Garanzia legale: cos’è e come ci tutela dai prodotti difettosi

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Il tuo televisore nuovo di zecca presenta un fastidioso pixel bruciato? Hai acquistato una specchiera per il tuo bagno e appena aperta la scatola hai notato che è rotta? Non sei affatto sfortunato, a tutti noi è capitato di aver acquistato un prodotto con un guasto o un difetto. In questi casi, la prima cosa da fare è tornare dal rivenditore con lo scontrino (o una prova dell’acquisto) e il prodotto, per chiedere la sua riparazione o sostituzione. E se il rivenditore non ne vuol sapere e scarica ogni responsabilità sulla casa produttrice? Di seguito, risponderemo a questa e ad altre domande, fornendoti una serie di informazioni e accorgimenti per difenderti dagli inconvenienti dei prodotti difettosi.

Le garanzie

Devi sapere che il consumatore vanta dei diritti verso il rivenditore e il produttore, si tratta delle garanzie sui beni di consumo acquistati dei cui difetti risponde, il più delle volte in forza del contratto d’acquisto, il rivenditore. Il produttore può essere chiamato in causa solo se ha offerto apposita garanzia convenzionale (o commerciale) ma ciò non accade sempre.

La garanzia legale, invece, è obbligatoria e può essere fatta valere, per l’appunto, dal consumatore nei confronti del venditore quando il bene di consumo presenta una difetto di conformità rispetto al contratto di vendita.

La garanzia legale è valida due anni dalla consegna del bene ed è inderogabile.

Difetto di conformità e garanzia legale

Purché i difetti non siano stati causati dall'acquirente (ad es. non puoi riportare indietro un maglione infeltrito per un lavaggio sbagliato), il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. Ad esempio, quando il prodotto non è:

  • conforme a quanto pattuito nel contratto di vendita (art. 129 DLgs. 206/05 - Codice del Consumo);
  • idoneo all’uso al quale servono beni dello stesso tipo;
  • conforme alla descrizione fatta dal venditore e non possiede le stesse caratteristiche dei campioni presentati all’acquirente;
  • come descritto dalla comunicazione pubblicitaria e dall’etichettatura.

N.B. Il difetto va denunciato al venditore entro il termine di due mesi dalla data in cui è stato scoperto. L’azione si prescrive nel termine di 26 mesi dalla consegna del bene.

False informazioni sulla garanzia

Tenendo conto di quello che ti abbiamo appena detto sulla garanzia legale, diffida dal venditore quando ti comunica in modo erroneo che:

  • la sostituzione o la resa del prodotto difettoso va effettuata entro 7 giorni dall’acquisto con scontrino e imballo integro”. Niente di più falso, ricorda che la garanzia legale copre due anni ed è valida anche se hai buttato l’imballo.
  • la garanzia decade in mancanza dello scontrino fiscale”. Sappi che la garanzia legale non può essere limitata da nessuna condizione e se non trovi lo scontrino, puoi provare in altro modo l’acquisto, ad esempio attraverso la transazione registrata con il tuo bancomat o carta di credito.

Ricorda che se acquisti un prodotto nell’ambito della tua attività imprenditoriale, commerciale o professionale, dunque con rilascio di fattura e indicazione di partita IVA, non hai la possibilità di beneficiare della garanzia legale ma esclusivamente di quella convenzionale o commerciale rilasciata dal produttore (generalmente della durata di un anno).

Riparazione o sostituzione

Cosa devi fare in caso di difetto di conformità? Puoi effettuare una denuncia scritta, con una precisa descrizione dei difetti del prodotto. Questo il fac-simile per la "Richiesta di riparazione / sostituzione del prodotto". La lettera va inviata sempre a mezzo di raccomandata a/r.

Se la riparazione non è effettuata entro un congruo termine dalla richiesta, puoi inviare questa lettera di messa in mora e sollecitare l'intervento al venditore.

Riduzione del prezzo o risoluzione del contratto

Se la sostituzione è impossibile perchè ad esempio il prodotto che hai acquistato non è più disponibile, oppure la riparazione è eccessivamente onerosa perchè ad esempio i pezzi di ricambio costano più del bene da riparare, puoi richiedere una riduzione adeguata del prezzo o la risoluzione del contratto.

Puoi fare le stesse richieste se il venditore non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione del bene entro un congruo termine o se la sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata ti ha arrecato notevoli inconvenienti.

Questo il fac-simile da utilizzare per la "Richiesta di risoluzione del contratto".

Risarcimento per danni

Devi sapere, infine, che hai diritto anche al risarcimento se hai subito un danno per effetto del difetto riscontrato sul prodotto acquistato. Per sapere come fare ti invitiamo alla lettura dell'articolo "La richiesta di risarcimento danni per prodotti difettosi"

Pubblicato il 20/01/2016
Tags: garanzia
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