L'autocertificazione di laurea

autocertificazione di laurea

L'autocertificazione di laurea è una dichiarazione sostitutiva di certificazione utile a chi deve attestare di aver conseguito una laurea, specificandone tutte le caratteristiche e i dettagli temporali. Questa autocertificazione sostituisce tutte le certificazioni relative alla tua carriera universitaria, che puoi richiedere in qualsiasi momento presso la segreteria del tuo Ateneo. In taluni atenei si può addirittura chiedere (in forma scritta, ma anche via fax, allegando copia del documento di riconoscimento) che tawli certificati siano spediti a casa per posta. In caso di delega a terza persona, questa dovrà presentarsi allo sportello munita della delega scritta (in carta semplice) firmata dal richiedente e fotocopia del documento di identità del richiedente stesso.

Generalmente non è possibile chiedere certificati tramite posta elettronica, salvo che l'istanza non sia sottoscritta mediante firma digitale o che l'autore non utilizzi la Posta Elettronica Certificata (PEC). Alla domanda occorre applicare una marca da bollo da 16 euro ed allegare un'ulteriore marca da bollo da 16,00 euro per ogni certificato richiesto. I costi di segreteria per il rilascio e l'eventuale spedizione del certificato varia da una università all'altra. Tutti i certificati sono rilasciati in bollo e riportano la dicitura "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".

Autocertificazione di laurea: chi può presentarla e dove

L'autocertificazione di laurea può essere presentata di persona o spedita, tramite posta, fax o email, presso qualsiasi ufficio pubblico o concessionario di pubblico servizio. Ricordiamo che la dichiarazione sostitutiva di certificazione (come appunto l'autocertificazione di laurea) è una dichiarazione con cui l’interessato attesta il contenuto di informazioni certificabili dalla Pubblica Amministrazione (art.46). Questo significa che l'ufficio pubblico richiedente dovrà attenersi alla dichiarazione del cittadino resa in carta semplice, senza autentica e senza allegare fotocopia di documento d’identità.

Sottoscrivendo l'autocertificazione di laurea, il dichiarante si assume la piena responsabilità di quanto è scritto, come sancito dall'art. 76 del DPR 445/2000. La Pubblica Amministrazione che la riceve, infatti, è tenuta alla verifica di quanto attestato e in caso di dichiarazioni palesemente false, è obbligata ad applicare le sanzioni civili e penali previste per casi di questo tipo. Chiaramente chi dichiara il falso e viene scoperto decade immediatamente dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

Non ci sono particolari restrizioni che impediscano ad un soggetto di compilare e consegnare un’autocertificazione di laurea. Essa, infatti, può essere presentata presso tutti gli uffici della Pubblica amministrazione da:
- cittadini italiani;
- cittadini dell'Unione Europea;
- cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, purché i certificati originali siano già stati deposti presso le Pubbliche Amministrazioni italiane. In caso contrarioil certificato dovrà essere rilasciato dalla competente autorità dello Stato estero, corredato di traduzione in lingua italiana che ne attesta la conformità all’originale.

Le uniche parziali limitazioni all'uso dell'autocertificazione possono essere individuate in relazione alla presenza di casi di impedimento alla sottoscrizione e alla dichiarazione e di rappresentanza legale (individui soggetti a patria potestà, tutela o curatela).

Nello specifico l’autocertificazione di laurea può essere usata per fornire informazioni circa la laurea conseguita nei confronti di:
- uffici pubblici (comuni, comunità montane, province, regioni, scuole, università, prefetture, tribunali, Inps, camere di commercio, motorizzazione civile, ecc.);
- concessionari e gestori di pubblici servizi come trasporti, erogazione di energia, servizio postale, reti telefoniche, ecc. (ad esempio Enel, Ferrovie dello Stato, Poste Italiane, ACI, ecc.);
- soggetti privati (aziende, professionisti, imprenditori, commercianti ecc.) che accettano questo tipo di autocertificazione. C'è da dire, infatti, che questi ultimi possono accettare le dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà, ma non ne hanno l'obbligo. Ciò significa che nel caso in cui l'autocertificazione di laurea venga rifiutata, sarà necessario procedere al reperimento del certificato originale.

E' bene sottolineare, comunque, che nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i privati gestori o concessionari di pubblici servizi, il cittadino ha la facoltà e non l'obbligo di fare ricorso all'autocertificazione di laurea.

Autocertificazione di laurea: cosa fare se non viene accettata

Qualora l’impiegato dipendente di una Pubblica Amministrazione rifiuti di accettare l'autocertificazione di laurea, si esporrebbe alla sanzione prevista in materia nonché alla denuncia per omissione o rifiuto di atti d’ufficio. Per approfondire, è consigliata la lettura dell’articolo: “Autocertificazione: cosa fare se non viene accettata”.

Autocertificazione di laurea modulo

È possibile redigere un'autocertificazione di laurea da questo portale, scaricando il documento e compilandolo dal pc, oppure stampandolo e completando i campi manualmente. Questa tutta la modulistica che puoi scaricare:

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33896 - Redazione
25/11/2014
Lorenzo, solo le Pubbliche Amministrazioni (enti locali, prefetture, camere di commercio, aziende sanitarie, ecc.) e società che gestiscono pubblici servizi (aziende municipalizzate, Poste, Enel, ACI, Aziende del Gas, Rai, Ferrovie dello Stato, Telecom, Società Autostrade, ecc.), sono obbligate ad accettare l'autocertificazione. Per i privati, invece, accettare l’autocertificazione non è un obbligo, ma una facoltà. Per maggiori informazioni la rimandiamo ad questa nota specifica sull'autocertificazione.

33889 - Lorenzo
25/11/2014
Buongiorno, ho finito in Romania nel 2011 la Facoltà di Scienze Giuridiche e Pubblica Amministrazione con una laurea in Scienze Amministrative, una laurea triennale. Io sono residente a Grosseto. L'autocertificazione e' valida anche nei confronti con i privati e anche con gli organi della pubblica amministrazione o statali? Grazie mille.

29764 - Redazione
22/04/2014
Rosa, si se l'autocertiicazione viene prodotta nei confronti di una pubblica amministrazione o di un privato gestore di pubblico servizio. La Legge n.183 del 12 novembre 2011 (“legge di stabilità per il 2012”) ha previsto, infatti, che a partire da questa data i certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione siano utilizzabili esclusivamente nei rapporti tra privati e debbano riportare, pena la loro nullità, la dicitura: "Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi".

29752 - rosa siervo
21/04/2014
Può un insegnante presentare per anni autocertificazione dei propri titoli? In caso di ricorso è tenuto a presentare copia autenticata dei titoli? Quali sono i tempi per presentare i titoli in originale o copia? Grazie

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