L'Autorizzazione Unica Ambientale: il modello per richiederla

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Dopo l’adozione dei modelli unificati e semplificati per la presentazione del Permesso di Costruire (PDC) e della Segnalazione Certificata di Inizio Attività Edilizia (SCIA), necessari rispettivamente per le nuove costruzioni e la manutenzione straordinaria (leggi “Permesso di costruire e SCIA con moduli unificati”) e dopo l’adozione dei modelli CIL e CILA (leggi “Ecco i modelli unificati per gli interventi di edilizia libera”), ecco che arriva anche l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA).

Che cos'è l’AUA

L’Autorizzazione Unica Ambientale costituisce un ulteriore strumento di semplificazione per le piccole e medie imprese. L’AUA, infatti, va a sostituire un insieme di autorizzazioni, permessi, nulla osta in campo ambientale molto rilevanti per le attività delle imprese e che, prima dell’introduzione dell’AUA, dovevano essere richieste separatamente.

In pratica oggi le imprese non dovranno più interfacciarsi con le singole autorità competenti per richiedere l’autorizzazione agli scarichi, alle emissioni in atmosfera, allo smaltimento e al ricupero dei rifiuti, all’impiego in agricoltura di fanghi di depurazione e così via, ma avranno la possibilità di rivolgersi ad un unico ente che provvederà al rilascio di un unico provvedimento autorizzatorio.

Come si richiede

L’impresa richiede l’Autorizzazione Unica Ambientale allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP) competente territorialmente, il quale fa poi da tramite e referente unico con le singole autorità competenti per il rilascio di autorizzazioni, permessi e nulla osta.

In altre parole è il Suap che dialoga con le singole autorità, curando la trasmissione delle domande, raccogliendo e trasmettendo la documentazione e le informazioni necessarie ai fini dell’istruttoria, acquisendo pareri, ecc.

Questo il modello semplificato e unificato per la richiesta dell’Autorizzazione Unica Ambientale recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Come detto la domanda di AUA deve essere inoltrata telematicamente allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune nel cui territorio insiste l’impresa e corredata dai documenti, dalle dichiarazioni e dalle altre attestazioni previste dalle vigenti normative di settore.

Le regioni dovranno adeguare i contenuti del modello in relazione alle normative regionali di settore. Avranno inoltre la possibilità di individuare ulteriori tipologie di autorizzazioni, comunicazioni e notifiche in materia ambientale da ricomprendere all’interno dell’autorizzazione unica.

L’autorizzazione unica ambientale ha una durata di 15 anni dalla data del rilascio.

L'AUA non può essere richiesta se il progetto è sottoposto a valutazione di impatto ambientale (VIA) e le leggi statali o regionali stabiliscono che la Via sostituisce tutti gli atti di assenso di tipo ambientale.

Chi la richiede

L’Autorizzazione Unica Ambientale è richiesta dal gestore:

  • in caso di uno stabilimento/attività/impianto nuovo:
    - prima di porre in essere l’esercizio dello stabilimento/attività/impianto;
  • in caso di stabilimento/attività/impianto esistente:
    - allo scadere del prima autorizzazione/comunicazione che sarà sostituita dall’AUA, nel rispetto dei termini di rinnovo previsti dalla specifica norma di riferimento;
    - in caso di richiesta di una modifica sostanziale che comporti la presentazione di una nuova domanda della singola autorizzazione/comunicazione sostituita.

Le imprese che intendono avvalersi di soggetti terzi per la presentazione e la sottoscrizione dei procedimenti di competenza del SUAP possono ricorrere al potere di rappresentanza. Per il conferimento della procura non è necessaria l’autentica notarile, né la formazione dell’atto pubblico.

Tempi e costi per il rilascio

Il procedimento per il rilascio dell’Autorizzazione Unica Ambientale deve svolgersi nel termine massimo di 90 giorni, ma sono concessi tempi più lunghi nel caso in cui sia necessaria la convocazione della Conferenza di Servizi. In quest’ultimo caso il Suap adotta l'AUA entro 120 giorni dal ricevimento della domanda o 150 giorni in caso di necessarie integrazioni.

In sede di presentazione dell’istanza il soggetto richiedente è tenuto al versamento delle spese di istruttoria e dei diritti complessivamente previsti, per ciascun titolo abilitante sostituito dall’AUA. La marca da bollo è unica, va apposta solo sul modello unico d'istanza.

Per quanto concerne il rinnovo dell’autorizzazione unica ambientale va detto che se le condizioni di esercizio dell’impianto interessato sono rimaste immutate, è sufficiente presentare un’istanza con una dichiarazione sostitutiva. La presentazione deve avvenire entro sei mesi dalla scadenza, così da fare in modo che durante il tempo necessario per il rinnovo dell’autorizzazione, l’esercizio dell’attività possa proseguire sulla base dell’autorizzazione precedente.

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