Servizio di Conciliazione delle Camere di Commercio

        
 

Attraverso lo strumento della Conciliazione è possibile risolvere una lite tra imprese o tra imprese e consumatori con l’aiuto del conciliatore, una figura super partes che ha il compito di facilitare il dialogo e condurre il contenzioso a una soluzione amichevole, soddisfacente e condivisa. Nessuna decisione viene imposta: se la Conciliazione va a buon fine le parti sottoscrivono un accordo che ha il valore di un contratto. Se ciò non avviene, possono abbandonare il procedimento in qualsiasi momento e rivolgersi al giudice ordinario.

Tutte le 105 Camere di commercio italiane hanno istituito il servizio di Conciliazione e sono la sede privilegiata per la soluzione delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori.

Avviare una Conciliazione è molto semplice: basta compilare in ogni sua parte il modulo "Domanda di conciliazione" e farlo pervenire alla segreteria del Servizio di conciliazione della propria Camera di commercio. Da quel momento è la Camera di commercio che si occuperà di contattare l’altra parte e curare tutti gli aspetti organizzativi fino alla data dell’incontro e, nel caso raggiungano l’accordo, le parti potranno firmare un verbale che avrà la stessa efficacia di un contratto. Ogni parte ha diritto di accesso agli atti del procedimento, salvo quando le altre parti abbiano espressamente richiesto di riservarli esclusivamente al conciliatore.

Per risolvere una controversia occorrono circa 60 giorni dall’invio della richiesta e nella maggior parte dei casi è sufficiente un solo incontro di Conciliazione.

Le spese di Conciliazione variano invece a seconda del valore della lite e devono essere versate prima dell’inizio dell’incontro di Conciliazione:

Valore della lite (in €) Spesa per ciascuna parte (in €)
Fino a 1.000,00 40,00
da 1.001,00 a 5.000,00 100,00
da 5.001,00 a 10.000,00 200,00
da 10.001,00 a 25.000,00 300,00
da 25.001,00 a 50.000,00 500,00
da 50.001,00 a 250.000,00 1.000,00
da 250.001,00 a 500.000,00 2.000,00
da 500.001,00 a 2.500.000,00 4.000,00
da 2.500.001,00 a 5.000.000,00 6.000,00
oltre 5.000.000,00 10.000,00
Nelle spese di conciliazione è compresa l’IVA.

Inoltre sono previsti i diritti di segreteria, pari a 30,00 Euro, che non sono dovuti quando:

  • una delle parti della controversia è un consumatore;
  • il tentativo di Conciliazione è obbligatorio per legge;
  • le parti depositano una domanda di Conciliazione congiunta.
Fonte: www.conciliazione.camcom.it

Pubblicato il 12/11/2009   Foto: Flickr
Tags: camera di commercio lite cciaa accordo contenzioso conciliazione
Documenti correlati

Lascia un commento
Obbligatorio
Non verrà pubblicata