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Il bonus bebè 2012
Questa misura di aiuto alle famiglie consiste nella concessione di prestiti ad un tasso agevolato alle famiglie con un figlio nato o adottato nel 2011. A tale scopo, grazie ad un accordo siglato tra ABI e Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è stato istituito un Fondo per il rilascio di garanzie alle banche e agli intermediari finanziari.
I finanziamenti ammissibili alla garanzia hanno un importo massimo per nuovo nato pari a 5.000 € e una durata massima pari a 5 anni. II finanziamento concesso può essere utilizzato per qualunque tipo di spesa.
Per richiedere il prestito basta andare in una delle banche aderenti all'iniziativa e compilare il modulo per autocertificare il diritto al prestito agevolato.
Le banche si sono impegnate ad applicare ai finanziamenti garantiti dal Fondo un tasso annuo effettivo globale (TAEG) fisso, non superiore al 50% del tasso effettivo globale medio (TEGM) sui prestiti personali, in vigore al momento in cui il prestito è concesso.
L'elenco delle banche aderenti è disponibile sul sito www.fondonuovinati.it e sul sito www.abi.it.
La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2012 per i nati nel 2011.
Per le adozioni nazionali si fa riferimento alla sentenza di affidamento preadottivo o di adozione definitiva. Per le adozioni internazionali si fa riferimento al provvedimento di autorizzazione all'ingresso e alla residenza permanente del minore rilasciato dalla Commissione per le adozioni internazionali, sia per le adozioni pronunciate all'estero che per quelle pronunciate in Italia a conclusione del periodo di affidamento preadottivo.
Nel caso di bambini affetti da malattia rara, dovrà essere prodotto anche il certificato di una struttura sanitaria pubblica attestante la patologia sofferta.
La Banca/Intermediario finanziario, accertata l'ammissione alla garanzia del Fondo, delibera autonomamente sull'erogazione del finanziamento e provvede ad accreditare al beneficiario l'importo corrispondente in base alle modalità concordate con il beneficiario.
È possibile estinguere il debito in un'unica soluzione o con rate da concordarsi al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento. L'arco temporale di restituzione del finanziamento deve essere concordato con la Banca/Intermediario finanziario.
Questo lo schema di convenzione tipo che le banche interessate ad aderire devono sottoscrivere con il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questa invece la scheda che raccoglie i dati dell'istituto di credito/intermediario finanziario aderente alla convenzione.
Pubblicato il 10/02/2012Tags: garanzie bonus bebè nuovi nati finanziamenti prestiti credito
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