
Se avete la necessità di sottoporvi a cure termali per evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità derivante da patologie osteoarticolari o broncopolmonari, potete richiedere all’Inps un contributo economico per la copertura delle spese di soggiorno presso la struttura alberghiera/termale scelta (a carico del Servizio Sanitario Nazionale) e per le spese connesse alle terapie fondamentali e accessorie (a carico dell’Inps). Si è tenuti naturalmente al pagamento del ticket nella misura prevista dalla legge. Non sono previsti rimborsi delle spese di viaggio sostenute.
Per averne diritto occorre essere lavoratori dipendenti o autonomi iscritti all’Inps con 5 anni di assicurazione e 3 anni di contribuzione (156 contributi), nel quinquennio precedente la presentazione della domanda. Non godono invece di questo diritto i familiari degli assicurati e i titolari di pensione di qualsiasi tipo, a meno che non siano titolari di assegno ordinario di invalidità. Le cure termali possono essere effettuate soltanto nel periodo feriale e non danno diritto all’indennità economica di malattia.
La domanda deve essere presentata, dal 1° gennaio al 31 ottobre, nell’anno di effettuazione delle cure stesse, all'ufficio Inps di zona. A seguito della presentazione della domanda l’Inps chiama a visita medico-legale il lavoratore che deve presentarsi all’appuntamento munito di eventuali accertamenti diagnostici. Si può usufruire una sola volta della prestazione nello stesso anno solare. L’elenco delle strutture convenzionate è consultabile sul sito ufficiale dell’Inps.
Pubblicato il 07/02/2012 1 Commenti Foto: Flickr