Il portale italiano della modulistica
 
Cerca su Moduli.it
 
Iscriviti alla Newsletter





Moduli.it mobile

IVA su rifiuti: come e perché chiedere il rimborso

     
 
 
 
 

Con sentenza n° 233/2009 la Corte Costituzionale ha dichiarato che la Tariffa di Igiene Ambientale (T.I.A.), introdotta dal Decreto Ronchi (d.lgs.22/97, art.49) e dal Regolamento attuativo D.P.R. 158/99, è un’entrata di natura tributaria e non una “tariffa”. Da ciò ne è derivata la non applicabilità del regime IVA alle richieste di pagamento  emesse da quei comuni che hanno già adottato il regime tariffario per la copertura dei costi riferiti alla gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, in sostituzione della TARSU.

Una sentenza questa che di fatto autorizza tutti coloro che sono residenti nei comuni dove si è passati da tempo dalla Tarsu alla “T.I.A.” a chiedere il rimborso dell’IVA versata e non dovuta.

Per far questo è importante innanzitutto disporre di tutte le fatture pagate a partire dall’anno in cui il proprio comune è passato dalla tassa (Tarsu) alla TIA, accertandosi che nelle relative bollette sia stata effettivamente addebitata l’Iva. Verificato questo occorre richiedere alla società di gestione del servizio la sospensione dalla prossima bolletta utile dell’applicazione dell’Iva (10%) e il rimborso dell’Iva versata e non dovuta. Questo il fac simile che potete utilizzare. Per quanto detto non è possibile avanzare analoga richiesta in quei comuni in cui si applica ancora la Tarsu, proprio perché sulla vecchia tassa l’Iva non è applicata.

Pubblicato il 09/02/2012    1 Commenti
Tags: rifiuti urbani tariffa igiene ambientale tia rimborso iva tarsu tributo
Documenti correlati
Commenti
della magna gennaro
09/02/2012 10:31
Speriamo in bene, ma sono certo Che sarà un buco nell'acqua. Eventualmente quei soldi "recuperati" se li riprenderanno in altro modo, magari con l'aggravio di spese fatte per pianificare la cosa.

Lascia un commento


Obbligatorio


Non verrà pubblicata.




© 2004-2012 Dotcube srl
È vietata la riproduzione totale o parziale senza il consenso dell'Editore.
Tutti i diritti sono riservati.