I contratti telefonici e il diritto di ripensamento

66746_3177.jpg

Una compagnia telefonica un bel giorno vi contatta a casa proponendovi una nuova offerta. Ci pensate un po' su ma alla fine, convinti della bontà della proposta, decidete di accettarla fornendo il vostro consenso alla registrazione della telefonata. Qualche giorno dopo vi arriva a casa la documentazione e rileggendo il contratto vi accorgete che le condizioni del piano tariffario in realtà non sono le stesse proposte a telefono. Come comportarsi in questi casi?

Va detto che per i contratti conclusi telefonicamente, c.d. contratti a distanza, è prevista una particolare forma di tutela e garanzia nei confronti del consumatore: il c.d. diritto di ripensamento, ossia il diritto dell'utente di ripensare al contratto concluso a distanza e di liberarsi dal vincolo contrattuale manifestando una volontà in tal senso nei giorni immediatamente successivi alla sottoscrizione del contratto.

Il diritto di "ripensamento" si può esercitare senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo entro 14 giorni solari che decorrono, per i contratti relativi alla fornitura di servizi, dal giorno della conclusione del contratto.

Se tuttavia il venditore non ha fornito al consumatore le informazioni sull’esistenza e sulle modalità di esercizio del diritto di recesso, il termine per esercitarlo diventa di 12 mesi decorrenti dalla fine del periodo di recesso iniziale (quindi, in totale, 14 giorni più 12 mesi), mentre in precedenza il termine era di 90 gg.

Il diritto di recesso si esercita inviando una raccomandata a/r all'operatore entro i termini sopra indicati. Questo il fac simile.

Entro gli stessi termini la comunicazione può eventualmente essere inviata per telegramma, fax o posta elettronica, purché confermata con lettera raccomandata nelle 48 ore successive.

Il diritto di ripensamento vale anche nel caso in cui l'adesione alla proposta sia avvenuta tramite il sito Internet o con l'intervento di un agente presso la vostra abitazione. Al contrario non è applicabile qualora il contratto sia stato sottoscritto presso l’esercizio commerciale della compagnia telefonica.

Documenti correlati



29236 - Luca
11/03/2014 19:25
Buonasera. Io ero abbonato Telecom ed ho aderito il 20 febbraio ad una proposta via web con Infostrada. Il 4 marzo mi hanno consegnato il modem ed il giorno successivo (5 marzo) mi hanno attivato la linea ADSL. Ho provato per qualche giorno il servizio, ma la velocità dell'ADSL era veramente scadente per cui ho deciso di recedere il contratto. Oggi 11 marzo ho inviato la raccomandata a.r. ad Infostrada avvalendomi del diritto di recesso entro i 10 giorni dall'attivazione del servizio (come da contratto). Mi domandavo se è dovuto qualcosa ad Infostrada per aver usufruito per una settimana del servizio ADSL e se mi riallacceranno in automatico a Telecom. Saluti

29092 - Redazione
27/02/2014 18:10
Giancesare, può utilizzare questo fac simile.

29090 - Giancesare Intini
27/02/2014 17:20
Grazie mille provvederò da dove posso scaricare il modulo facsimile?

29089 - Redazione
27/02/2014 16:12
Giancesare, lei non solo può rifiutarsi di comunicare i suoi (ulteriori) dati, ma può legittimamente richiedere che il suo contratto venga immediatamente annullato. Ma non si limiti a farlo per telefono, piuttosto lo richieda per iscritto utilizzando uno dei ns. facsimile.

29083 - Giancesare Intini
27/02/2014 13:48
Salve io ho richiesto dettagli, mi sono stati dati e avevo chiesto di aspettare perchè avrei dovuto parlare con il titolare di casa, il gestore in questione mi ha risposto che avremmo parlato in seguito e mi ha convinto a fare la registrazione telefonica, al momento non ho potuto fornire il codice di migrazione e non potuto dare il codice per il RID bancario, detto questo mi hanno detto che mi avrebbero ricontattato in settimana, colgo l'occasione per parlarne a mio padre, ma mio padre decide di non accettare il contratto e di non far più nulla, oggi mi chiamano spiego loro la situazione e mi dicono che oramai ho accettato e che non possono farci nulla e che vogliono i dati altrimenti potrei trovarmi nei guai perchè risulta aperta una procedura contrattuale non chiusa per mancanza dei dati sopraelencati. Mi vogliono obbligare a dare i dati e poi rifiutare il contratto una volta arrivato a casa, ma se la registrazione e stata fatta già 5 giorni fà non credo io abbia scelta di disdire...come devo comportarmi, è vero che devo dare i dati per non ritrovarmi nei guai? Aiuto urgente

28902 - Redazione
17/02/2014 10:48
Giovanna, innanzitutto condizioni per l'esercizio del diritto di "ripensamento" sono di aver concluso il contratto via web o per telefono e di aver sottoscritto esclusivamente un abbonamento residenziale e non affari (con la partita iva). Tale diritto poi deve essere esercitato entro 10 giorni lavorativi che decorrono per i contratti relativi alla fornitura di servizi, dal giorno dell’accordo (e non dal giorno dell’attivazione) o dal momento in cui sono state date le informazioni obbligatorie.

28894 - GIOVANNA
15/02/2014 18:15
Buongiorno, alcuni giorni fà ho attivato linea adsl con Telecom, ma poi mi sono accorto tramite internet che l'offerta che mi hanno fatto non corrisponde a quanto detto, la linea è stata attivata il 31 gennaio, ho chiamato subito telecom e mi hanno detto che ho 10 giorni per esercitare il diritto di ripensamento, ho così mandato la raccomandata a Telecom, e poi ho richiamato teletu, il mio gestore, per rientrare, ma loro mi hanno detto che i 10 giorni per il ripensamento sono scaduti perchè partivano dal giorno in cui ho fatto l'attivazione telefonica. Ma è vero? Se i 10 giorni sono per provare il prodotto, perchè non sono partiti dal giorno di attivazione? Cosa posso fare, grazie.

28873 - Redazione
14/02/2014 10:52
Francesco, non è sufficiente rifiutare la merce che ha ricevvuto, ma deve formalizzare per iscritto e nei tempi prescritti dalla legge la sua volontà di recedere dal contratto.

28869 - francesco
13/02/2014 22:02
salve. Ho aderito ad una proposta della tre in cui hanno registrato la mia adesione tramite telefono. Ho ricontrollato tale offerta e non corrispondendo a quanto mi era stato detto telefonicamente ho deciso di non accettare la merce all'arrivo presso la mia abitazione. Mi posso considerare libero da qualsiasi obbligo nei confronti della compagnia telefonica o devo compiere qualche altro passo? Saluti cordiali

28548 - Redazione
27/01/2014 15:03
Gianpietro, per i contratti relativi alla fornitura di servizi i 10 giorni decorrono dal giorno dell’accordo o dal giorno in cui sono state fornite le informazioni obbligatorie, se ciò non avviene al momento dell’accordo (in ogni caso, il recesso non è più esercitabile trascorsi oltre 3 mesi dall’accordo).