I contratti telefonici e il diritto di ripensamento

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Una compagnia telefonica un bel giorno vi contatta a casa proponendovi una nuova offerta. Ci pensate un po' su ma alla fine, convinti della bontà della proposta, decidete di accettarla fornendo il vostro consenso alla registrazione della telefonata. Qualche giorno dopo vi arriva a casa la documentazione e rileggendo il contratto vi accorgete che le condizioni del piano tariffario in realtà non sono le stesse proposte a telefono. Come comportarsi in questi casi?

Va detto che per i contratti conclusi telefonicamente, c.d. contratti a distanza, è prevista una particolare forma di tutela e garanzia nei confronti del consumatore: il c.d. diritto di ripensamento, ossia il diritto dell'utente di ripensare al contratto concluso a distanza e di liberarsi dal vincolo contrattuale manifestando una volontà in tal senso nei giorni immediatamente successivi alla sottoscrizione del contratto.

Il diritto di "ripensamento" si può esercitare senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo entro 14 giorni solari che decorrono, per i contratti relativi alla fornitura di servizi, dal giorno della conclusione del contratto.

Se tuttavia il venditore non ha fornito al consumatore le informazioni sull’esistenza e sulle modalità di esercizio del diritto di recesso, il termine per esercitarlo diventa di 12 mesi decorrenti dalla fine del periodo di recesso iniziale (quindi, in totale, 14 giorni più 12 mesi), mentre in precedenza il termine era di 90 gg.

Il diritto di recesso si esercita inviando una raccomandata a/r all'operatore entro i termini sopra indicati. Questo il fac simile.

Entro gli stessi termini la comunicazione può eventualmente essere inviata per telegramma, fax o posta elettronica, purché confermata con lettera raccomandata nelle 48 ore successive.

Il diritto di ripensamento vale anche nel caso in cui l'adesione alla proposta sia avvenuta tramite il sito Internet o con l'intervento di un agente presso la vostra abitazione. Al contrario non è applicabile qualora il contratto sia stato sottoscritto presso l’esercizio commerciale della compagnia telefonica.

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46061 - Redazione
27/06/2016 09:40
Emanuela, visto che ha già inoltrato una comunicazione alla compagnia e le sue richieste non sono state prese in considerazione, non le resta che effettuare un tentativo di conciliazione al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni). Per formalizzare il reclamo deve compilare il formulario UG e spedirlo a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno unitamente alla fotocopia del proprio documento di identità. Solo se il tentativo di conciliazione fallisce e non trovate un punto di incontro per una transazione bonaria, potrà decidere di portare il caso davanti al giudice di pace o all'Agcom.

46051 - Emanuela R.
25/06/2016 00:20
Buongiorno vorrei sapere cosa fare. In data 06/06/16 ho sottoscritto un contratto adsl+voce con tiscali e il giorno 15/06/16 ricevo il modem l'attacco e il telefono e sin da subito sento la linea disturbata, un fruscio fortissimo che mi impedisce di poter utilizzare il telefono. Chiamo ripetutamente il 130 e anche il servizio personalizzato a pagamento di tiscali, mi viene detto di tutto: guasto al modem, guasto al filtro, insomma di tutto. Tra le varie telefonate scopro che mi avevano attivato un servizio voip di cui io non sapevo nulla, dico che per le mie esigenze abitative (abito in una villetta su tre piani) non va bene xche necessito di un telefono a presa a muro per piano e chiedo di recedere dal contratto specificando che l'operatrice si era guardata bene dal dirmelo. Mi dicono di mandare un fax e io in data 16/06/16 mando oltre al fax anche una raccomandata con ricevuta di ritorno e rimando indietro il modem tiscali. Loro con tutto cio' mi attivano in data 21/06/16 l'adsl e dopo infinite chiamate tra operatori maleducati che riattaccano sbuffano e dicono di tutto, scopro che mi attiveranno pure il servizio voce i primi di luglio. Mi dicono che a loro non importa che io abbia spedito indietro il modem, per cui io non posso usufluire di nulla. Mi dicono, infine, che devo aspettare il codice migrazione quindi disattiveranno la linea tim ex telecom. Ora mi chiedo perchè per mandarmi una bolletta devono farmi pagare a tim la disattivazione e poi la riattivazione? Chiedo che posso fare grazie.

44734 - Redazione
21/03/2016 09:36
Fabio, se la PEC è specificatamente indicata nella Carta dei Servizi o nelle Condizioni Generali di Abbonamento allora si, in caso contrario le consigliamo di ricorrere alla raccomandata con ricevuta di ritorno.

44715 - fabio
18/03/2016 12:44
Buongiorno, il giorno 8.3.2016 ho effettuato una registrazione telefonica con la BT ITALIA per un contratto di telefonia fissa e adsl, ma quando ho ricevuto via mail il contratto ho notato che riportava differenti condizioni rispetto alla registrazione telefonica: ieri ho pertanto inviato disdetta con una pec, vorrei sapere se è sufficiente oppure devo anche inviare una raccomandata a/r cartacea ? Grazie. Fabio

44656 - Claudio
15/03/2016 12:26
Grazie per la tempestiva risposta. Temo di aver fatto un po di confusione. Io mi riferivo al contratto infostrada che recita testualmente: "Qualora il presente Contratto sia stato stipulato a distanza o fuori dai locali commerciali, secondo quanto disposto dall’art. 64 del D.Lgs. 206 del 2005, il Cliente potrà esercitare il diritto di recesso dandone comunicazione a Infostrada mediante lettera raccomandata A.R. entro 10 giorni dalla attivazione del Servizio." Pensavo che l'articolo del contratto riprendesse quanto disposto da legislatore in termini del diritto di ripensamento. Inizio a pensare che si riferisca a due situazioni diverse. Grazie.

44653 - Redazione
15/03/2016 11:51
Claudio, il diritto di ripensamento è escluso nel caso in cui la fornitura del servizio sia già iniziata prima della scadenza del termine per il recesso. Questo non significa che lei non possa comunque passare a Tiscali, ma con tutta probabilità Infostrada le addebiterà le penali previste dal contratto per recesso anticipato. L'alternativa è reclamare nei confronti di Infostrada per il disservizio e richiedere la corresponsione di un indennizzo Legga in proposito questo articolo.

44647 - Claudio
15/03/2016 08:56
Buongiorno. Circa 6 giorni fa mi hanno attivato il contratto con Infostrada. Da quando sono passato a suddetto operatore la mia ADSL è lentissima. Dei 20 mb/s dichiarati non c'è traccia. Arrivo si e no a 6 mb/s. Volevo provare a disdire il contratto prima della scadenza dei 14 giorni dall'attivazione in modo da non dover pagare penali e passare a Tiscali (n.b. Non rientrando in Telecom ma passando direttamente a Tiscali). Vorrei cortesemente sapere se posso farlo e come mi consigliate di procedere. Grazie per l'aiuto.

43807 - Maurizio
22/01/2016 22:54
Buona sera, in data 28/12/2015 faccio richiesta di rientro da Tiscali in Telecom aderendo via web all'offerta Tim Smart Fibra, 10 anni fa subentrammo nella casa di mia suocera (deceduta) e decidemmo di passare dal suo numero Telecom ad Infostrada (che richiese un modulo da sottoscrivere che lei era la figlia dell'intestataria etc..) e poi a Tiscali, non contento ultimamente di Tiscali che decide in autonomia di abbassare la velocità della linea Adsl, decidiamo di ritornare in Telecom. E qui inizia il calvario, aderiamo all'iniziativa on line con il codice fiscale di mia moglie (intestataria del numero Tiscali e prima Infostrada) la pratica on line sembra essere conclusa con successo, ricevo mail di conferma e copia della documentazione da inviare via fax per il rientro in Telecom, cosa che compilo ed invio. Dopo 10 gg chiamo il 187 per chiedere delucidazioni, ma indicando il n° di telefono e codice fiscale di mia moglie a loro non risulta nessuna pratica aperta, mi dicono di inviare la richiesta che avevo ricevuto via mail e copia del fax inviato ad un altro loro numero per sollecitare una telefonata da un loro operatore addetto ai rientri, aspetto 3-4 giorni non mi richiama nessuno. Nel frattempo richiedo delucidazioni via twitter ad una certa @TIM4USara che mi dice che si sarebbe occupata del mio caso, aspetto..... Richiamo il 187 e provo con l'opzione rientro in Telecom e scopro che la linea per loro è ancora intestata alla madre di mia moglie (deceduta 10 anni fa), mi chiede contatto telefonico per prendere appuntamento con un loro tecnico per l'installazione del modem fibra etc, ricevo sms, telefonata ed accordi per il gg 22/01/2016 per l'installazione. Nel frattempo la mitica @TIM4USara via twitter mi dice che la pratica sta procedendo, mi sorge un dubbio , ella pratica online ho messo come intestatario della linea mia moglie e non alla suocera, con domiciliazione bancaria a nome di mia moglie Mando un twitt a @TIM4USara che con la sua velocità (risponde mediamente dopo 2-3 gg) mi dice che la linea sarà intestata alla suocera e non a mia moglie, e che se volevo il contrario dovevo annullare la richiesta di ritornare in Telecom ed effettuarne una nuova richiesta con i dati di un altro titolare (quale se a loro risulta solo quello di mia suocera??). Sempre a @TIM4USara indico di proseguire con intestazione a mia suocera indicando di annullare la domiciliazione bancaria, pensando poi di fare voltura a nome di mia moglie. @TIM4USara decide di annullare in autonomia la mia richiesta il giorno 20/01/2016 il gg prima dell' appuntamento con l'omino Telecom, chiamo immediatamente il 187 parlo con l'operatore e mi dice che a lui non risulta nessuna richiesta di annullamento. Mi sono detto bene questa mattina dalle 8.30 alle 9.30 qualcuno arriverà, bene, anzi male non è arrivato nessuno, richiamo il 187 e scopro sempre con codice fiscale di mia suocera che effettivamente l'appuntamento era stato annullato da Buona sera, in data 28/12/2015 faccio richiesta di rientro da Tiscali in Telecom aderendo via web all'offerta Tim Smart Fibra, 10 anni fà subentrammo nella casa di mia suocera (deceduta) e decidemmo di passare dal suo numero Telecom ad Infostrada (che richiese un modulo da sottoscrivere che lei era la figlia dell'intestataria etc..) e poi a Tiscali, non contento ultimamente di Tiscali che decide in autonomia di abbassare la velocità della linea Adsl, decidiamo di ritornare in Telcom. E quì inizia il calvario, aderiamo all'iniziativa on line con il codice fiscale di mia moglie (intestataria del numero Tiscali e prima Infostrada) la pratica on line sembra essere conclusa con successo, ricevo mail di conferma e copia della documentazione da inviare via fax per il rientro in Telecom, cosa che compilo ed invio. Dopo 10 gg chiamo il 187 per chiedere delucidazioni, ma indicando il n° di telefono e codice fiscale di mia moglie a loro non risulta nessuna pratica aperta, mi dicono di inviare la richiesta che avevo ricevuto via mail e copia del fax inviato ad un altro loro numero per sollecitare una telefonata da un loro operatore addetto ai rientri, aspetto 3-4 giorni non mi richiama nessuno. Nel frattempo richedo delucidazioni via twitter ad una certa @TIM4USara che mi dice che si sarebbe occupata del mio caso, aspetto..... Richiamo il 187 e provo con l'opzione rientro in Telecom e scopro che la linea per loro è ancora intestata alla madre di mia moglie (deceduta 10 anni fà), mi chiede contatto telefonico per prendere appuntamento con un loro tecnico per l'installazione del modem fibra etc, ricevo sms, telefonata ed accordi per il gg 22/01/2016 per l'installazione. Nel frattempo la mitica @TIM4USara via twitter mi dice che la pratica stà procedendo, mi sorge un dubbio , nella pratica online ho messo come intestatario della linea mia moglie e non alla suocera, con domiciliazione bancaria a nome di mia moglie Mando un twitt a @TIM4USara che con la sua velocità (risponde mediamente dopo 2-3 gg) mi dice che la linea sarà intestata alla sucoera e non a mia moglie, e che se volevo il contrario dovevo annullare la richiesta di ritornare in Telecom ed effettuarne una nuova richiesta con idati di un altro titolare (quale se a loro risulta solo quello di mia suocera??). Sempre a @TIM4USara indico di proseguire con intestazione a mia suocera indicando di annulare la domiciliazione bancaria, pensando poi di fare voltura a nome di mia moglie. @TIM4USara decide di annullare la mia richiesta il giorno 20/01/2016 il gg prima dell' appuntamento con l'omino Telecom, chiamo immedaiatamente il 187 parlo con l'operatore e mi dice che a lui non risulta nessuna richiesta di annullamento. Mi sono detto bene questa mattina dalle 8.30 alle 9.30 qualcuno arriverà, bene anzi male non è arrivato nessuno, richiamo il 187 e scopro sempre con codice fiscale di mia suocera che effettvamente l'appuntamento era stato annullato da @TIM4USara. L'operatrice , forse l'unica finora che mi abbia dato informazioni corrette, mi ha detto che il rientro dall'attuale operatore Tiscali a Telecom con intestataria mia moglie non è possibile in maniera diretta, quindi ci sono 2 opzioni: 1) Da Tiscali a Telecom con Adsl e poi voltura a mia moglie e quindi upgrade a fibra 2) Attivazione di una nuova linea Telecom intestata direttamente a mia moglie. Domanda: Posso in qualche maniera disdire il tutto e rimanere con Tiscali? Se sì cosa devo fare? Grazie Maurizio

43719 - Mauro
18/01/2016 21:45
Buonasera, mi riaggancio al post n.43507 con un aggiornamento. In data 09.01.2016 ho inviato un fax a telecom seguito anche, entro le 24 ore, da una raccomandata a/r esercitando il diritto di ripensamento e richiedendo l'annullamento del contratto stipulato telefonicamente. Oggi ho ricevuto da telecom (oramai TIM) due sms sul telefonino dove mi viene comunicato che nei prossimi giorni mi verrà attivato il servizio richiesto. Ho contattato il mio attuale gestore che mi ha confermato che è in corso la pratica di rientro in telecom e loro non possono bloccarla, ho quindi chiamato telecom chiedendo spiegazioni e l'operatore col quale ho parlato mi ha confermato la ricezione del fax da me inviato ma, a ulteriore mia richiesta quindi di bloccare immediatamente l'attivazione di rientro in telecom, mi ha liquidato semplicemente dicendomi che quello che deve essere fatto verrà fatto e di provare a parlare con un operatore dell'amministrazione che ovviamente risponde solo al mattino ed a certi orari, quindi domani proverò. Mi potete dare qualche suggerimento su come portare avanti la mia causa? Grazie.

43671 - Mattia
16/01/2016 17:44
Buongiorno, a dicembre, ho sottoscritto online l'opzione TIM smart fibra online, che prevedeva, fino ad una certa data dei vantaggi particolari. Io ho aderito online entro tale data. Il giorno dopo, ho chiamato per chiedere una informazione al 187 (se, visto che avevo un codice migrazione ma non un numero di telefono dall'altro operatore, dovevo fare la migrazione dall'altro operatore. E non si poteva fare. No problem, io avevo chiesto una nuova linea, quindi, la mia domanda doveva rimanere solo una domanda.) ma l'operatore mi ha attivato un altra richiesta, che non era necessaria. Alla fine, mi attivano tutto, chiamo il 187 per info sulla linea (velocità e come usufruire di tim vision) e mi dicono che mi hanno attivato un altro pacchetto, che non prevedeva i vantaggi ai quali io avevo aderito, dato che la mia richiesta era stata cancellata ed hanno attivato quella dell'operatore (sarà che loro prendono delle commissioni per ogni contratto nuovo? boh) e che quindi invece di 19 euro per 1 anno, e poi 29, avrei dovuto pagare da subito 39 (ben €20 in più!!!) e con meno vantaggi. Quindi, praticamente nessuno mi aveva informato che la nuova pratica sarebbe stata diversa, a diverse condizioni, e se non telefonavo io, non l'avrei saputo fino a quando non mi fosse arrivata la prima bolletta (cioè troppo tardi per ripensarci). Al che ho mandato la lettera di ripensamento entro i famosi 14gg via fax e via raccomandata A/R (di cui conservo le ricevute). Ancora non mi hanno disattivato niente. (tra 5-6 giorni saranno 30 giorni da quando hanno ricevuto la raccomandata). Quindi non posso attivare dei servizi con un altro operatore perchè ancora ho la linea attiva e non so quando mi "staccano" i servizi. La domanda è: se continuano a "fare finta di niente" come faccio a sollecitare la disattivazione? E poi, dato che ho avuto il servizio attivo 1 mese (solo internet) devo pagare 1 mese di canone? (e solo quello?) Grazie mille della vostra disponibilità.

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