Il verbale di arresto

verbale arresto

Qualora nei confronti di un soggetto sussistano gravi indizi di colpevolezza il giudice, su richiesta del pubblico ministero, può emanare un provvedimento con cui disporre la custodia cautelare del medesimo.

Per l'applicabilità di una tale misura ai gravi indizi deve però aggiungersi una delle specifiche esigenze cautelari previste dal codice e in particolare:
a) pericolo di inquinamento delle prove;
b) pericolo di fuga;
c) pericolo di commissione di altri reati violenti o analoghi a quelli per cui si procede.

Naturalmente ci sono situazioni incompatibili con la custodia in carcere: ad esempio nel caso di donna incinta o di persona che superato l'età di 70 anni oppure quando l'imputato è affetto da malattia in fase così avanzata da non rispondere più ai trattamenti disponibili e alle terapie curative. In questi casi l'imputato viene normalmente sottoposto a misure cautelari alternative (ad esempio, l'arresto domiciliare).

Con il provvedimento del giudice, gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria procedono con l'arresto dell'imputato dopo averlo informato dei suoi diritti e avergli consegnato copia del predetto provvedimento.

A questo punto redigono il verbale di esecuzione dell'ordinanza di custodia cautelare e lo trasmettono immediatamente al giudice che ha emesso il provvedimento e al pubblico ministero. Questo uno schema del verbale.

Documenti correlati
Lascia un commento
Attenzione: prima di inviare una domanda, controlla se è già presente una risposta ad un quesito simile.

I pareri espressi in forma gratuita dalla redazione di Moduli.it non costituiscono un parere di tipo professionale o legale. Per una consulenza specifica è sempre necessario rivolgersi ad un professionista debitamente qualificato.

Obbligatorio
Non verrà pubblicata