezzo di pagamento invece della propria carta di credito. Chi continua ad utilizzarla lo fa comunque con minore frequenza rispetto al passato.

C'è anche da dire che molti consumatori continuano ad adottare comportamenti troppo disinvolti nell'utilizzo della propria carta di credito. A tal proposito vogliamo ricordare che ai fini di un corretto e sicuro utilizzo è importante:

  • non custodire mai il PIN insieme alla carta (in Italia circa il 17% continua a farlo);
  • non cedere mai la propria carta ad altre persone (cameriere, rifornitore di carburante, ecc.);
  • controllare sempre che l'importo riportato sulla ricevuta d'acquisto sia giusto;
  • controllare con attenzione le operazioni registrate sugli estratti conto mensili, se si riscontrano transazioni sospette comunicare subito la cosa all'emittente della carta e alla propria banca;
  • controllare che l'estratto conto arrivi regolarmente tutti i mesi;
  • verificare, nel caso di acquisti via Internet, se la pagina del sito sia sicura (ossia sia posto un lucchetto in basso a sinistra del browser e compaia sulla barra dell'indirizzo https:// anziché http://);
  • non rispondere alle email che invitano per un qualsiasi motivo ad inserire i propri dati personali e quelli relativi alla tua carta di credito in una pagina web (phishing);
  • verificare che lo sportello ATM non presenti anomalie e modifiche (presenza di microtelecamere nascoste, pannelli applicati in corrispondenza della fessura dove si inserisce la tessera Bancomat, tastiera non fissa, ecc.);
  • assicurarsi di non essere osservati mentre si digita il pin presso un esercente o presso un distributore automatico.

Se le propria carta di credito viene smarrita o rubata rivolgersi alla propria banca dando notizia del furto o dello smarrimento della carta e chiedendone il blocco. Diversamente si può telefonare direttamente alla società emittente la carta utilizzando i numeri che questa mette a disposizione dei propri clienti.

Contestualmente sporgere denuncia alle forze dell'ordine verso ignoti, quindi confermare (entro i 2 gg. lavorativi successivi) con lettera raccomandata AR la richiesta di blocco (questo il fac simile) alla società emittente, allegando una copia della denuncia e dell'estratto conto.

Se invece dal proprio estratto risultano delle transazioni anomale ricordiamo che ci sono 60 giorni per contestare l'addebito (leggere "Carta di credito: come contestare una transazione").

Se consiglia infine la lettura di questo articolo se si è deciso di far ricorso al contante per gli abituali pagamenti e conseguentemente di disdire la carta.

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38676 - Redazione
29/04/2015
Giancarlo, un modulo per inoltrare un reclamo a chi? Rispetto a cosa?

38646 - giancarlo tortoioli
29/04/2015
Esiste un modulo per inoltrare un reclamo o un testo da copiare saluti

38491 - Redazione
24/04/2015
Giancarlo, nel caso specifico la società emittente ritiene che ci sia una sua responsabilità specifica nell’uso fraudolento della carta (ad es. ha fornito la carta ad un terzo, ha lasciato imprudentemente che qualcuno si impossessasse del numero della carta e del codice di sicurezza …), per cui di fatto le nega lo storno dell’importo addebitato. In una situazione del genere l’unica cosa da fare è inoltrare un reclamo alla società e, se questa non risponde nei successivi 30 giorni o se la risposta non la soddisfa, ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario.

38485 - Giancarlo Tortoioli
23/04/2015
Ho ricevuto 5 sms alert per 5 transazioni con carta revolving unicredit che io non ho effettuato; ho provveduto a bloccare immediatamente la carta ed esporre denuncia. La risposta dell'ufficio dispute è stata che la contestazione non è stata accolta perchè risulta stata fatta su siti internet certificati Securecode attraverso la dicitazione del codice di accesso alfanumerico richiesto in fase di acquisti on line relativo alla carta di credito UniCredit. Siccome io non ho mai fatto questi acquisti ed ho provveduto a bloccare la carta e fare tutta la procedura denuncia e.. Volevo sapere se sono dovuto al pagamento e perchè non si riesce a sapere chi ha effettuala le transazioni. In attesa di risposta saluto cordialmente

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