Indennità disoccupazione: quando e come richiederla

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Se sei stato da poco licenziato, l’ultima cosa da fare è lasciarsi abbattere. Contatta subito il Centro per l’impiego della tua città e comunica loro che sei alla ricerca di un nuovo lavoro. Aggiorna il curriculum vitae e tienilo pronto, ma soprattutto provvedi immediatamente alle tue necessità primarie e a quelle del tuo nucleo familiare. Come? Inviando all’Inps la richiesta per l'indennità disoccupazione.

In questo articolo ti indicheremo quali misure ha adottato il Governo per tutelare i disoccupati e quali sono i requisiti fondamentali per ottenerli.

Indennità disoccupazione: NASPI

Cos’è: la NASpI è la “nuova assicurazione per l’impiego” entrata in vigore dal mese di maggio 2015 per tutelare i lavoratori dipendenti che hanno perso il posto. La NASPI sostituisce a tutti gli effetti l’ASPI e la MINI ASPI, viene erogata mensilmente, per un massimo di 24 mensilità ed un importo massimo di 1.300 euro.

A chi spetta: hanno diritto alla NASpI tutti gli assunti a tempo determinato o indeterminato in possesso di determinati requisiti. Innanzitutto il soggetto richiedente deve aver perso il posto di lavoro in maniera involontaria o deve aver chiesto dimissioni per giusta causa (leggi "Dimissioni telematiche").

Altro requisito essenziale riguarda i contributi maturati: il lavoratore deve dimostrare di aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti alla disoccupazione e almeno 30 giorni lavorativi nei 12 mesi precedenti alla presentazione della domanda.

Come si calcola: la NASpI viene calcolata in base alla retribuzione media mensile del richiedente. Se questa non supera la soglia di 1195 euro, l’importo del sussidio sarà pari al 75% della retribuzione, mentre se questa è superiore alla soglia dei 1195 euro, al 75% della retribuzione si unirà un ulteriore 25% della differenza tra retribuzione media mensile e 1195 euro. In ogni caso essa non può attestarsi ad una cifra mensile superiore a 1300 euro.

Come presentare domanda: prima di tutto è necessario compilare la domanda di presentazione NASpI ed inoltrarla all’INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. La domanda può essere inviata dal sito ufficiale dell’INPS, accendendo alla propria area riservata, oppure tramite Patronato, o ancora telefonicamente, contattando i numeri di telefono: 803164/06164164.

Per ulteriori informazioni, consigliamo la lettura del seguente articolo: “NASpI, un nuovo sussidio per chi ha perso il lavoro”.

Indennità disoccupazione: ASDI

Cos’è: l'ASDI è un ammortizzatore sociale introdotto dal Jobs Act, nel DLgs 22/2015. Pensato per chi si trova in condizioni di disagio economico e non riesce a trovare lavoro, questo sussidio viene concesso ai disoccupati che si sono già avvalsi della NASPI, per tutta la sua durata (24 mesi) entro il 31-12-2015.

A chi spetta: l'ASDI è un’indennità disoccupazione a sostegno di coloro che non riescono a trovare un nuovo impiego, seppur siano iscritti al CPI ed abbiano compilato la DID (dichiarazione di immediata disponibilità). Possono richiederla tutti i disoccupati di età non inferiore a 55 anni con figli minorenni a carico e un ISEE non superiore a 5.000 euro. Ovviamente il richiedente non deve avere i requisiti essenziali per il pensionamento.

Come si calcola: partendo dal fatto che l’importo non può superare la cifra dell’assegno sociale (448,52 €), la somma corrisposta al richiedente include il 75% dell’ultimo importo NASpI percepito. Uniche variabili a costituire un’eccezione sono la presenza e il numero di figli a carico, che può far lievitare l’importo dell’ASDI fino a 89 € per il primo figlio, 116 € per due figli, 140 € per tre figli o 163 € per quattro figli a carico.

Per ulteriori informazioni in merito, ti consigliamo la lettura dell’articolo: “Assegno di disoccupazione 2016: dopo la NASPI c'è l'ASDI”.

Indennità disoccupazione per lavoratori precari: DIS COLL

Cos’è: la DIS COLL è il sussidio di disoccupazione pensato per i lavoratori precari, ovvero assunti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa (cococo) o con contratto di collaborazione a progetto (cocopro).

A chi spetta: possono ricevere la DIS COLL i lavoratori appartenenti alle categorie appena citate, ad esclusione di pensionati, possessori di partita iva, assegnisti e dottorati di ricerca. Il richiedente deve essere in possesso di determinati requisiti: primo fra tutti, deve aver perso il posto in maniera del tutto involontaria, deve essere iscritto al CPI e deve aver compilato la DID. Inoltre, egli deve aver versato almeno tre mesi di contributi nel periodo compreso tra il primo gennaio dell’anno solare precedente a quello in cui ha perso il lavoro e la data in cui effettua la richiesta.

La DIS COLL può essere richiesta solo per periodi di disoccupazione compresi tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2016, nel quale il soggetto deve dimostrare di aver versato almeno un mese di contributi.

Come si calcola: pur non potendo superare i 1300 euro mensili, l’importo dell’assegno viene calcolato sul reddito medio mensile del richiedente. Se il reddito supera l’importo di 1195 euro, l’assegno sarà pari al 75% di tale reddito, mentre nel caso in cui il reddito medio del richiedente è superiore a 1195 euro, l’indennità sarà pari al 75% di 1.195 euro, ma comprenderà altresì una quota pari al 25% della differenza tra il reddito medio mensile e i 1.195 euro.

Come presentare domanda: è possibile richiedere l’indennità disoccupazione 2016 presentando la domanda di prestazione DIS COLL sul sito ufficiale dell’Inps, tramite Patronato o contact center, chiamando l’803164 o lo 06164164. La domanda deve essere presentata entro e non oltre 68 giorni dalla data di cessazione del contratto.

La DIS COLL decorrerà dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del contratto se la domanda verrà presentata entro l’ottavo giorno, mentre qualora essa pervenga successivamente, decorrerà dal giorno successivo alla presentazione. Ulteriori informazioni sull’argomento sono disponibili nell’articolo: “Dis-Coll 2016, il sussidio di disoccupazione per i precari”.

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42848 - Redazione
30/11/2015
Simonetta, l'indennità di disoccupazione decorre:
- dall'ottavo giorno successivo a quello della cessazione di lavoro se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno ovvero
- dal giorno successivo alla presentazione della domanda nel caso in cui sia presentata successivamente all’ottavo giorno ovvero
- dalla data di rilascio della dichiarazione di immediata disponibilità nel caso in cui non sia presentata all’Inps ma al CPI e sia successiva alla data di presentazione della domanda.
Per maggiori dettagli sulla Naspi le segnaliamo questo articolo.

42816 - simonetta
26/11/2015
Buonasera a tutti, vorrei sapere se quando comincio a prendere il sussidio per la disoccupazione che mi hanno detto devo aspettare un paio di mesi, poi prendo anche gli arretrati'....grazie.

37107 - Redazione
16/03/2015
Enrico, in effetti i termini per la presentazione della domanda sono decorsi. Può tentare comunque, ma è improbabile che venga accolta.

37077 - Enrico
16/03/2015
Essendo fuori sede di residenza ed aspettando il pin postale, non sono ancora riuscito a presentare domanda per la mini aspi, il mio rapporto di lavoro finiva il 31 dicembre scorso, ho qualche possibilità che me l'accettino ancora? Grazie.

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