L'Associazione Temporanea di Imprese (A.T.I.)

contratto di associazione temporanea di impresa, associazione temporanea di impresa

L’Associazione Temporanea di Imprese (A.T.I.) è una forma di cooperazione temporanea e occasionale fra imprese, posta in essere al fine di partecipare insieme alla realizzazione di un'opera o di una fornitura specifica, altrimenti irrealizzabile da parte di ciascuna singola impresa.

Scopo di una Associazione Temporanea di Imprese può essere ad esempio la partecipazione ad una procedura di affidamento di un ente pubblico (licitazione privata, trattativa privata, asta pubblica, appalto concorso) con evidenti vantaggi per tutti in quanto:

- anche le piccole imprese, grazie all’aggregazione, riescono a partecipare a grandi lavori per i quali singolarmente le stesse non sarebbero qualificate;
- l'aggregazione consente di unire imprese specializzate in campi diversi ed in definitiva di offrire maggiori garanzie al committente circa l’esecuzione integrale e a regola d’arte dell’opera;
- consente di evitare i costi che invece avrebbe la costituzione di una impresa comune o di un consorzio, destinati a scomparire in caso di esito negativo della gara.

Qui trovate un fac-simile di contratto di Associazione Temporanea di Imprese.

Le imprese che si associano restano soggetti giuridicamente distinti e formulano un’offerta congiunta al committente per il tramite della mandataria o capogruppo, che è abilitata ad intrattenere rapporti con il committente in nome e per conto di tutte le imprese riunite (mandato collettivo con rappresentanza). Tutte le imprese associate, con la presentazione dell’offerta, assumono una responsabilità solidale nei confronti del committente, delle eventuali imprese subappaltanti e dei fornitori.

Le associazioni temporanee di imprese sono di tipo orizzontale e verticale. La prima si ha nell’ipotesi di collaborazione fra imprese che esercitano attività omogenee, le quali si associano al fine di ripartirsi i lavori ed ottenere i requisiti necessari per partecipare alla gara d’appalto. La seconda ipotesi ricorre invece quando c’è un’impresa capogruppo che svolge la categoria di attività principale oggetto della gara d’appalto e ci sono altre imprese (mandati) che svolgono attività secondarie (scorporabili), che l’art. 13, comma 8, della legge n. 109/94 (c.d. legge Merloni) definisce come “lavori non appartenenti alla o alle categorie prevalenti e così definiti nel bando di gara”.

E’ vietato ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un'associazione temporanea o consorzio ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in associazione o in consorzio.

E’ consentita la presentazione di offerte da parte dei raggruppamenti temporanei d'impresa anche se non ancora costituiti. In tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno i raggruppamenti e contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le imprese stesse conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, da indicare in sede di offerta e qualificata come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti. L'inosservanza di tali divieti comporta l'annullamento dell'aggiudicazione o la nullità del contratto.

Un'Associazione Temporanea di Imprese ha solitamente durata coincidente con l'esecuzione dell'opera per la quale è stata costituita e si scioglie nel momento in cui l'opera è conclusa e tutte le partite economiche aperte per la stessa sono state chiuse.

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47184 - andrea maria abbena
31/10/2016
Ciao grazie del documento

46394 - Redazione
05/08/2016
Claudio, si ma per evitare qualsiasi tipo di problema le consigliamo di comunicare preventivamente questa decisione alla ditta appaltante.

46380 - claudio
04/08/2016
Salve, nell'ipotesi di ATS aggiudicaataria di gara è possibile successivamente all'aggiudicazione trasformare la società capofila? Trasformandola da cooperativa sociale a cooperativa di lavoro? Grazie.

42665 - Demetrio
18/11/2015
Se si intende costituire un ATI tra sindacato. ..organismi formativi per organizzare un corso di formazione in virtù di legge regionale e regolamento attuativo..con risorse private. .ovvero con quota di partecipazione al corso a carico dell'utente. ..: 1) é necessario un notaio; 2) ogni soggetto partecipante all'Art conserva la sua autonomia ; 3) alla fine del corso l'ali si scioglie automaticamente ; 4) c'é un capofila che si interfaccia con l'ente pubblico per tutta la documentazione di rito..progettazione. .comunicazioni. ..rendicontazione. .esami finali e certificazioni. .Se c'é qualche informazione aggiuntiva utile ..cortesemente. ..inseritela in coda ai punti menzionati. .Grazie

42293 - luciano
31/10/2015
Se alla capogruppo viene conferita una delega a rappresentare l'ATI l'altra impresa può partecipare lo stesso pur non essendo stata invitata?

42292 - Redazione
31/10/2015
Luciano, si se alla capogruppo viene conferita una delega a rappresentare l'ATI.

42291 - luciano
31/10/2015
è possibile che si faccia un incontro tra committente, sindacati e una sola impresa che compone l'A.T.I escludendo l'altra ?

40846 - Redazione
05/08/2015
Flavio, generalmente il ricorso al notaio per la costituzione di un'Ati o di una Ats si rende necessario solo quando si intende partecipare ad appalti pubblici oppure a bandi regionali/nazionali per la concessione di incentivi finanziari.

40837 - Flavio Voltarel
05/08/2015
Con un committente privato è necessario fare un ATI dal notaio per costituirla oppure può essere sufficiente una scrittura privata. Grazie

38504 - Maria
24/04/2015
è possibile costituire ATI orizzontale tra una impresa che già con la propria SOA coprirebbe l'importo delle categorie oggetto del'appalto e quindi con funzioni di capogruppo e una seconda impresa con una SOA di classifica minore e solo per la categoria prevalente?

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