Il canone anche su computer e smartphone

        
 

Sembra incredibile ma è tutto vero. Ora la RAI esige il pagamento del canone da chi possiede non solo apparecchi televisivi, ma anche computer, smartphone, tablet o qualsiasi altro apparecchio che consenta di ricevere un segnale televisivo. E si badi bene, non è necessario che gli stessi siano effettivamente collegati ad Internet, e dunque utilizzino realmente un servizio, ma è sufficiente l'ipotesi e la possibilità d'accesso.

Secondo la RAI tale tassa è dovuta perché il Regio Decreto Legge del 1938 che l’ha istituita parla specificatamente di possesso di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni".

Così migliaia di commercianti, artigiani, studi professionali e piccole imprese si sono visti recapitare - nei giorni scorsi - bollettini da diverse centinaia di euro.

Contro l'ennesimo odioso balzello sono insorte le associazioni di categoria che giudicano indecente l'applicazione di questa ulteriore tassa sulle imprese, fortemente provate dalla crisi economica in atto e già gravate da una pressione fiscale che ha superato il livello di guardia.

Perfino il fronte bipartisan dei parlamentari promette battaglia, mentre sul piede di guerra ci sono anche le Associazioni dei consumatori che giudicano il "canone speciale" solo un’opportunità di far cassa alle spalle delle imprese.

Che dire, c’è solo da augurarsi che la "rivolta" in atto possa spingere la Rai a tornare sui propri passi. In attesa vi segnaliamo la lettura di questo articolo "Come disdire il canone RAI".

Pubblicato il 19/02/2012    9 Commenti
Tags: esonero canone disdetta rai apparecchio tv canone rai suggellamento televisore abbonamento televisione
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16572 - Redazione
26/03/2012 09:41
Tranquillo Orlando, il provvedimento è stato ritirato.

16567 - orlando
23/03/2012 14:39
ma non si puo + vivere in questa banda di ladri,ribelliamoci in massa,avanti tutta.

16262 - ANGELO V
24/02/2012 16:46
io credo che che non ci sia piu rispetto per niente ,dobbiamo solo pagare e basta credo che i nostri politici si siano bevuti tutti il cervello mandiamoli tutti a casa .

16248 - mario
24/02/2012 08:24
Facciano vedere meno farfalle(!)pagate ... ,propongano programmi educativi ; i canali aggiunti sul digitale terr. sono sempre ripetitivi...

16241 - Pippo
23/02/2012 08:41
Forse questa specie di esseri umani,nn riescono a capire,quanto una persona puo' accettare i limiti,di sopportazione.Bisogna spolverare il passato.(Vedonsi la storia di Saddam e Gheddafi).Meditate gente,meditate gente.

16238 - Redazione
22/02/2012 19:33
Cari amici tranquillizzatevi. Dopo tante polemiche la RAI ha fatto marcia precisando che il semplice possesso dei computer e delle altre apparecchiature non comporta il pagamento del canone speciale. Caso chiuso dunque!

16232 - waxingmoon
22/02/2012 12:31
Che qualcuno sappia, esistono petizioni per una protesta coordinata volta all'abrogazione di tale sudicio sopruso? Se non altro perché è umiliante farsi prendere in giro con una tassa mascherata da abbonamento. Modalità operativa tipicamente italiana, applicata a molti ambiti burocratici,atta a creare confusione per trovarsi sempre nella zona grigia della legalità in cui chi ha l'avvocato più forte ha sempre ragione: lo Stato.

16230 - Cesare
22/02/2012 11:13
Quando un ladro RUBA in casa di altri cerca in tutti i cassetti.

16210 - isidoro
21/02/2012 10:15
La cosa che trovo piu' incredibile e' che sia la RAI ad esigere una tassa e non l'agenzia delle entrate e trovo anche insulso e fuorviante continuare a chiamare "canone Rai" cio' che invece e' una tassa sul possesso. Inoltre, se, come sembra che sia e' una tassa dello stato e' inutile protestare per questa perche' siamo in periodo di crisi e non protestare per le nuove tasse imposte, pertanto se si ritiene una tassa ingiusta, ci sono i metodi previsti dalla legge per la sua abrogazione.


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