Il certificato di regolarità fiscale

certificato regolarità fiscale

Secondo quanto disposto dal D.Lgs. 163/2006, le imprese che hanno commesso violazioni relative al pagamento di imposte e tasse, definitivamente accertate, non possono partecipare alle gare d'appalto pubblico di opere, forniture e servizi.

A tal fine, è la stessa impresa interessata che deve attestare la propria "regolarità fiscale", presentando alla stazione appaltante una dichiarazione sostitutiva, resa in conformità alle disposizioni contenute nel D.P.R. 445/2000.

Vi offriamo un paio di modelli di dichiarazione sostitutiva di regolarità fiscale.

Successivamente allo scopo di verificare la veridicità di tale autocertificazione, la stazione appaltante può richiedere all'Ufficio locale dell'Agenzia delle Entrate, competente in base al domicilio fiscale dell'impresa, il rilascio dell'attestazione della "regolarità fiscale" di quest'ultima.

Per richiedere tale certificato è necessario inoltrare apposita istanza. Questo il modello.

La certificazione viene invece rilasciata sul modello "dei carichi pendenti".

Va precisato che la certificazione di regolarità fiscale viene rilasciata a quei contribuenti nei cui confronti non sia stata contestata alcuna violazione degli obblighi tributari con un atto definitivo. L'atto è da considerarsi definitivo se sono passati 60 giorni dalla notificata la cartella esattoriale senza che il contribuente abbia opposto ricorso oppure se, a seguito del ricorso, il tribunale abbia condannato il contribuente in via definitiva.

L'irregolarità fiscale viene meno qualora alla data rispetto alla quale viene richiesta la certificazione, la pretesa dell'amministrazione finanziaria sia stata integralmente soddisfatta, anche mediante definizione agevolata (pagamento del debito a rate).

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43972 - Redazione
02/02/2016
Aura, sono casi abbastanza frequenti purtroppo. Deve armarsi di pazienza, raccogliere tutta la documentazione necessaria (in particolare le ricevute di pagamento) e prendere appuntamento con un funzionario dell'Agenzia delle Entrate.

43964 - aura
02/02/2016
Ho ricevuto a sorpresa un documento di irregolarità contributiva, relativo a diverse cartelle che alla mia commercialista risultano essere chiuse o in lavorazione. È possibile che ci sia tale discrepanza? Può l'agenzia delle entrate non essere a conoscenza o non aver recepito la documentazione a distanza di anni? Per esempio una cartella che mi risultava chiusa di un importo di circa 30000 euro, del 2006 è mai possibile che risulti ancora come un carico pendente? Vi ringrazio per la celerità nella vostra risposta.

43864 - Redazione
27/01/2016
Marco, deve rivolgersi all'Agenzia dele Entrate e presentare una specifica richiesta.

43852 - marco
26/01/2016
Per motivi personali mi servirebbe sapere come reperire il certificato di regolarità fiscale! Grazie

35832 - Franceschini Franco Mariano
12/02/2015
La certificazione di regolarità fiscale è richiesta anche se l'appalto è di importo inferiore a € 40.000? Quella contributiva sicuramente sì.

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