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I tempi di notifica del verbale: quando e come ricorrere

Nel caso in cui la violazione sia immediatamente contestata, la notifica avviene tramite consegna nelle mani del trasgressore e, se presente, della persona obbligata in solido, del verbale originale. Oltre alla consegna a mano, il verbale deve essere notificato entro cento giorni dall’accertamento della violazione, ad uno dei soggetti solidalmente obbligati (il proprietario del veicolo, l'usufruttuario, l'utilizzatore a titolo di noleggio o leasing, l'imprenditore per la violazione commessa dal rappresentante o dal dipendente).

Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata (ad esempio impossibilità di raggiungere un veicolo lanciato a forte velocità o che passa con il rosso, assenza del trasgressore o del proprietario del veicolo nel caso di veicolo in sosta, rilevamento del superamento dei limiti di velocità tramite autovelox o transito in ZTL), il verbale, con gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, deve essere notificato al trasgressore entro 90 giorni dalla data di accertamento dell'infrazione (in precedenza il termine era di 150 gg.).

È bene precisare che il termine di 90 giorni va computato dal giorno successivo (a quello dell'accertamento), fino al 90esimo giorno incluso. Se il 90° giorno è festivo, il termine decade il primo giorno feriale successivo.

Per i residenti all’estero tale termine è esteso a 360 giorni.

Dunque la notifica effettuata oltre i 90 giorni è da ritenersi inefficace. Per questo il destinatario del verbale di infrazione può proporre ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace e chiederne l'annullamento.

Ma da quando iniziano i 90 giorni?

Il giorno da cui partire col conteggio dei 90 giorni non è sempre il medesimo perché può variare a seconda dei casi specifici. L'ipotesi più frequente è quella secondo cui il termine decorre dalla data in cui è stata commessa l'infrazione. Ma non è sempre così.

Può capitare, infatti, che l'organo accertatore non sia nelle condizioni di conoscere immediatamente i dati dell'effettivo trasgressore oppure dei soggetti solidalmente obbligati (il proprietario del veicolo, il locatore o il noleggiatore).

Ciò accade ad esempio quando i dati anagrafici relativi all'effettivo proprietario del veicolo così come risultano al P.R.A. (Pubblico Registro Automobilistico) o all'archivio nazionale dei veicoli immatricolati non sono aggiornati, perché non è stato annotato il cambio di proprietà o di residenza o perché sono stato trascritti in maniera errata la targa o le generalità del proprietario.

In questi casi la notifica deve essere fatta  entro 90 giorni dall'identificazione di tale soggetto, ossia  da quando l’organo accertatore é "posto in grado di provvedere alla sua identificazione", così come dispone l'art.201 c. 1 del C.d.S.

Così se il soggetto che riceve la notifica del verbale dichiara di non essere più il proprietario del veicolo incriminato (ad esempio perché il mezzo è stato nel frattempo venduto), l'organo accertatore può procedere a nuova notificazione.

La stessa cosa accade quando il proprietario del veicolo è una società di leasing o di noleggio. In questi casi l'organo accertatore ha 90 giorni per notificare il verbale al proprietario del mezzo (società di leasing o di noleggio), che poi comunicherà le generalità del conducente.

In tutti questi casi, dunque, il verbale viene notificato una seconda volta e il conteggio dei 90 giorni riparte nel momento in cui all’ufficio accertatore perviene la comunicazione sui dati dell’effettivo trasgressore.

Come si può vedere il termine per la notifica non sempre decorre dalla data dell'infrazione, ma più spesso dalla data del suo accertamento.

Questa discrepanza tra la data dell'infrazione e quella del suo accertamento si verifica anche quando l'infrazione è "registrata" attraverso dispositivi elettronici di controllo (per es. autovelox, photored ecc.), oppure quando è necessario ricostruire la dinamica dell'incidente stradale al fine di accertare l’infrazione ed identificare di conseguenza il trasgressore.

E il termine di scadenza qual è?

A tal proposito va detto che per le multe notificate a mezzo posta, il termine coincide con il giorno in cui l'organo di polizia consegna materialmente il verbale all'ufficio postale (o agli uffici comunali preposti alla notifica) per effettuare la spedizione (o la consegna).

Questo giorno viene riportato sul verbale di accertamento con la dicitura "si attesta che il presente verbale è stato spedito in data …….". Ciò significa che il destinatario della contravvenzione potrebbe ricevere la raccomandata ben oltre i 90 giorni e la notifica ritenersi comunque valida ai fini della legge.

Ricordiamo che le spese di accertamento e di notificazione sono poste a carico di chi è tenuto al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria.

Come e a chi presentare ricorso

In conclusione, valutati tutti questi aspetti, se si ritiene che il termine di 90 gg. non sia stato rispettato, si può presentare ricorso e chiedere l'annullamento del verbale direttamente al Prefetto del luogo in cui è stata commessa la violazione con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure all'ufficio o al comando che ha elevato la multa (ad esempio Vigili urbani, Polizia stradale ecc.).

Il ricorso va inoltrato entro 60 giorni dalla notifica utilizzando questo fac simile.

In alternativa è possibile presentare ricorso al Giudice di Pace. In questo caso il ricorso va proposto entro il termine di 30 giorni dalla data di contestazione della violazione o di notificazione del verbale di accertamento (entro 60 giorni se il ricorrente risiede all'estero).

Pubblicato il 15/09/2012    829 Commenti
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27694 - Maria
26/11/2013 14:56
Salve, ho un dubbio. E' arrivata a casa, qualche giorno fa, un'ordinanza di ingiunzione di pagamento per un pagamento di una multa FS avvenuta in ritardo. L'infrazione era stata commessa nell'aprile 2010. In seguito all'invio della denuncia di furto (mio fratello era stato derubato nei pressi della stazione ed ha comunque preso il treno), la FS ha provveduto a ridurre l'importo della multa. Il protocollo del documento riporta la data del 4/8/2010 ma ne' noi, ne' l'ufficio postale del mio comune, siamo in grado di risalire alla data di consegna della raccomandata che conteneva il documento con gli estremi del pagamento. In ogni caso l'importo richiesto fu pagato in data 31/8/2010. Ora, quello che mi chiedo: è possibile che mi inviino un'ingiunzione di pagamento nel mese di novembre 2013? Cosa posso fare? Grazie per la cortese attenzione.

27676 - Andrea
25/11/2013 19:57
Salve e complimenti. Ho ricevuto una contravvenzione art. 142 rilevata con autovelox: la stessa mi è stata notifica dai messi del mio comune a circa un centinaio di giorni dall'infrazione. Sul sul verbale di accertamento tuttavia non appare la dicitura "si attesta che il presente verbale è stato spedito in data ……." o simili, ovvero non è rintracciabile la data esatta in cui è avvenuta la notifica presso le poste o i vigili. Vi chiedo se questa mancanza che impedisce il "calcolo dei 90 gg" mi permetta di impugnare il verbale. Grazie.

27644 - Redazione
25/11/2013 09:46
Giuseppe, considerando che la data di scadenza da prendere in considerazione è quella in cui la polizia municipale ha meterialmente consegnato il verbale all'ufficio postale (13/11/2013), se non abbiamo fatto male i nostri calcoli la notifica sarebbe avvenuta il 92 giorno, dunque oltre i termini.

27629 - carillo giuseppe
23/11/2013 19:03
infrazione avvenuta il 13/08/2013 per non esposizione del titolo di sosta non notificata al conducente, consegnata dai vigili all'uff.postale il13/11/2013 e consegnata al sottoscritto in data 21/11/2013. Debbo pagarla? grazie

27615 - Redazione
21/11/2013 19:10
Francesco, in che data è stata "accertata" la violazione? Dovrebbe essere riportato sul verbale.

27608 - francesco
21/11/2013 15:19
Buongiorno, ieri mi è arrivata a casa di una multa per sosta su attraversamento pedonale nel giorno 04/06/2013, premetto che nel verbale c'è scritto che mi è stata lasciata la multa sul parabrezza (che non ho trovato) pur avendo preso la macchina circa 10-15 minuti dopo l'avvenuta multa. L'auto è aziendale e la notifica è arrivata all'agenzia del noleggio il 7/10/2013 119 giorni dopo l'avvenuta infrazione. C'è la possibilità di contestare la multa? Grazie

27602 - Redazione
21/11/2013 09:36
Francesca, se il suo transito è stato rilevato più volte purtroppo si. La violazione in oggetto non comporta la decurtazione dei punti.

27598 - francesca
20/11/2013 20:40
Salve ho preso una multa per transito in ZTL l'11 settembre 2013 mi è arrivata oggi, mi hanno fatto la foto che non mi è stata consegnata. Siccome credo di esserci passata più volte (non credevo fosse ztl) devo pagare tutte le multe? Tolgono punti?

27574 - Redazione
19/11/2013 18:34
Francesco, consideri che la notifica di un atto può perfezionarsi anche in caso di irreperibilità del destinatario (legga in proposito l'articolo "Notifica della cartella: cosa accade se il destinatario è irreperibile"). Come prima cosa, dunque, deve verificare presso il comando di polizia che le ha elevato la multa, in quale data e con quali modalità è avvenuta la notifica del verbale.

27573 - francesco
19/11/2013 17:47
Salve, mi arriva una cartella equitalia per una multa ecopass del 2011 che ritengo non mi sia mai stata notificata. Posso chiedere di vedere la notifica? A chi? Grazie francesco


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