Il contratto di conto vendita

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Cos'è il conto vendita

In molti settori tra cui quello dell'abbigliamento, delle calzature, degli accessori moda, degli oggetti preziosi o dell'editoria si utilizza frequentemente il contratto di conto vendita (o estimatorio). Grazie ad esso il rivenditore riesce a disporre per la vendita di un vasto assortimento di prodotti senza doversi a priori fare carico del costo d'acquisto.

Ha infatti la possibilità di pagare al fornitore solo ciò che riuscirà a vendere (lucrando la differenza fra prezzo di acquisto e prezzo di vendita) e restituire al medesimo tutta la merce che gli rimane invenduta dopo un certo periodo di tempo.

D'altra parte il fornitore, pur sopportando il rischio dell'invenduto, riesce attraverso questo contratto a garantirsi una distribuzione più capillare sul territorio e in definitiva uno smercio maggiore.

Al momento della consegna il rivenditore ottiene la disponibilità dei beni e ne assume i rischi, ma la proprietà rimane del fornitore fino a quando il rivenditore non li ha rivenduti o comunque non ne ha pagato il prezzo.

Come detto che il rivenditore ha la facoltà di liberarsi da qualsiasi obbligazione restituendo i beni al fornitore nel termine pattuito. Tuttavia nel caso in cui la restituzione dei beni, nella loro integrità, sia divenuta impossibile per causa non imputabile al rivenditore, quest'ultimo resta comunque obbligato al pagamento del prezzo (art. 1557 c.c.)

Il contratto di conto vendita

Il contratto di conto vendita, disciplinato dagli artt. 1556 e seguenti del codice civile, viene stipulato tra due parti:
- il tradente che consegna una o più cose mobili (fornitore, produttore o commerciante all’ingrosso);
- il ricevente o accipiente che riceve le cose (rivenditore).

Per il contratto di conto vendita non è richiesta una particolare forma, tuttavia per evitare eventuali controversie consigliamo di riportare sempre i contenuti dell’accordo in forma scritta. Vi offriamo alcuni modelli di contratto di conto vendita.

Documenti correlati



46097 - Redazione
30/06/2016
Agostino, il nostro consiglio è di inserire comunque la percentuale di sconto in contratto.

46086 - agostino
29/06/2016
Salve, sono titolare di una ditta sanitari (ditta individuale) e sto per stipulare un contratto di conto vendita con una struttura privata di degenza per anziani. Rispetto al prezzo al pubblico devo applicare uno sconto in fattura della struttura, che rappresenta il guadagno per la stessa. La domanda è se la percentuale dello sconto deve essere riportata nel contratto e quindi successivamente in fattura o se semplicemente posso fare una fattura sul venduto ad un prezzo più baso rispetto a quello che farei se vendessi direttamente ad un privato senza passare per il meccanismo del conto vendita.

45896 - Redazione
07/06/2016
Marco, se dispone di una ricevuta di deposito della merce, può inoltrare al commerciante una lettera di diffida.

45894 - marco
07/06/2016
5 anni fa ho dato ad un negozio degli oggetti in conto vendita, ora ho deciso di riaverli o di riceverne il ricavato. Premetto che per mia distrazione , per 5 anni non mi sono fatto vivo in quel negozio, ed ora il titolare dice che non ha più gli oggetti e nemmeno il denaro. Che devo fare?

45676 - Redazione
17/05/2016
Vincenzo, se lei chiede alla compagnia che l’assicurazione stipulata per il vecchio veicolo sia resa valida per un altro veicolo di proprietà (il secondo che lei ha acquistato), è necessario che il primo mezzo sia venduto o rottamato. L'alternativa, appunto, consiste nella consegna in conto/vendita del veicolo, in pratica potrebbe consegnare il mezzo ad un concessionario auto che a quel punto le rilascerebbe un contratto di presa in carico.

45667 - Vincenzo
17/05/2016
Salve, io ho un auto che ho fermato e ne sto acquistando un'altra. L'assicurazione per fare il cambio, vuole o la rottamazione oppure la vendita. Ma non voglio ne venderla ne buttarla mi ha chiesto un conto vendita. Ma con chi lo faccio il conto vendita? Come si fa? Grazie mille

40605 - Redazione
18/07/2015
Antonio, per fare il passaggio dell'assicurazione è necessario prima di tutto un passaggio di proprietà, quindi con il nuovo libretto è possibile assicurare il mezzo (potrebbe andar bene anche uno provvisorio in cui si attesta che è in corso il passaggio di proprietà).

40603 - antonio MOrelli
17/07/2015
Ho in riparazione uno scooter che vorrei rivendere però il titolare mi chiede un documento per fare il passaggio dell'assicurazione al mezzo che deve acquistare, come devo fare?

38834 - Gabriele
04/05/2015
Salve, sono titolare di una SRL. Ho acquistato, presso una SRLS un gommone usato in conto vendita. Il titolare della SRLS, che ha ricevuto via bonifico il pagamento, sostiene che il gommone non è fatturabile, dato che a lui spetta solo il 10% del valore totale del gommone. Il massimo che sono riuscito ad ottenere, oltre al pagamento tracciato, è stata una scrittura privata tra SRLS e SRL, firmata e timbrata. Fiscalmente la scrittura privata non mi consente, come SRL, di contabilizzare l'acquisto del suddetto gommone come spesa. Avete qualche consiglio su come possa regolarmi? i termini per l'autofatturazione sono scaduti. Grazie

37629 - Redazione
30/03/2015
Pierluigi, è comunque tenuto alla emissione di un documento di trasporto così come della fattura qualora - ce lo auguriamo per lei - dovesse vendere le sue foto. Senta anche il parere del suo commercialista.

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