Porto d'armi uso sportivo

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Il porto d'armi uso sportivo è una licenza rilasciata dal Questore, che consente di esercitare il tiro a volo e il tiro a segno. La licenza ha una validità di 6 anni.

Come richiederlo

Il porto d'armi uso sportivo può essere richiesto presentando questo modello al Commissariato di zona, se presente, in Questura o in alternativa alla stazione dei Carabinieri competente per territorio.

Alla richiesta occorre allegare:
a) due contrassegni telematici da euro 16,00 da applicare sulla richiesta e sulla licenza;
b) la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
c) la ricevuta di versamento di euro 1,27 per il costo del libretto valido 6 anni, da pagarsi per il primo rilascio e alla scadenza dei 6 anni, richiedendo all'Ufficio presso il quale si intende inoltrare la richiesta (Polizia- Carabinieri) gli estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato (il costo del libretto è di Euro 1,50 per la versione bilingue);
d) due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto;
e) la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia o certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale (questa documentazione non deve essere stata ottenuta da più di 10 anni) ;
f) una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
- di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
- le generalità delle persone conviventi;
- di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza".

Al contrario gli obiettori ammessi al servizio civile, decorsi almeno cinque anni dalla data del congedo, possono rinunciare al proprio status presentando una dichiarazione irrevocabile all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che, a sua volta, provvederà ad informare le strutture statali competenti. Questo il modello di dichiarazione.

La Licenza viene rilasciata entro 90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza.

Come rinnovarlo

La stessa documentazione (ad eccezione della certificazione relativa all'idoneità al maneggio delle armi e della dichiarazione di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza") va prodotta - prima della scadenza del 6° anno - per ottenere il rinnovo della licenza di porto d'armi uso sportivo.

Per il tiro a segno, è necessario iscriversi presso una Sezione di Tiro a Segno Nazionale o presso un'associazione di tiro iscritta ad una federazione sportiva affiliata al CONI. Si può utilizzare sia la propria arma che le armi presenti nella sezione di tiro.

Per trasportare le armi dal luogo di detenzione alla sezione di tiro e viceversa, è necessario possedere una carta di riconoscimento (comunemente detta "carta verde"), rilasciata dalle Sezioni del Tiro a Segno nazionale e vidimata dal Questore competente per territorio. L'arma va trasportata scarica chiusa in una valigetta, con i colpi separati dall’arma e dalla valigetta.

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44079 - Redazione
08/02/2016 09:10
Giuliano, purtroppo deve riportarla anche in sede di rinnovo; la malattia (si fa per dire) va indicata come pregressa.

44057 - Giuliano
05/02/2016 19:00
Salve, sono in possesso di porto d'armi sportivo (fucile e tiro al volo), in scadenza fra pochi mesi. Il primo rilascio avvenne nel 2004. Questo quindi è il secondo rinnovo; avendo già avviato le procedure per il rinnovo dello stesso, volevo che mi chiariste un dubbio. Nel congedo militare (a cui non ho adempiuto, in quanto riformato), nella motivazione della riforma, mi venne scritto a suo tempo (1997), 'Depressione in personalità introversa'. Premetto tuttavia che la diagnosi è totalmente errata, in quanto non sono mai stato depresso e non ho certo problemi di personalità, tuttavia si sa, alla visita militare, è sufficiente rispondere alle domande idiote che prospettano, in maniera un po' 'differente' dai canoni, e ti bollano tranquillamente come uno psicopatico, anche se sei l'esatto opposto. Cmq a parte questo, il primo rilascio mi costò una denuncia da parte dell'A.G. per questo motivo (denuncia che poi venne ritirata, vista la buona fede), in quanto, alla visita anamnestica preliminare, avevo omesso di scrivere, nelle malattie pregresse, questo 'stato' in cui mi trovavo (a loro dire) ai tempi della visita. di conseguenza, mi venne, all'epoca, sospeso, fino all'esito della visita psichiatrica da effettuare in un'unità sanitaria, a Firenze (Villa Fiorita); la visita, effettuata nel novembre 2005, mi convalidò l'IDONEITÀ al rilascio/rinnovo del porto d'armi. Ora chiedo: ad ogni rinnovo (ogni 6 anni), sono costretto a scrivere, nel certificato anamnestico, la menata della riforma del congedo, oppure essendo passati tanti anni da questa fantomatica depressione, è possibile omettere ciò? vi ringrazio per l'eventuale risposta, scusandomi per la lunghezza del post.

43421 - Redazione
04/01/2016 09:36
Pierangelo, si dovrebbe capire di che cosa è stato accusato da sua moglie. Le facciamo un esempio: un soggetto che fa abuso occasionale di alcool ed assume un comportamento violento nei confronti della propria moglie, potrebbe essere giudicato non affidabile nell’uso delle armi da parte delle competenti autorità. Cosa diversa è se lo stesso soggetto viene denunciato dal coniuge per mancato versamento dell'assegno di mantenimento.

43418 - Pierangelo
03/01/2016 14:39
Buon giorno volevo un vostro parere, vorrei fare il porto d'armi per uso sportivo, ma a seguito di una separazione difficile mi sono trovato alcune denunce fatte dalla mia EX alcune ritirate e alcune andate in prescrizione. Qualcuno mi ha detto di non fare la domanda che sicuramente verrà respinta, Secondo voi ci sono speranze di ottenere il porto d'armi o meglio lasciar perdere. Per la custodia dell'arma è possibile tenerla in una cassetta di sicurezza nel box auto? Che si trova all'interno della proprietà? Ringrazio per la vostra attenzione, porgo distinti saluti. Buon Anno.

43135 - Redazione
09/12/2015 18:13
Antonio, non può esercitarsi sul suo terreno; deve rivolgersi alle sezioni del tiro a segno nazionale, appartenenti all'Unione Italiana Tiro a Segno (UITS) a cui sono riservate le attività di esercitazione al tiro.

43134 - Redazione
09/12/2015 18:05
Mino, il problema dell'udito in effetti potrebbe costituire un ostacolo; tuttavia non conoscendo la gravità della sua patologia, non sappiamo dirle quale decisione assumerà il Collegio Medico Legale presso il Servizio di Medicina Legale della ASL di appartenenza quando procederà con la valutazione del suo udito (e della sua vista).

43103 - franco
08/12/2015 21:23
Se ho già il nulla osta per detenere una carabina devo fare il tiro a segno lo stesso? GRAZIE

43102 - ANTONIO
08/12/2015 14:50
Buon giorno....con il porto d'armi per uso sportivo è possibile esercitarsi in un terreno di proprietà......se si quale caratteristiche deve avere il luogo dove dovrei esercitarmi?

43100 - Mino
08/12/2015 09:41
Salve, vorrei prendere il porto d'armi uso sportivo ma ho problemi di udito, ho le protesi, poi ho fatto delle visite di psicologia e psichiatria, per aver perso il lavoro fortunatamente momentaneo, avevo sempre lavorato mi sentivo un po giù, vorrei provare a inoltrare la richiesta lei mi può consigliare. Grazie

42983 - Redazione
03/12/2015 18:46
Giovanni, a nostro avviso non dovrebbe pesare nel giudizio sulla sua posizione.

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