Plafond casa, via alle domande per i mutui agevolati

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A partire dal 5 marzo è possibile presentare le domande alle banche convenzionate per accedere al cosiddetto "plafond casa", il Fondo istituito grazie ad un accordo tra Abi e Cassa Depositi e Prestiti. Si tratta di un'agevolazione che consente di ottenere un mutuo a lungo termine, fino a 30 anni, a condizioni di favore grazie allo stanziamento di 2 miliardi di euro da parte della CDP.

Gli istituti di credito dovranno informare la propria clientela dell'esistenza di questa iniziativa, dandole un'adeguata e diffusa pubblicità, sia nelle proprie filiali che attraverso la diffusione di documentazione cartacea e/o via web, in maniera tale da poter distinguere il "plafond casa" dagli altri prodotti offerti.

In particolare il contratto di finanziamento dovrà specificare che l’operazione è stata realizzata utilizzando la provvista messa a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti e porre chiaramente in evidenza il vantaggio che si offre in termini di riduzione del tasso annuo nominale (TAN) rispetto alle condizioni standard applicate dalla banca ai mutui dello stesso tipo.Ad ogni modo l’entità delle agevolazioni sono lasciate alla discrezione di ogni banca aderente.

Chi può beneficiarne

In linea generale l’iniziativa si rivolge a tutti, tuttavia verrà data la precedenza alle famiglie numerose (almeno tre figli), alle giovani coppie e ai nuclei familiari con almeno un soggetto disabile.

Durata e importo finanziabile

I mutui agevolati possono avere la durata di 10, 20 o 30 anni e sono previsti degli importi massimi finanziabili: 100 mila euro per gli interventi ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica; 250 mila euro in caso di acquisto dell'abitazione principale (preferibilmente di classe energetica A, B o C) ma non di interventi di ristrutturazione; 350 mila euro per l’acquisto di una abitazione principale con interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica sulla stessa abitazione.

Come usufruire del plafond casa

Coloro che intendono usufruire del beneficio, possono rivolgersi direttamente ad una delle banche aderenti (l’Abi rende noto che al momento sono una ventina gli istituti che hanno aderito), chiedere informazioni specifiche su questo strumento di finanziamento e nel caso farne richiesta. Scarica il modulo di richiesta. L’istituto a quel punto valuterà la domanda e deciderà se concedere o meno il mutuo.

L’accesso al plafond è regolato “a sportello”, fino ad esaurimento dello stesso con un limite a 150 milioni di euro per ciascuna banca.

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29279 - Redazione
14/03/2014
Ciro, queste le banche aderenti e in corso di adesione alla data dell’11 marzo 2014: Banca Agricola Popolare di Ragusa, Banca Carige, Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Banca di Credito Cooperativo di Riano, Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona, Banca di Credito Cooperativo “Giuseppe Toniolo” di Genzano, Banca di Credito Popolare, Banca di Frascati - Di Credito Cooperativo, Banca di Piacenza, Banca di Ripatransone - Credito Cooperativo, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare di Vicenza, Banca Santo Stefano - Credito Cooperativo - Martellago - Venezia, Banca Sella, Banco di Credito P. Azzoaglio, Banco Popolare, Binter - Banca Interregionale, Bnl - Bnp Paribas, Cariparma, Credit Agricole, Cassa di Risparmio di Ravenna, Cassa Rurale Lavis - Valle di Cembra - Banca di Credito Cooperativo, Credito Cooperativo Ravennate ed Imolese, Credito Valtellinese, Extrabanca, Intesa Sanpaolo, Iccrea Banca, Ubi Banca e Unicredit.
Per il resto tutti possono richiedere di accedere al plafond casa, anche se verrà data la precedenza alle famiglie numerose (almeno tre figli), alle giovani coppie e ai nuclei familiari con almeno un soggetto disabile. In definitiva spetta alla banca esaminare la richiesta (dando la precedenza ai beneficiari prioritari) e decidere in autonomia per l’eventuale concessione del credito.

29270 - Ciro Giorio
14/03/2014
E' d'avvero una bella notizia, però Gent.li Sig.ri ho da chiedere due cose: 1) Si può avere un elenco delle banche che aderiscono? 2) Io e mia moglie, insieme a mia figlia col marito e due figli, stiamo provvedendo all'acquisto di una unità abitativa ma già divisa in due unità. Attualmente abbiamo due residenze diverse. Siamo tutti a tempo indeterminato, in più io sono pensionato con una invalidità del 90%. Ci sono i presupposti per aderire a questa agevolazione? Auspicando una Vostra cortese collaborazione porgo Distinti Saluti Giorio Ciro

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