I contratti telefonici e il diritto di ripensamento

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Una compagnia telefonica un bel giorno vi contatta a casa proponendovi una nuova offerta. Ci pensate un po' su ma alla fine, convinti della bontà della proposta, decidete di accettarla fornendo il vostro consenso alla registrazione della telefonata. Qualche giorno dopo vi arriva a casa la documentazione e rileggendo il contratto vi accorgete che le condizioni del piano tariffario in realtà non sono le stesse proposte a telefono. Come comportarsi in questi casi?

Va detto che per i contratti conclusi telefonicamente, c.d. contratti a distanza, è prevista una particolare forma di tutela e garanzia nei confronti del consumatore: il c.d. diritto di ripensamento, ossia il diritto dell'utente di ripensare al contratto concluso a distanza e di liberarsi dal vincolo contrattuale manifestando una volontà in tal senso nei giorni immediatamente successivi alla sottoscrizione del contratto.

Il diritto di "ripensamento" si può esercitare senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo entro 14 giorni solari che decorrono, per i contratti relativi alla fornitura di servizi, dal giorno della conclusione del contratto.

Se tuttavia il venditore non ha fornito al consumatore le informazioni sull’esistenza e sulle modalità di esercizio del diritto di recesso, il termine per esercitarlo diventa di 12 mesi decorrenti dalla fine del periodo di recesso iniziale (quindi, in totale, 14 giorni più 12 mesi), mentre in precedenza il termine era di 90 gg.

Il diritto di recesso si esercita inviando una raccomandata a/r all'operatore entro i termini sopra indicati. Questo il fac simile.

Entro gli stessi termini la comunicazione può eventualmente essere inviata per telegramma, fax o posta elettronica, purché confermata con lettera raccomandata nelle 48 ore successive.

Il diritto di ripensamento vale anche nel caso in cui l'adesione alla proposta sia avvenuta tramite il sito Internet o con l'intervento di un agente presso la vostra abitazione. Al contrario non è applicabile qualora il contratto sia stato sottoscritto presso l’esercizio commerciale della compagnia telefonica.

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46768 - Cristina
27/09/2016
Buongiorno. Vorrei sapere se é possibile recesso o ripensamento da contratto telefonico registrato con l'ex Seat pagine gialle, ora Italiaonline. Sono cliente Seat da anni, ma non sapevo, come leggo ora sul web, che il contratto fosse gravato da tacito rinnovo. Quindi é vero che non posso avvalermi del diritto di ripensamento? Neanche se la Seat é stata assorbita da Italia online a giugno? E' cambiato il fornitore, di fatto... spero in una vostra speedy-risposta, perché son passati 4 giorni dalla telefonata relativa all acquisto dei servizi. Grazie.

46355 - Redazione
01/08/2016
Valentina, utilizzi questo modello. Il modulo compilato potrà essere trasmesso al numero di fax verde 800.91.99.62 o, in alternativa, spedito alla Casella Postale 71 - 20068 Peschiera Borromeo (MI), entro 14 giorni successivi alla data di perfezionamento del Contratto coincidente con la data di ricevimento, da parte del Cliente, della lettera di accettazione di Eni.

46349 - valentina
01/08/2016
Salve, il giorno 28-07 2016 concludo un contratto telefonicamete con eni energia luce e gas, qualche giorno dopo mi chiamano per ulteriore conferma e chiedo l'annullamento del gas e mi dicono che sarò contattata per la conferma della luce. Non mi è arrivata nessuna email del contratto. Volevo recedere da tutto ciò e chiamo la compagnia di eni per ulteriori informazioni, ma mi hanno semplicemente detto che non sono inserita nei loro files. Provo a chiamare il numero dove ho fatto questo contratto, mi chiudono il telefono in faccia...non so come mi devo comportare, Come mi devo muovere, come faccio a mandare una A.R. se non so a chi spedirla..?

46061 - Redazione
27/06/2016
Emanuela, visto che ha già inoltrato una comunicazione alla compagnia e le sue richieste non sono state prese in considerazione, non le resta che effettuare un tentativo di conciliazione al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni). Per formalizzare il reclamo deve compilare il formulario UG e spedirlo a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno unitamente alla fotocopia del proprio documento di identità. Solo se il tentativo di conciliazione fallisce e non trovate un punto di incontro per una transazione bonaria, potrà decidere di portare il caso davanti al giudice di pace o all'Agcom.

46051 - Emanuela R.
25/06/2016
Buongiorno vorrei sapere cosa fare. In data 06/06/16 ho sottoscritto un contratto adsl+voce con tiscali e il giorno 15/06/16 ricevo il modem l'attacco e il telefono e sin da subito sento la linea disturbata, un fruscio fortissimo che mi impedisce di poter utilizzare il telefono. Chiamo ripetutamente il 130 e anche il servizio personalizzato a pagamento di tiscali, mi viene detto di tutto: guasto al modem, guasto al filtro, insomma di tutto. Tra le varie telefonate scopro che mi avevano attivato un servizio voip di cui io non sapevo nulla, dico che per le mie esigenze abitative (abito in una villetta su tre piani) non va bene xche necessito di un telefono a presa a muro per piano e chiedo di recedere dal contratto specificando che l'operatrice si era guardata bene dal dirmelo. Mi dicono di mandare un fax e io in data 16/06/16 mando oltre al fax anche una raccomandata con ricevuta di ritorno e rimando indietro il modem tiscali. Loro con tutto cio' mi attivano in data 21/06/16 l'adsl e dopo infinite chiamate tra operatori maleducati che riattaccano sbuffano e dicono di tutto, scopro che mi attiveranno pure il servizio voce i primi di luglio. Mi dicono che a loro non importa che io abbia spedito indietro il modem, per cui io non posso usufluire di nulla. Mi dicono, infine, che devo aspettare il codice migrazione quindi disattiveranno la linea tim ex telecom. Ora mi chiedo perchè per mandarmi una bolletta devono farmi pagare a tim la disattivazione e poi la riattivazione? Chiedo che posso fare grazie.

44734 - Redazione
21/03/2016
Fabio, se la PEC è specificatamente indicata nella Carta dei Servizi o nelle Condizioni Generali di Abbonamento allora si, in caso contrario le consigliamo di ricorrere alla raccomandata con ricevuta di ritorno.

44715 - fabio
18/03/2016
Buongiorno, il giorno 8.3.2016 ho effettuato una registrazione telefonica con la BT ITALIA per un contratto di telefonia fissa e adsl, ma quando ho ricevuto via mail il contratto ho notato che riportava differenti condizioni rispetto alla registrazione telefonica: ieri ho pertanto inviato disdetta con una pec, vorrei sapere se è sufficiente oppure devo anche inviare una raccomandata a/r cartacea ? Grazie. Fabio

44656 - Claudio
15/03/2016
Grazie per la tempestiva risposta. Temo di aver fatto un po di confusione. Io mi riferivo al contratto infostrada che recita testualmente: "Qualora il presente Contratto sia stato stipulato a distanza o fuori dai locali commerciali, secondo quanto disposto dall’art. 64 del D.Lgs. 206 del 2005, il Cliente potrà esercitare il diritto di recesso dandone comunicazione a Infostrada mediante lettera raccomandata A.R. entro 10 giorni dalla attivazione del Servizio." Pensavo che l'articolo del contratto riprendesse quanto disposto da legislatore in termini del diritto di ripensamento. Inizio a pensare che si riferisca a due situazioni diverse. Grazie.

44653 - Redazione
15/03/2016
Claudio, il diritto di ripensamento è escluso nel caso in cui la fornitura del servizio sia già iniziata prima della scadenza del termine per il recesso. Questo non significa che lei non possa comunque passare a Tiscali, ma con tutta probabilità Infostrada le addebiterà le penali previste dal contratto per recesso anticipato. L'alternativa è reclamare nei confronti di Infostrada per il disservizio e richiedere la corresponsione di un indennizzo Legga in proposito questo articolo.

44647 - Claudio
15/03/2016
Buongiorno. Circa 6 giorni fa mi hanno attivato il contratto con Infostrada. Da quando sono passato a suddetto operatore la mia ADSL è lentissima. Dei 20 mb/s dichiarati non c'è traccia. Arrivo si e no a 6 mb/s. Volevo provare a disdire il contratto prima della scadenza dei 14 giorni dall'attivazione in modo da non dover pagare penali e passare a Tiscali (n.b. Non rientrando in Telecom ma passando direttamente a Tiscali). Vorrei cortesemente sapere se posso farlo e come mi consigliate di procedere. Grazie per l'aiuto.

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