La comunicazione obbligatoria per il contratto intermittente (o a chiamata)
Con l'obiettivo di facilitare il controllo ed evitare o ridurre gli abusi, la recente Riforma del lavoro (Legge 28 giugno 2012 n.92, c.d. "Riforma Fornero") ha introdotto una importante novità riguardante il contratto di lavoro a chiamata o intermittente.
In pratica il datore di lavoro che intende farvi ricorso, deve inviare preventivamente alla Direzione territoriale del lavoro competente per territorio una comunicazione che informi di aver assunto un lavoratore con questa forma di contratto.
A tal fine è stato predisposto il Modulo Intermittenti. Questa la guida per la compilazione.
Ogni singolo modello permette di comunicare fino a un massimo di 10 lavoratori. I campi "Codice fiscale" ed "e-mail" della sezione "Datore di Lavoro" sono obbligatori. I campi "Codice Fiscale lavoratore" e "Codice Comunicazione" (è il codice UNILAV di assunzione del lavoratore) sono alternativi tra loro. Infine nei campi "Data inizio" e "Data fine" devono essere indicate le date di inizio e di fine chiamata del lavoratore.
Nella sua nuova versione il modello prevede anche la possibilità di annullare la/e comunicazione/i precedentemente inviate selezionando l'apposita casella "Annullamento" e indicando la prestazione interessata.
Una volta compilato il modello può essere inoltrato all'indirizzo di posta elettronica delle direzioni territoriali del lavoro oppure a intermittenti@lavoro.gov.it. Nell'oggetto della mail riportare la seguente frase: Comunicazione chiamata lavoro intermittente.
Il sistema non genererà alcuna risposta automatica a conferma della ricezione della mail, pertanto, il datore di lavoro dovrà conservare copia del modello compilato e della mail trasmessa.
In alternativa al canale della posta elettronica c'è quello via SMS, ma in questo caso le aziende dovranno preventivamente registrarsi al portale "cliclavoro" (www.cliclavoro.gov.it). Nel form di registrazione il datore di lavoro dovrà comunicare il numero di cellulare che utilizzerà per l'invio delle comunicazioni di chiamata del lavoratore. Il numero cui inviare l'SMS è 339-9942256.
Infine il datore di lavoro potrà comunicare le chiamate del lavoro intermittente anche attraverso la compilazione di un apposito modulo on line, accessibile sempre attraverso il portale "cliclavoro" nella propria area riservata. Anche in questo caso è necessaria una preventiva registrazione da parte del datore di lavoro.
E’ stata, invece, eliminata la possibilità che la chiamata del lavoratore possa essere comunicata alla competente Direzione territoriale del lavoro anche mediante fax.
Per concludere si ricorda che la mancata osservanza dell’adempimento in parola è punito con una sanzione amministrativa da 400 € a 2.400 €, per ciascun lavoratore per il quale sia stata omessa la comunicazione.
dai 400 ai 2.400 euro.
Per sapere in cosa consiste il contratto di lavoro a chiamata o intermittente, quando si applica e nei confronti di quali lavoratori e per scaricare i fac simile di contratto, vi invitiamo alla lettura di questo articolo: "Contratto di lavoro intermittente (o a chiamata)".
Pubblicato il 23/03/2013Tags: comunicazione preventiva lavoro intermittente contratti di lavoro lavoro a chiamata riforma Biagi stand by worker job on call lavoro accessorio
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Il contratto di lavoro intermittente (o a chiamata)
