Rincari RC auto: cosa fare?


I costi per l'assicurazione RC auto incidono in misura sempre più significativa sulla spesa delle famiglie italiane. Una indagine condotta dall’Antitrust mostra come i premi effettivamente pagati per l’RC Auto abbiamo registrato nel corso degli anni (2006-2010) significativi aumenti. E' vero, i dati differiscono per profilo di assicurato (età, sesso, professione), area geografica e tipo di compagnia, ma in media mostrano tutti una tendenza al rialzo.

Considerando il periodo più recente (2009-2010), gli aumenti sono stati anche del 25% per le autovetture e di oltre il 35% per i motocicli. Da un confronto con gli altri paesi emerge che l’incremento medio nell’ultimo quinquennio dei premi per l’assicurazione dei mezzi di trasporto, è stata in Italia quasi il doppio di quella registrata nella zona Euro.

Cosa fare dunque? In attesa che si realizzi una più ampia concorrenza tra le Compagnie di Assicurazioni e che si combatti con maggior decisione il fenomeno delle frodi assicurative, l’unica via è trovare la polizza Rc Auto più conveniente sul mercato in relazione alle proprie caratteristiche e alle proprie esigenze. In alcuni casi si può arrivare a risparmiare fino a 200 €. Se avete la fortuna di trovarla, ricordate che occorre comunicare la disdetta alla vostra attuale compagnia, mediante lettera raccomandata A.R. Il preavviso è di soli 15 giorni rispetto alla data di scadenza. Questa il fac simile da utilizzare.

Pubblicato il 23/02/2012
1 Commenti
Tags: ramo danni disdetta assicurativa premio assicurazione polizza auto rc auto
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Commenti
Carlo Ruggieri
25/01/2012 08:20
Le frodi delle assicurazioni sono come quelle delle banche: il cliente è molto più debole della controparte, che da parte sua non fa il minimo passo significativo per ravvedersi. Occorre sempre cambiare banca o assicurazione quando non si è soddisfatti del trattamento 'subìto'!